IMU: chi deve pagare e come controllare aliquota e F24

Parti dall'immobile e dal tuo diritto: trova le fonti del Comune, prepara i dati e controlla il pagamento.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Hai una casa e vuoi capire se devi pagare l'IMU? Parti da tre controlli: quale diritto hai sull'immobile, come viene utilizzato e in quale Comune si trova. La parola «seconda casa» da sola non basta per stabilire l'importo.

Questa guida ti aiuta a raccogliere i dati, trovare l'aliquota e controllare il pagamento. Se il tuo caso presenta diritti di abitazione, successioni o agevolazioni dubbie, porta i documenti all'ufficio tributi, a un CAF che offre assistenza IMU o a un professionista.

Prima di calcolare o pagare

Diritto
Individua chi è tenuto al pagamento e per quale quota.
Immobile
Raccogli categoria, rendita, utilizzo e periodi.
Comune e anno
Trova il prospetto pertinente e le istruzioni locali.
Pagamento
Controlla importo, F24, ricevuta ed eventuale dichiarazione.

Sezione 1

Da dove iniziare

Parti dal tuo diritto sull'immobile e da come viene utilizzato.

Il primo controllo in base alla tua situazione
La tua situazionePrimo controllo
Sei proprietario e abiti nella casaVerifica insieme residenza anagrafica, dimora abituale e categoria catastale.
Hai una casa affittata, vuota o usata per le vacanzeControlla l'IMU per quella destinazione e le eventuali agevolazioni documentate.
Hai la nuda proprietà e un'altra persona ha l'usufruttoIndividua il titolare del diritto reale: normalmente l'IMU compete all'usufruttuario.
Possiedi solo una quotaRicostruisci la tua quota e la tua situazione; l'esenzione di un comproprietario non si estende automaticamente agli altri.
Vivi all'esteroVerifica le regole sul possesso e gli eventuali requisiti di riduzione. L'AIRE da sola non determina un'esenzione.
Sei soltanto inquilino con un normale contratto d'affittoIl contratto non ti rende soggetto IMU per quella casa. Il leasing immobiliare segue regole diverse.

L'IMU riguarda i possessori di immobili individuati dalla legge. Vi rientrano proprietari e titolari di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie; sono previste regole specifiche per leasing, concessioni demaniali e casa familiare assegnata dal giudice. In presenza di più diritti, controlla gli atti prima di intestare l'F24.

Controlla anche il territorio. In Friuli Venezia Giulia si applica l'ILIA; nelle province autonome di Trento e Bolzano si applicano rispettivamente IMIS e IMI. Per immobili in questi territori parti dalle istruzioni locali: aliquote, agevolazioni e codici di questa guida non vanno trasferiti automaticamente a quei tributi.

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Sezione 2

Abitazione principale: le condizioni da verificare

Per l'IMU, l'abitazione principale è l'unità immobiliare nella quale il possessore ha la residenza anagrafica e dimora abitualmente.

Avere una sola casa o averla acquistata con le agevolazioni «prima casa» non dimostra, da solo, che questi requisiti siano presenti.

L'abitazione principale è normalmente esclusa dall'IMU se non appartiene alle categorie catastali A/1, A/8 o A/9. Per queste tre categorie occorre verificare aliquota e detrazione applicabili. Il controllo deve riguardare la categoria catastale, non una valutazione personale del pregio dell'edificio.

Per le pertinenze, la regola considera le categorie C/2, C/6 e C/7, al massimo una unità per ciascuna categoria. Due box C/6 non diventano entrambi esenti solo perché servono la stessa abitazione.

La sentenza della Corte costituzionale n. 209/2022 ha eliminato il vincolo collegato alla residenza e dimora del nucleo familiare. Per coniugi con abitazioni diverse vanno verificati i requisiti effettivi di ciascun possessore. La sentenza non rende esenti le case per le vacanze.

Se hai trasferito la residenza durante l'anno, annota anche quando hai iniziato a vivere abitualmente nella casa. Non applicare l'esenzione all'intero anno senza ricostruire i periodi.

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Sezione 3

Prepara la scheda dell'immobile

Prima di aprire un calcolatore, raccogli queste informazioni.

La scheda è un promemoria da conservare sul tuo dispositivo o su carta; non devi inviarla a Percorso Cittadino.

