Questa guida riunisce in un solo percorso le regole essenziali dell’ISEE 2026: DSU, calcolo, nucleo familiare, documenti, procedure online e CAF, indicatori specifici, casi con estero e soglie nazionali.
Usala per capire quale dato preparare e quale riga dell’attestazione controllare. Prima di presentare una domanda, verifica sempre anche il bando o la scheda ufficiale della prestazione: un ISEE sotto soglia non basta, da solo, a garantire il beneficio.
ISEE 2026 in breve
- Nucleo familiare
- Quello esistente alla data di presentazione della DSU
- Redditi ordinari
- Anno 2024
- Patrimoni ordinari
- Posseduti al 31 dicembre 2024, con saldo e giacenza media 2024
- Validità della DSU ordinaria
- Dalla presentazione fino al 31 dicembre 2026
- Tempo ordinario di elaborazione
- Entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU
- Dove presentarla
- Portale unico ISEE INPS, CAF o altri enti abilitati
Sezione 1
Che cos’è l’ISEE e a cosa serve
L’ISEE confronta la situazione economica dei nuclei familiari e viene usato per numerose prestazioni sociali agevolate.
ISEE significa Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Tiene conto dei redditi, dei patrimoni e della composizione del nucleo familiare. Non coincide quindi con il solo reddito, con il saldo del conto o con la dichiarazione dei redditi.
Per ottenere l’attestazione si presenta la DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica. Una parte dei dati viene autodichiarata; altre informazioni arrivano dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.
- DSU
- È la dichiarazione che descrive nucleo, redditi, patrimoni e situazioni particolari.
- ISEE
- È il valore calcolato dall’INPS sulla base della DSU e dei dati acquisiti dagli archivi.
- ISEE ordinario
- È l’indicatore usato per la generalità delle prestazioni, salvo che sia richiesto un ISEE specifico.
- ISEE specifico
- È il valore calcolato secondo regole adatte a università, minorenni, sociosanitario, RSA o prestazioni familiari e inclusione.
Sezione 2
Novità ISEE 2026
Nel 2026 l’attestazione contiene un nuovo indicatore per cinque prestazioni familiari e di inclusione, oltre ad altre modifiche operative.
Nuovo valore specifico
È destinato esclusivamente ad ADI, SFL, Assegno unico, bonus asilo nido e bonus nuovi nati.
Franchigia casa più alta
Nel nuovo valore specifico sale a 91.500 euro, o 120.000 euro nei Comuni capoluogo di Città metropolitane, più 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Famiglie con figli
Sono rafforzate le maggiorazioni della scala di equivalenza usata dal nuovo indicatore.
Attestazioni aggiornate
L’INPS ha integrato automaticamente le attestazioni delle DSU presentate dal 1º gennaio 2026.
Titoli e risparmio postale
Resta applicabile l’esclusione fino a 50.000 euro per nucleo dei soli strumenti ammessi dalla disciplina.
Immobili colpiti da calamità
Per il 2026 non rilevano gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali, secondo le condizioni ufficiali.
Come riconoscere il nuovo valore nell’attestazione
L’attestazione 2026 può mostrare più indicatori. Cerca la sezione riferita alle specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione e controlla il beneficiario a cui il valore è associato.
Per Assegno unico, bonus nido e bonus nuovi nati possono inoltre incidere le regole dell’ISEE minorenni quando i genitori non sono coniugati e non convivono.
Sezione 3
Quale ISEE serve
La prestazione e la situazione del beneficiario determinano quale indicatore bisogna leggere.
| Situazione | Indicatore da verificare | Punto decisivo |
|---|---|---|
| Prestazione generale | ISEE ordinario | Controllare sempre il bando |
| Università o diritto allo studio | ISEE universitario | Autonomia dello studente, genitori e ISPE |
| Minore con genitori non coniugati e non conviventi | ISEE minorenni | Genitore attratto, componente aggiuntiva o esclusione |
| Prestazione sociosanitaria per adulto con disabilità o non autosufficienza | ISEE sociosanitario | Possibile scelta del nucleo ristretto |
| Ricovero continuativo in RSA o struttura analoga | ISEE sociosanitario-residenze | Figli fuori dal nucleo e donazioni |
| ADI, SFL, AUU, bonus nido o bonus nuovi nati | ISEE per specifiche prestazioni familiari e inclusione | Leggere la riga riferita al beneficiario |
| Peggioramento rilevante di reddito o patrimonio | Valutare ISEE corrente | Prima serve un ISEE ordinario attestato |
Domande da farti prima di iniziare
- Quale prestazione devo chiedere e chi è il beneficiario?
- Il beneficiario è maggiorenne, minorenne, studente o persona con disabilità?
- I genitori sono coniugati o conviventi?
- Esistono componenti AIRE, redditi, conti o immobili esteri?
- È cambiato il lavoro, il reddito o il patrimonio?
- Quale riga ISEE indica il bando?
Sezione 4
Come si calcola l’ISEE
Il calcolo combina una componente reddituale e una patrimoniale, poi adegua il risultato alla composizione del nucleo.
Formula orientativa
ISE = ISR + 20% × ISP
ISEE = ISE ÷ parametro della scala di equivalenza
ISR e ISP sono calcolati dopo le detrazioni e le franchigie previste. Il valore ufficiale è quello elaborato dall’INPS.
- ISR
- Indicatore della situazione reddituale: redditi e componenti rilevanti, al netto delle detrazioni previste.
- ISP
- Indicatore della situazione patrimoniale: patrimonio mobiliare e immobiliare, al netto di franchigie e detrazioni.
- ISE
- Somma dell’ISR e del 20% dell’ISP.
- Scala di equivalenza
- Parametro che considera numero e caratteristiche dei componenti del nucleo.
Cosa può incidere sul risultato
- Redditi di tutti i componenti e reddito figurativo del patrimonio mobiliare.
- Conti, depositi, investimenti, partecipazioni e altri rapporti finanziari.
- Immobili in Italia e all’estero e capitale residuo dei mutui ammessi.
- Canone della casa di abitazione, franchigie e detrazioni previste.
- Numero dei componenti, figli e particolari condizioni del nucleo.
- Indicatore specifico richiesto dalla prestazione.
Sezione 5
Chi fa parte del nucleo familiare
Il nucleo ISEE parte dalla famiglia anagrafica, ma coniugi, figli e situazioni particolari possono modificarne la composizione.
- In via generale conta la famiglia anagrafica esistente alla data della DSU.
- I coniugi fanno normalmente parte dello stesso nucleo anche se hanno residenze diverse.
- Il coniuge iscritto all’AIRE viene in via generale attratto nel nucleo del coniuge residente in Italia.
- I figli minorenni fanno normalmente parte del nucleo del genitore con cui convivono, ferme le regole specifiche.
- Un figlio maggiorenne non convivente può essere attratto nel nucleo dei genitori se è fiscalmente a carico, non è coniugato e non ha figli.
- Coinquilini o persone nello stesso stato di famiglia possono appartenere allo stesso nucleo anche senza legami di parentela, salvo le regole delle convivenze anagrafiche.
| Caso | Regola generale | Verifica necessaria |
|---|---|---|
| Coniugi con residenze diverse | Stesso nucleo | Eventuale provvedimento che consente nuclei distinti |
| Separazione soltanto di fatto | Non separa automaticamente i nuclei | Serve una condizione riconosciuta dalla disciplina ISEE |
| Figlio maggiorenne fuori casa | Può rientrare nel nucleo dei genitori | Carico IRPEF 2024, assenza di coniuge e figli |
| Studente fuori sede | Può essere attratto nel nucleo dei genitori | Requisiti di autonomia universitaria |
| Genitore non convivente di un minore | Può incidere sull’ISEE minorenni | Quadro D, attrazione, componente o esclusione |
Quando coniugi con residenze diverse possono avere nuclei distinti
La residenza diversa, da sola, non basta. Le istruzioni prevedono casi documentati, tra cui separazione giudiziale o omologata, specifici provvedimenti urgenti, allontanamento, procedure di divorzio nei casi previsti, abbandono accertato e percorsi di protezione per violenza di genere.
In assenza di una condizione ammessa, i coniugi devono essere indicati nella stessa DSU e va individuato lo stato di famiglia di riferimento secondo le regole ufficiali.
Sezione 6
Quali anni considera l’ISEE 2026
Il nucleo è attuale, mentre redditi e patrimoni ordinari guardano in via generale al secondo anno precedente.
| Dato | Riferimento per DSU 2026 |
|---|---|
| Composizione del nucleo | Data di presentazione della DSU |
| Redditi ordinari | Anno 2024 |
| Patrimonio immobiliare | Posseduto al 31 dicembre 2024 |
| Conti e depositi | Saldo al 31 dicembre 2024 e giacenza media 2024 |
| Altri rapporti finanziari | Valore secondo le regole applicabili al 31 dicembre 2024 |
| Mutuo residuo | Capitale residuo al 31 dicembre 2024 |
Conto chiuso nel 2024
Va comunque controllato: possono servire saldo, giacenza media e data di chiusura.
Casa venduta nel 2025
Rileva nell’ISEE ordinario 2026 se era posseduta il 31 dicembre 2024.
Nuovo lavoro nel 2026
Non cambia automaticamente i dati ordinari 2024; può incidere su prestazione o ISEE corrente.
Patrimonio diminuito nel 2025
Dal 1º aprile si può valutare l’ISEE corrente patrimoniale, se la riduzione dell’ISP supera il 20%.