La scheda da conservare con i documenti dell'immobile
DatoCosa annotare
Comune e anno d'impostaIl Comune dell'immobile e l'anno per cui stai pagando.
Identificativi catastaliFoglio, particella e subalterno, quando presente.
Categoria e renditaDati catastali pertinenti all'anno, comprese eventuali variazioni.
Diritto e quotaProprietà, usufrutto o altro diritto, con percentuale.
PeriodoDate di acquisto, vendita o variazione del diritto e dell'utilizzo.
UtilizzoAbitazione principale, locazione, comodato, immobile a disposizione o altro caso.
AgevolazioniDocumenti e condizioni che possono dare accesso a una riduzione.
VersamentiF24, ricevute e acconti già pagati per la stessa annualità.

Puoi partire dalla visura catastale e dagli atti di acquisto, successione o costituzione del diritto. Se i documenti non coincidono, chiarisci la differenza prima di pagare. La guida ai servizi dell'Agenzia delle Entrate aiuta a orientarti tra i canali ufficiali.

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Sezione 4

Come trovare l'aliquota del tuo Comune

Cerca il prospetto pertinente al Comune, all'anno e all'utilizzo dell'immobile.

  1. Cerca il Comune

    Apri la ricerca ufficiale del Dipartimento delle Finanze. Cerca il Comune dove si trova l'immobile.

  2. Seleziona l'anno

    Seleziona l'anno corretto. Per il saldo 2026 devi verificare le aliquote efficaci per il 2026; per l'acconto si applica il criterio spiegato sotto.

  3. Leggi il prospetto

    Apri il prospetto delle aliquote disponibile e individua la voce che descrive l'immobile e il suo utilizzo. Conserva anche le note e le condizioni della voce scelta.

  4. Consulta le istruzioni locali

    Sul sito istituzionale del Comune consulta la pagina IMU, il regolamento e le istruzioni sugli adempimenti locali. Controlla se il Comune rimanda a un proprio servizio di calcolo.

  5. Chiarisci i dubbi

    Se non trovi il prospetto, se compaiono documenti di anni diversi o se non riesci a scegliere la fattispecie, chiedi chiarimenti all'ufficio tributi.

Non ricavare l'aliquota dal pagamento di un vicino o da una percentuale trovata su un sito generico. Verifica anche l'unità di misura: 1,06% equivale a 10,6 per mille, non a 10,6%.

Per il saldo, la disciplina ordinaria fa riferimento alla pubblicazione entro il 28 ottobre. Alla consultazione del 28 settembre 2026 questo termine non è ancora trascorso: ricontrolla il prospetto prima del pagamento di dicembre. Se manca un documento dell'anno corrente, non dedurre autonomamente quale aliquota sostitutiva usare.

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Sezione 5

Scadenze 2026: acconto e saldo

Controlla separatamente il criterio dell'acconto e il conguaglio di fine anno.

Le scadenze ordinarie IMU 2026
Pagamento ordinarioScadenzaCriterio
Acconto IMU 202616 giugno 2026Imposta del primo semestre con aliquota e detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente.
Saldo IMU 202616 dicembre 2026Imposta dell'intero anno con le aliquote applicabili, sottraendo quanto già versato.

È prevista anche la possibilità di versare l'imposta annuale in un'unica soluzione entro il 16 giugno. L'importo deve comunque riflettere quanto dovuto; verifica l'eventuale conguaglio se cambiano gli elementi del calcolo. Queste sono le scadenze ordinarie, da confrontare con eventuali provvedimenti specifici applicabili al tuo caso.

Il saldo non è automaticamente uguale all'acconto. Acquisto, vendita, cambio di utilizzo o aliquota possono modificare il totale annuale.

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Sezione 6

Un esempio per capire il calcolo

Il moltiplicatore, l'aliquota e le condizioni dell'immobile vanno controllati prima del calcolo.

Per un'abitazione del gruppo A diversa da A/10, iscritta in catasto, la base ordinaria si ottiene dalla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per 160. Poi si considerano aliquota, quota, mesi ed eventuali agevolazioni. Il moltiplicatore 160 non vale per ogni tipo di immobile.

Esempio illustrativo, senza riduzioni: appartamento A/3 soggetto a IMU, rendita 500 euro, proprietà al 100% per dodici mesi e aliquota ipotetica dell'1,06%.