Sezione 7
Documenti ISEE 2026
Una checklist completa evita omissioni e riduce il rischio di dover presentare una nuova DSU.
Identità e nucleo
Documento e codice fiscale del dichiarante e dei componenti, stato di famiglia e dati delle situazioni particolari.
Redditi 2024
Dichiarazioni fiscali, CU e documenti dei redditi o trattamenti da autodichiarare.
Patrimonio mobiliare 2024
Saldo, giacenza media, identificativi e valori di conti, depositi, carte, titoli e altri rapporti.
Immobili e mutui
Dati catastali, valore IMU o IVIE, quote possedute e capitale residuo al 31 dicembre 2024.
Casa di abitazione
Contratto registrato e canone, oppure dati dell’immobile di proprietà e del mutuo.
Situazioni specifiche
Verbali di disabilità, università, genitori non conviventi, estero, RSA e donazioni quando rilevanti.
Checklist completa da preparare
- Documento di identità valido e codice fiscale del dichiarante.
- Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo.
- Dichiarazione dei redditi 2025 relativa al 2024 o CU 2025, quando utile.
- Documenti dei redditi esteri e dei redditi non presenti negli archivi.
- Saldo al 31 dicembre 2024 e giacenza media 2024 per ogni conto, libretto, deposito e carta con IBAN.
- Data di apertura o chiusura dei rapporti attivati o cessati nel 2024.
- Valore al 31 dicembre 2024 di titoli, fondi, partecipazioni, polizze rilevanti e altri strumenti.
- Patrimonio netto di imprese individuali o partecipazioni, quando previsto.
- Dati catastali, quota e valore IMU degli immobili italiani.
- Valore IVIE e documentazione degli immobili esteri.
- Capitale residuo dei mutui al 31 dicembre 2024.
- Contratto di locazione registrato e canone della casa di abitazione.
- Targhe o estremi di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc, navi e imbarcazioni posseduti alla data della DSU.
- Certificazioni di disabilità o non autosufficienza con ente, numero e data.
- Documentazione prevista per università, minorenni, ISEE corrente o RSA.
Sezione 8
Come fare l’ISEE online
Il Portale unico ISEE consente di usare la DSU precompilata o la modalità non precompilata.
Accedi al Portale unico ISEE
Usa una credenziale ammessa, come SPID, CIE o CNS.
Indica la prestazione
Le domande iniziali aiutano a selezionare moduli e quadri necessari.
Definisci il nucleo
Controlla coniugi, figli, genitori non conviventi e situazioni specifiche.
Ottieni le autorizzazioni
Ogni componente maggiorenne può autorizzare la precompilazione con le proprie credenziali; in alternativa si usano gli elementi di riscontro previsti.
Controlla i dati precompilati
Verifica redditi, trattamenti, saldi, giacenze, immobili e canone.
Integra ciò che manca
Aggiungi i dati ancora autodichiarati, inclusi gli elementi esteri o particolari.
Sottoscrivi e invia
Rileggi ogni quadro: il dichiarante risponde di ciò che autodichiara.
Salva ricevuta e attestazione
La ricevuta prova l’invio; l’attestazione contiene il calcolo finale.
Cosa succede se gli elementi di riscontro non coincidono
Se il riscontro è negativo per almeno un componente, non si accede ai dati precompilati. Il dichiarante può riprovare nei limiti indicati dalla procedura oppure presentare la DSU non precompilata.
Un dato precompilato non deve essere accettato alla cieca. Le voci modificabili vanno corrette o integrate; per dati non modificabili inesatti può essere necessario il Modulo FC.3.
Sezione 9
Come fare l’ISEE al CAF
Il CAF assiste nella compilazione e trasmette la DSU, ma i dati e i documenti devono essere completi e corretti.
Chiedi l’elenco documenti
Comunica in anticipo se esistono università, minori, disabilità, estero, ISEE corrente o RSA.
Porta i dati di tutto il nucleo
Non limitarti ai documenti della persona che richiede il beneficio.
Conferisci il mandato
Il CAF deve operare con la delega o il mandato previsto e identificare il dichiarante.
Controlla la bozza
Verifica nucleo, casa, rapporti finanziari, immobili, moduli specifici e beneficiari.
Firma e conserva la ricevuta
La ricevuta riporta il protocollo della DSU presentata.
Scarica l’attestazione
Controlla valore, scadenza, indicatori specifici, omissioni e difformità.
Domande utili da fare al CAF
- Quale indicatore produrrà questa DSU per la prestazione richiesta?
- Sono stati compilati tutti i quadri specifici necessari?
- Come sono stati trattati genitore non convivente, componente AIRE o dati esteri?
- Quali documenti devo conservare in caso di controllo?
- Come devo correggere un dato se noto un errore dopo l’invio?
Sezione 10
Tempi, validità e scadenza
Ricevuta, attestazione e domanda della prestazione sono tre momenti diversi.
| Momento | Cosa ottieni | Regola principale |
|---|---|---|
| Invio della DSU | Ricevuta con protocollo | Non contiene necessariamente l’ISEE calcolato |
| Elaborazione ordinaria | Attestazione ISEE | Normalmente entro 10 giorni lavorativi |
| Dopo 15 giorni lavorativi senza attestazione | Possibile attestazione provvisoria con FC.3 nei casi previsti | Vale fino al rilascio dell’attestazione richiesta |
| DSU ordinaria 2026 | Valida per nuove richieste | Fino al 31 dicembre 2026 |
| Domanda del beneficio | Avvio della pratica presso l’ente | Ha scadenze e decorrenza proprie |
Validità dell’ISEE corrente
| Dati aggiornati | Validità |
|---|---|
| Solo redditi | Sei mesi dalla presentazione |
| Solo patrimoni | Fino al 31 dicembre 2026 |
| Redditi e patrimoni | Fino al 31 dicembre 2026 |
Sezione 11
Come leggere l’attestazione
Prima di usare il valore, controlla il beneficiario, la prestazione, la scadenza e l’eventuale presenza di anomalie.
Verifica il protocollo
Assicurati che l’attestazione appartenga alla DSU appena presentata.
Controlla il nucleo
Confronta i componenti con la situazione valida alla data della DSU.
Individua il beneficiario
Gli indicatori specifici possono essere associati a persone diverse.
Leggi la riga corretta
Non usare automaticamente l’ISEE ordinario se il bando chiede università, minorenni, sociosanitario o il nuovo valore 2026.
Controlla ISR, ISP e scala
Questi elementi aiutano a capire da dove nasce il risultato.
Cerca omissioni o difformità
L’attestazione segnala anomalie rilevate negli archivi.
Controlla la scadenza
La data è essenziale prima di una nuova domanda o di un rinnovo.
Sezione 12
Omissioni, difformità ed errori
La correzione dipende dal tipo di dato errato e da chi lo ha fornito.
| Problema | Strada da valutare | Attenzione |
|---|---|---|
| Dato autodichiarato errato | Nuova DSU corretta | L’ISEE corrente non corregge errori |
| Dato precompilato modificabile incompleto | Correzione o integrazione prima dell’invio; nuova DSU se già inviata | Conservare la documentazione |
| Dato d’archivio non modificabile ritenuto inesatto | Modulo integrativo FC.3 nei casi previsti | Autodichiarare soltanto le componenti ammesse |
| Rapporto finanziario omesso o difforme | Nuova DSU corretta oppure documentazione all’ente, secondo la prestazione | L’ente può chiedere prove |
| Nucleo familiare sbagliato | Correggere con una nuova DSU | Può cambiare tutti gli indicatori |
Procedura prudente
- Identifica esattamente il dato segnalato o inserito male.
- Recupera il documento che dimostra il valore corretto.
- Verifica se il dato era autodichiarato, precompilato modificabile o acquisito dagli archivi.
- Chiedi all’ente della prestazione se accetta l’attestazione con documenti oppure richiede una nuova DSU.
- Presenta la correzione con lo strumento adatto e scarica la nuova attestazione.
- Aggiorna anche la domanda del beneficio, se necessario.
Sezione 13
Titoli di Stato e risparmio postale
L’esclusione dal patrimonio mobiliare arriva fino a 50.000 euro complessivi per nucleo e riguarda solo strumenti specifici.
Strumenti ammessi
- Buoni Ordinari del Tesoro (BOT).
- Buoni del Tesoro Poliennali (tutte le categorie di BTP).
- Certificati di Credito del Tesoro europei (CCTeu).
- Buoni fruttiferi postali, inclusi quelli trasferiti allo Stato.
- Libretti di risparmio postale.
| Caso | Trattamento |
|---|---|
| Nucleo con 35.000 euro di BTP | Può escludere fino a 35.000 euro |
| Nucleo con 70.000 euro di strumenti ammessi | Può escludere al massimo 50.000 euro complessivi |
| Conto corrente ordinario | Non è escluso dalla regola dei 50.000 euro |
| Fondi, azioni, obbligazioni private o polizze | Non diventano esenti solo perché sono investimenti |
Precompilata e DSU autodichiarata
Nella DSU precompilata l’esclusione degli strumenti ammessi è gestita automaticamente secondo i dati disponibili.
Nella DSU non precompilata è il dichiarante a dover applicare correttamente l’esclusione nel Quadro FC2, coordinando tutti i componenti e rispettando l’unico limite di 50.000 euro per nucleo.