Esempio illustrativo per un appartamento A/3
PassaggioOperazioneRisultato
Rendita rivalutata500 × 1,05525 euro
Base imponibile525 × 16084.000 euro
Imposta annuale prima degli arrotondamenti di versamento84.000 × 0,0106890,40 euro

L'aliquota è scelta soltanto a titolo illustrativo e non identifica quella del tuo Comune. Con una quota del 50%, a parità di tutte le altre condizioni, il risultato sarebbe 445,20 euro. Detrazioni, riduzioni e arrotondamenti richiedono un controllo separato; questi risultati non sono un F24 pronto da pagare.

Per contare i mesi, non usare una regola fissa di «15 giorni» valida per ogni mese. La legge considera il possesso per più della metà dei giorni del mese. Il giorno del trasferimento compete all'acquirente; in caso di giorni uguali tra acquirente e cedente, l'intero mese è a carico dell'acquirente.

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Sezione 7

Riduzioni: controlla le condizioni, non soltanto la percentuale

Distingui le riduzioni della base imponibile da quelle dell'imposta.

Agevolazioni e requisiti da verificare
CasoChe cosa verificare
Locazione a canone concordatoPer i contratti che rispettano la disciplina, l'imposta calcolata con l'aliquota comunale è ridotta al 75%: la riduzione è quindi del 25%. Verifica contratto, requisiti e documentazione pertinente.
Comodato tra genitori e figliLa riduzione del 50% della base imponibile richiede condizioni specifiche, tra cui registrazione del contratto, requisiti sugli altri immobili del comodante, residenza e dimora nello stesso Comune. Non basta concedere la casa gratuitamente.
Fabbricato inagibile o inabitabileLa riduzione del 50% della base imponibile riguarda i casi previsti e il periodo interessato; occorrono anche mancato utilizzo e accertamento o documentazione richiesti. Una casa vuota non è automaticamente inagibile.
Immobile di interesse storico o artisticoVerifica il riconoscimento previsto dalla normativa e gli adempimenti per la riduzione della base imponibile.
Pensionato residente all'esteroLa riduzione dell'IMU alla metà riguarda una sola abitazione in Italia, posseduta in proprietà o usufrutto, non locata né data in comodato, con pensione maturata in convenzione internazionale con l'Italia e residenza in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia. Fai verificare tutti i requisiti.

Questa tabella serve a individuare il controllo da fare, non esaurisce eccezioni e condizioni. Prima di applicare un beneficio, verifica anche gli adempimenti dichiarativi e le comunicazioni pertinenti al Comune.

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Sezione 8

F24: i controlli prima dell'invio

L'F24 è uno dei canali previsti per il pagamento.

Per le modalità operative puoi seguire la guida F24. Il codice 3918 identifica l'IMU per gli altri fabbricati dovuta al Comune; non è un codice valido per tutte le categorie di immobili.

Controlla contribuente, codice del Comune, codice tributo, anno d'imposta, indicazione di acconto o saldo, numero di immobili e importo. Per un saldo ordinario 2026 l'anno è 2026; un pagamento tardivo relativo a un'altra annualità deve invece riferirsi a quell'anno. Non copiare i dati esemplificativi mostrati nelle pagine dell'Agenzia.

Se paghi per più immobili o più Comuni, conserva il dettaglio che permette di ricostruire le righe dell'F24. Dopo l'invio controlla l'esito effettivo e conserva la ricevuta: una disposizione preparata non prova che il pagamento sia riuscito.

Se vivi all'estero e il tuo canale bancario non permette l'F24, chiedi al Comune le modalità ammesse per il tuo caso. Non utilizzare un IBAN trovato per un altro Comune. Eventuali pagamenti locali tramite pagoPA devono risultare dalle istruzioni dell'ente: non esiste una procedura identica da presumere ovunque.

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Sezione 9

La dichiarazione IMU è un adempimento separato

Pagare l'F24 non sostituisce un'eventuale dichiarazione IMU.

Per le persone fisiche la dichiarazione è richiesta nei casi previsti, in particolare quando cambiano elementi rilevanti che il Comune non può conoscere o quando una disposizione impone espressamente l'adempimento. Non è una dichiarazione annuale da ripresentare automaticamente se nulla cambia.

Il termine ordinario è il 30 giugno dell'anno successivo al fatto rilevante: per una variazione del 2026 che richiede dichiarazione, il riferimento ordinario è il 30 giugno 2027, salvo successive modifiche o proroghe. Verifica le istruzioni del modello e il canale indicato dal Comune. Le eventuali comunicazioni locali per un'aliquota agevolata vanno controllate separatamente.

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Sezione 10

Se qualcosa non torna

Recupera i documenti e individua il controllo da richiedere.