Sezione 14
ISEE per prestazioni familiari e inclusione
Il nuovo indicatore 2026 è più favorevole in alcuni casi, ma ha un campo di applicazione limitato.
Si applica esclusivamente a
- Assegno di inclusione (ADI).
- Supporto per la formazione e il lavoro (SFL).
- Assegno unico e universale per i figli a carico.
- Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione.
- Bonus nuovi nati.
Casa di abitazione
Franchigia elevata a 91.500 euro o 120.000 euro nei capoluoghi delle Città metropolitane, più l’incremento previsto per i figli.
Scala di equivalenza
Maggiorazioni rafforzate in base al numero di figli nel nucleo.
Attestazione
Il valore appare in una sezione distinta e può essere associato a specifici beneficiari.
Domande già presentate
Le attestazioni 2026 sono state aggiornate dall’INPS secondo le istruzioni operative.
Sezione 15
ISEE minorenni
Quando i genitori non sono coniugati e non convivono, la situazione dell’altro genitore può entrare nel calcolo del minore.
| Situazione dell’altro genitore | Effetto possibile | Cosa serve |
|---|---|---|
| Coniugato o convivente con l’altro genitore | Regole ordinarie del nucleo | Dati di entrambi nel nucleo applicabile |
| Non coniugato e non convivente, senza altra famiglia rilevante | Può essere attratto nel nucleo del minore | Dati reddituali e patrimoniali completi |
| Coniugato con altra persona o con figli avuti da altra persona | Può produrre una componente aggiuntiva | DSU valida oppure Modulo FC.4 e Quadro FC9 |
| Tenuto al mantenimento da provvedimento dell’autorità | Non viene attratto né genera componente nei casi previsti | Provvedimento e importi rilevanti |
| Escluso dalla responsabilità, allontanato o estraneo affettivamente ed economicamente | Può essere escluso nei casi documentati | Provvedimento dell’autorità competente |
Quadro D, genitore attratto e componente aggiuntiva
Il Quadro D identifica il genitore che ha riconosciuto il figlio, non convive con il beneficiario e non è coniugato con l’altro genitore. La sua situazione determina se viene attratto, se genera una componente aggiuntiva o se ricorre un’esclusione.
Se manca la DSU o il Foglio componente necessario, l’ISEE minorenni può risultare non calcolabile. Per più figli con lo stesso genitore esterno si compila normalmente un solo Quadro D; con genitori esterni diversi servono quadri distinti.
Documenti utili
- Codice fiscale del genitore non convivente.
- Protocollo di una sua DSU valida, quando utilizzabile.
- Provvedimenti su mantenimento, responsabilità genitoriale o allontanamento.
- Accertamento dell’estraneità affettiva ed economica.
- Dati degli altri figli e dell’eventuale coniuge del genitore.
Sezione 16
ISEE universitario
Per tasse, borse, mensa e alloggio universitario si valuta l’autonomia dello studente e, spesso, il nucleo della famiglia di origine.
Residenza
Lo studente deve vivere fuori dall’abitazione della famiglia di origine da almeno due anni e in un alloggio non di proprietà di un suo componente.
Reddito
Deve avere un’adeguata capacità di reddito. Le istruzioni 2026 indicano 9.000 euro annui, con possibile variazione del 5% secondo l’ente competente.
Due requisiti insieme
Per essere autonomo servono sia il requisito abitativo sia quello reddituale.
Studente non autonomo
Viene attratto nel nucleo dei genitori ai soli fini delle prestazioni universitarie.
| Caso | Conseguenza |
|---|---|
| Residenza fuori casa da 3 anni ma immobile del padre | Requisito abitativo non soddisfatto |
| Casa in affitto da 3 anni ma reddito insufficiente | Studente non autonomo |
| Entrambi i requisiti soddisfatti | Studente autonomo ai fini universitari |
| Genitori non coniugati e non conviventi | Può servire un genitore di riferimento e il Quadro D |
| Famiglia residente all’estero | L’ateneo può richiedere ISEE parificato e documenti tradotti o legalizzati |
| Dottorato di ricerca | Possibile nucleo ristretto con MB.1rid secondo le regole applicabili |
Prima di presentare la DSU
- Leggi il bando dell’ateneo o dell’ente per il diritto allo studio.
- Controlla la scadenza per ISEE e domanda della borsa.
- Verifica se viene richiesto anche l’ISPE.
- Per il 2026/2027 controlla i limiti effettivamente adottati dal bando entro i massimi nazionali.
- Se la famiglia è all’estero, chiedi subito documenti, traduzioni, apostille o legalizzazione richiesti.
Sezione 17
ISEE corrente
L’ISEE corrente può aggiornare redditi o patrimoni quando l’ISEE ordinario non rappresenta più la situazione economica reale.
| Variazione | Soglia o condizione | Periodo aggiornato |
|---|---|---|
| Perdita, sospensione o riduzione del lavoro a tempo indeterminato; interruzione di trattamento | Evento ammesso dalle categorie A | Ultimi 12 mesi; in alcuni casi ultimi 2 mesi × 6 |
| Cessazione lavoro a termine o autonomo | Condizioni della categoria B, inclusi 120 giorni o 12 mesi continuativi quando richiesti | Ultimi 12 mesi |
| Riduzione complessiva dei redditi | ISR corrente inferiore di oltre il 25% | Ultimi 12 mesi secondo le regole |
| Riduzione del patrimonio | ISP corrente inferiore di oltre il 20% | Patrimoni al 31 dicembre 2025, dal 1º aprile 2026 |
25% esatto
Non basta: la variazione dell’ISR deve essere superiore al 25%.
20% esatto
Non basta: la variazione dell’ISP deve essere superiore al 20%.
Due mesi × 6
Non è un’opzione generale: vale soltanto nei casi espressamente ammessi.
Tutto il patrimonio
La variazione patrimoniale richiede tutti i patrimoni 2025 del nucleo, non solo il conto diminuito.
Validità e obbligo di aggiornamento
| Contenuto aggiornato | Validità | Nuova variazione |
|---|---|---|
| Solo redditi | Sei mesi | Nuovo ISEE corrente entro due mesi se cambia lavoro o trattamento rilevante |
| Solo patrimoni | Fino al 31 dicembre 2026 | Il nuovo lavoro non genera da solo l’obbligo reddituale del Modulo MS |
| Redditi e patrimoni | Fino al 31 dicembre 2026 | Aggiornamento entro due mesi per variazioni occupazionali o trattamenti |
Documenti da preparare
- Protocollo e attestazione della DSU ordinaria.
- Lettera di licenziamento, comunicazione di cessazione, UNILAV, sospensione o riduzione oraria.
- Buste paga, estratti conto e prova dei redditi effettivamente percepiti.
- Contratti a termine e prova dei 120 giorni quando necessari.
- Documenti dell’attività autonoma e dei 12 mesi continuativi, quando richiesti.
- NASpI e altri trattamenti rilevanti.
- Per il patrimonio: saldi, giacenze, titoli, immobili, mutui e dati esteri al 31 dicembre 2025 per tutti i componenti.
Sezione 18
ISEE sociosanitario
Per alcune prestazioni rivolte ad adulti con disabilità o non autosufficienza è possibile scegliere un nucleo ristretto.
| Prestazione | Indicatore orientativo |
|---|---|
| Assistenza domiciliare integrata | ISEE sociosanitario, se richiesto |
| Centro diurno o servizio semiresidenziale | ISEE sociosanitario secondo il regolamento |
| Voucher o buono sociosanitario | Indicatore previsto dal bando |
| Prestazione per minore con disabilità | ISEE minorenni applicabile al minore |
| Ricovero continuativo in RSA | ISEE sociosanitario-residenze |
Nucleo ordinario
Resta utilizzabile se è quello adatto alla situazione e alla prestazione.
Nucleo ristretto
Comprende beneficiario, coniuge, figli minorenni e figli maggiorenni fiscalmente a carico, non coniugati e senza figli.
Persona sola
Un adulto non coniugato e senza figli può avere un nucleo ristretto formato soltanto da sé, anche se vive con i genitori.
Modulo MB.1rid
Sostituisce MB.1 quando viene scelto il nucleo ristretto.
Disabilità, Quadro FC7 e documenti
Per ogni componente con disabilità o non autosufficienza si compila il Modulo FC.2 con il Quadro FC7, indicando categoria, ente, numero e data della certificazione.
Le categorie sono disabilità media, disabilità grave e non autosufficienza. Non vanno scelte soltanto ricordando una percentuale: bisogna usare la classificazione collegata al verbale valido.
- Verbale completo e in corso di validità.
- Ente che lo ha emesso, numero e data.
- Eventuale provvedimento di revisione.
- Dati di coniuge e figli che entrano nel nucleo ristretto.
- Redditi e patrimoni di tutti i componenti del nucleo scelto.
Sezione 19
ISEE sociosanitario-residenze e RSA
Per il ricovero continuativo contano anche figli fuori dal nucleo, donazioni immobiliari e stato effettivo della prestazione.
Dati aggiuntivi del Modulo MB.3
- Codice fiscale del beneficiario.
- Data della prima richiesta della prestazione residenziale.
- Figli del beneficiario non inclusi nel suo nucleo.
- DSU o Foglio componente necessario per ogni figlio esterno.
- Eventuali condizioni documentate di esclusione della componente.
- Donazioni immobiliari rilevanti.