Problemi e passi utili
ProblemaPasso utile
Non è arrivato un bollettinoConsulta il servizio IMU del Comune: non tutti gli enti inviano un conteggio o un F24. L'assenza di una lettera non dimostra che non sia dovuto nulla.
Hai saltato l'acconto o pagato troppo pocoChiedi la verifica del ravvedimento operoso, con sanzioni e interessi applicabili alla data effettiva. Non limitarti a pagare il vecchio importo.
Hai usato anno o Comune sbagliatiRecupera F24 e ricevuta e chiedi la procedura di correzione all'ente e, quando pertinente, all'intermediario del pagamento.
Hai pagato più del dovutoFai verificare la posizione e la procedura di rimborso. Non sottrarre unilateralmente la differenza da altri tributi.
Hai ricevuto un avviso di accertamentoControlla subito atto, annualità, importi e termini indicati. Chiedi assistenza sul documento concreto.

Il ravvedimento dipende dal tipo di violazione, dalle date e dagli atti eventualmente ricevuti. Questa guida non propone una percentuale unica di sanzione.

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Sezione 11

Messaggio da adattare per l'ufficio tributi

Puoi adattare questo messaggio al canale ufficiale del tuo Comune.

Usa i contatti sul sito istituzionale dell'ente. Invia i documenti personali soltanto attraverso il canale ufficiale appropriato e quando sono richiesti.

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Sezione 12

Checklist prima di pagare

Tieni questo promemoria insieme alla scheda dell'immobile.

  • Ho individuato il contribuente e il diritto effettivo sull'immobile.
  • Ho controllato Comune, anno, categoria, rendita, quota e periodi.
  • Ho distinto abitazione principale e agevolazioni sull'acquisto della prima casa.
  • Ho conservato il prospetto pertinente e verificato condizioni ed eventuali agevolazioni.
  • Ho sottratto correttamente gli acconti già versati per l'anno.
  • Ho controllato dati dell'F24, arrotondamenti e soglia minima prevista dal Comune.
  • Ho verificato se occorrono dichiarazione o comunicazioni aggiuntive.
  • Dopo il pagamento conserverò dettaglio del calcolo, F24, ricevuta ed esito.
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Sezione 13

Domande frequenti

Chiarisci questi dubbi prima del pagamento.

Pago l'IMU se possiedo una sola casa?

Non dipende soltanto dal numero di immobili. Devi verificare se quella casa soddisfa le condizioni dell'abitazione principale, la categoria catastale e le eventuali altre agevolazioni applicabili.

Chi paga quando c'è un usufrutto?

Normalmente il soggetto IMU è l'usufruttuario, non il nudo proprietario. Controlla il titolo e le sue date, soprattutto quando il diritto nasce o termina durante l'anno.

La casa vuota è esente?

Il solo mancato utilizzo non determina l'esenzione. Eventuali riduzioni, come quella per inagibilità o inabitabilità, richiedono condizioni e documentazione specifiche.

Il saldo è sempre la metà dell'IMU annuale?

È il conguaglio dell'imposta dovuta per l'anno dopo aver considerato quanto già versato. Può quindi differire dall'acconto.

Essere iscritto all'AIRE elimina l'IMU?

L'iscrizione all'AIRE da sola non basta. La riduzione prevista per determinati pensionati residenti all'estero ha requisiti ulteriori, da verificare sul caso concreto.

Devo presentare la dichiarazione ogni anno?

Per le persone fisiche non automaticamente. Controlla i casi previsti dalle istruzioni ministeriali e le variazioni rilevanti; gli enti non commerciali seguono una disciplina distinta.

Posso usare una qualsiasi aliquota trovata online?

Devi verificare Comune, anno e fattispecie. Parti dalla ricerca del Dipartimento delle Finanze e dalle istruzioni istituzionali del Comune dell'immobile.

Percorso Cittadino può calcolare o pagare l'IMU per me?

No. La guida offre orientamento e un esempio illustrativo. Per un conteggio personale usa il servizio indicato dal Comune o rivolgiti a un CAF che tratta l'IMU o a un professionista.

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Sezione 14

Fonti e limiti

Parti pertinenti delle fonti consultate il 28 settembre 2026.

Le regole locali, gli eventuali provvedimenti speciali e i dati del tuo immobile vanno verificati prima del pagamento. Percorso Cittadino è indipendente dalla Pubblica Amministrazione e non offre consulenza fiscale personalizzata.

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