Domanda di ingresso
Si compila MB.3, ma non si dichiara nel Quadro FC7 un ricovero già attivo se la persona è ancora in attesa.
Ricovero già in corso
La prestazione residenziale attiva deve essere indicata nel Quadro FC7.
Figlio fuori dal nucleo
Può generare una componente aggiuntiva; non si somma semplicemente tutto il suo ISEE.
Figlio che non collabora
La mancata collaborazione non è un’esclusione e può rendere l’indicatore non calcolabile.
Quando la componente del figlio non viene calcolata
- Il figlio o un componente del suo nucleo ha disabilità media, grave o non autosufficienza accertata.
- L’autorità competente ha accertato l’estraneità del figlio sia nei rapporti affettivi sia in quelli economici.
Donazioni immobiliari: quali periodi contano
| Donazione | Rilevanza nel Quadro E |
|---|---|
| Dopo la prima richiesta residenziale | Rileva anche se il destinatario è esterno alla famiglia |
| Nei 3 anni prima della prima richiesta a coniuge, figlio o altro soggetto tenuto agli alimenti | Rileva |
| Nei 3 anni prima della richiesta a un soggetto non tenuto agli alimenti | In genere non entra nella tabella prevista |
| Oltre 3 anni prima della prima richiesta | In genere fuori dalla finestra indicata |
Per ogni bene rilevante servono tipo, Comune o Stato estero, quota posseduta, quota donata, valore IMU o IVIE e codice fiscale del destinatario.
La sola nuda proprietà donata a un soggetto fuori dal nucleo non va indicata nella tabella quando usufrutto o abitazione restano a un componente del nucleo del beneficiario, secondo le condizioni delle istruzioni.
Sezione 20
ISEE con AIRE, redditi e patrimoni esteri
Persone, redditi, conti e immobili all’estero non scompaiono dalla DSU italiana e richiedono controlli specifici.
Coniuge AIRE
Entra in via generale nel nucleo del coniuge residente in Italia, salvo una condizione che consenta nuclei distinti.
Redditi esteri
Vanno controllati lavoro, pensioni e reddito fiscale del componente AIRE, evitando sia omissioni sia duplicazioni.
Conti esteri
Servono saldo, giacenza media, quota, operatore e date riferiti al 2024, convertiti in euro.
Immobili esteri
Servono valore IVIE, quota, diritto reale e capitale residuo del mutuo al 31 dicembre 2024.
| Dato | Cambio o valore da usare per DSU ordinaria 2026 |
|---|---|
| Reddito del componente AIRE | Reddito lordo fiscale 2024 convertito al cambio del 31 dicembre 2024 |
| Conto estero ancora aperto | Saldo e giacenza media 2024 in euro, cambio di fine anno |
| Conto estero chiuso nel 2024 | Dati del rapporto e cambio alla data di chiusura secondo le istruzioni |
| Immobile estero | Valore ai fini IVIE e mutuo residuo al 31 dicembre 2024 |
Documenti esteri da raccogliere
- Certificato di residenza e composizione della famiglia.
- Attestazione AIRE.
- Dichiarazione fiscale, certificazioni di lavoro o pensione.
- Estratti conto con saldo e giacenza media.
- Prospetti di titoli, investimenti e partecipazioni.
- Atti di proprietà e certificazione del valore fiscale degli immobili.
- Contratto di mutuo e capitale residuo.
- Prospetto del cambio utilizzato.
- Traduzione, apostille o legalizzazione se richieste dall’ente.
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Principali soglie ISEE 2026
Le soglie nazionali orientano, ma ogni prestazione può aggiungere altri requisiti o adottare regole territoriali.
| Prestazione | Indicatore | Soglia o fascia 2026 | Attenzione |
|---|---|---|---|
| Assegno di inclusione | ISEE specifico familiari e inclusione | Non superiore a 10.140 euro | Servono anche requisiti di reddito, patrimonio, residenza e nucleo |
| Supporto formazione e lavoro | ISEE specifico familiari e inclusione | Non superiore a 10.140 euro | La soglia ISEE non basta |
| Assegno unico | ISEE specifico applicabile al figlio | Massimo base fino a 17.468,51 euro; minimo senza ISEE o da 46.582,71 euro | Resta universale anche senza ISEE |
| Bonus nido, nato dal 1º gennaio 2024 | ISEE specifico minorenni neutralizzato dell’AUU | 3.600 euro fino a ISEE 40.000; 1.500 euro oltre o senza ISEE valido | Il rimborso non supera la retta |
| Bonus nido, nato prima del 1º gennaio 2024 | ISEE specifico minorenni | 3.000 euro fino a 25.000,99; 2.500 fino a 40.000; 1.500 negli altri casi | Controllare l’annualità della domanda |
| Bonus nuovi nati | ISEE specifico del minore senza AUU | Fino a 40.000 euro; contributo di 1.000 euro | Domanda entro 120 giorni, salvo termini transitori |
| Bonus sociali luce, gas, acqua e rifiuti | ISEE valido | 9.796 euro; 20.000 euro con almeno 4 figli a carico | Applicazione automatica se ricorrono le condizioni |
| Assegno di maternità dei Comuni | ISEE della prestazione | Non superiore a 20.668,26 euro | Domanda al Comune e ulteriori requisiti |
| Diritto allo studio 2026/2027 | ISEE universitario e ISPE | Massimi nazionali: ISEE 28.339,88; ISPE 61.608,48 euro | Il bando può fissare valori entro i massimi |
| Tariffe comunali e RSA | Indicatore richiesto dall’ente | Variabile | Non esiste una soglia nazionale unica |
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Domande frequenti
Risposte rapide ai dubbi che più spesso causano errori nella DSU o nell’uso dell’attestazione.
ISEE e DSU sono la stessa cosa?
No. La DSU è la dichiarazione con i dati del nucleo; l’ISEE è l’indicatore calcolato dall’INPS sulla base della DSU e degli archivi.
Quali anni usa l’ISEE 2026?
In via generale usa redditi 2024, patrimoni al 31 dicembre 2024 e saldo e giacenza media 2024. Il nucleo è quello esistente alla data della DSU.
L’ISEE vale dodici mesi dalla presentazione?
No. La DSU ordinaria 2026 vale fino al 31 dicembre 2026. L’ISEE corrente può avere durata diversa.
Posso usare la ricevuta al posto dell’attestazione?
La ricevuta dimostra la presentazione ma non contiene necessariamente il calcolo. In caso di scadenza imminente può accompagnare la domanda secondo le istruzioni; l’ente acquisirà poi l’attestazione.
Quanto tempo impiega l’INPS?
L’ISEE viene normalmente calcolato e reso disponibile entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU.
Posso correggere un errore con l’ISEE corrente?
No. L’ISEE corrente aggiorna determinate variazioni economiche; non corregge una DSU ordinaria sbagliata.
I titoli di Stato non vanno mai dichiarati?
L’esclusione riguarda soltanto BOT, tutte le categorie di BTP, CCTeu, buoni fruttiferi postali e libretti postali, fino a 50.000 euro complessivi per nucleo. La compilazione deve seguire il Quadro FC2.
Senza ISEE perdo l’Assegno unico?
No. L’Assegno unico è universale; senza ISEE viene riconosciuto l’importo minimo, ferme le altre condizioni.
Se vivo da solo ho sempre un nucleo di una persona?
Non sempre. Devono essere controllati coniuge, figli maggiorenni a carico, autonomia universitaria, genitori non conviventi e nuclei ristretti.
Un adulto con disabilità che vive con i genitori può fare ISEE da solo?
Può scegliere un nucleo ristretto per prestazioni sociosanitarie o connesse al dottorato, se ricorrono le condizioni. Non vale automaticamente per altre agevolazioni.
Per la RSA contano i figli che vivono altrove?
Possono contare mediante una componente aggiuntiva. L’esclusione richiede una delle condizioni documentate previste.
Il coniuge AIRE è automaticamente escluso?
No. In via generale viene attratto nel nucleo del coniuge residente in Italia, salvo condizioni che consentono nuclei distinti.
Ottenere l’ISEE presenta automaticamente la domanda per il bonus?
No. Attestazione e domanda sono procedure diverse, salvo i meccanismi automatici espressamente previsti.
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Fonti ufficiali
La guida usa fonti primarie. Apri sempre la scheda della prestazione prima di inviare una domanda.
- Ministero del Lavoro — Istruzioni DSU 2026Regole complete su DSU, nucleo, moduli, patrimoni e indicatori specifici.
- Ministero del Lavoro — Sezione ISEEModelli, istruzioni, normativa e documenti ufficiali.
- Ministero del Lavoro — Attestazione ISEE 2026Modello ufficiale e modalità di calcolo mostrate nell’attestazione.
- INPS — Portale unico ISEEAccesso, DSU precompilata, funzionamento e tempi.
- INPS — Nuovi modelli DSU 2026Aggiornamento delle attestazioni e novità introdotte nel 2026.
- Ministero del Lavoro — DSU ISEE corrente 2026Modulo sostitutivo, condizioni, soglie e validità.
- INPS — Nuovo ISEE per famiglie e inclusionePrestazioni interessate, franchigia casa e procedure.
- ARERA — Bonus sociali 2026Soglie per acqua, luce, gas e rifiuti.
- MUR — Limiti ISEE e ISPE 2026/2027Massimi nazionali per i benefici del diritto allo studio.
- INPS — Simulazione ISEEStrumento orientativo, distinto dall’attestazione ufficiale.
