Hai iniziato un lavoro dipendente privato dal 1° luglio 2026 e ti chiedono il modulo TFR3? Parti dalla tua storia lavorativa: è la prima assunzione oppure hai già lavorato e scelto dove destinare il TFR?
Il trattamento di fine rapporto (TFR) è la somma che si accumula durante il rapporto di lavoro. Il TFR3 serve a dichiarare la tua situazione e le scelte sul TFR maturando, cioè quello che si accumula nel nuovo rapporto.
Alla prima assunzione hai 60 giorni per scegliere un fondo o mantenere il regime ordinario. Senza una scelta si applica l'adesione automatica alla previdenza complementare. Il cambio lavoro segue regole diverse: usa la tabella prima di compilare.
TFR3: da dove partire
- Nuove regole
- Assunzioni dal 1° luglio 2026
- Termine nei casi di adesione automatica
- 60 giorni dalla data di assunzione
- A chi consegnarlo
- Al datore di lavoro, conservando la copia
- Ambito
- Dipendenti privati; lavoro domestico escluso
Sezione 1
TFR3: quale caso ti riguarda?
Una nuova assunzione non è sempre una prima assunzione. Controlla anche se il precedente fondo pensione è ancora attivo e alimentato da TFR.
| La tua situazione | Cosa dichiarare o scegliere | Se non scegli un fondo |
|---|---|---|
| Prima assunzione come dipendente privato | Sezione iniziale e, per le opzioni, sezione 1: fondo o TFR ordinario entro 60 giorni | Adesione automatica nei casi previsti |
| Hai già lavorato e hai un fondo attivo alimentato da tutto o parte del TFR | Dichiarazione iniziale e sezione 2: indica il fondo destinatario entro 60 giorni | Adesione automatica al fondo individuato per il nuovo rapporto |
| Hai già lavorato e non hai un fondo attivo alimentato da TFR | Dichiara la situazione nella parte iniziale; puoi aderire esplicitamente a un fondo | Il TFR resta nel regime ordinario; non scatta l'adesione automatica |
| Hai già lavorato e hai riscattato integralmente il precedente fondo | Verifica e documenta il riscatto; dichiara l'assenza della posizione attiva | Non scatta l'adesione automatica; puoi scegliere un fondo |
Sezione 2
Cosa succede con l'adesione automatica
Il fondo di destinazione dipende dagli accordi applicabili al rapporto; non viene scelto un fondo qualsiasi.
Individua il fondo collettivo
Chiedi quale forma pensionistica è prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) o dagli accordi territoriali o aziendali applicabili.
Controlla il criterio se ci sono più fondi
La destinazione è il fondo cui aderisce il maggior numero di lavoratori dell'azienda, salvo diverso accordo aziendale.
Verifica l'eventuale destinazione residuale
In assenza degli accordi applicabili, la destinazione residuale è COMETA. È una regola di individuazione, non una raccomandazione di investimento.
L'automatismo comporta di regola il conferimento dell'intero TFR e dei contributi del datore e del lavoratore previsti dagli accordi. La scelta di una quota TFR inferiore richiede i presupposti indicati nel modulo.
Sezione 3
Checklist prima di compilare il TFR3
Raccogli le informazioni che consentono all'azienda di inquadrare il tuo rapporto e la tua posizione pregressa.
- Contratto o lettera di assunzione, con data di inizio e CCNL applicato.
- Informativa aziendale su fondo di destinazione, adesione automatica, contributi e opzioni disponibili.
- Modulo TFR3 ufficiale, dati anagrafici, codice fiscale e denominazione del datore di lavoro.
- Se hai già lavorato: precedente dichiarazione sulla destinazione del TFR e documenti del fondo, se disponibili.
- Se esiste un fondo precedente: conferma della posizione attiva e del conferimento di TFR; documentazione di un eventuale riscatto integrale.
- Se vuoi aderire esplicitamente: denominazione esatta del fondo e relativa documentazione di adesione.
Questa è una checklist pratica della redazione, non un elenco universale di allegati obbligatori. Chiedi all'azienda quali documenti servono per il tuo caso.
Sezione 4
Come compilare il modulo TFR3: sezioni e opzioni
Leggi prima le dichiarazioni iniziali, poi usa la sezione relativa alla tua situazione.
Compila i dati iniziali
Indica i dati richiesti e la data di assunzione. Verifica di avere ricevuto l'informativa che il modulo ti chiede di attestare.
Dichiara la storia lavorativa e previdenziale
Distingui prima assunzione da rapporti precedenti e, in quest'ultimo caso, la presenza o assenza di un fondo attivo alimentato da TFR.
Scegli la sezione corretta
La sezione 1 è per la prima assunzione. La sezione 2 è per chi non è di prima assunzione e ha già la posizione alimentata da TFR indicata nel modulo.
Rileggi, data e firma
Controlla denominazione del fondo e percentuali, poi consegna secondo le indicazioni aziendali. Chiedi la copia acquisita con l'attestazione del datore.
| Opzione | A cosa serve | Condizione da controllare |
|---|---|---|
| A | Conferire il TFR al fondo di destinazione dell'adesione automatica nella misura indicata | Una quota diversa dal 100% è possibile soltanto se prevista dall'accordo o contratto collettivo |
| B | Non versare il contributo a carico del lavoratore al fondo di adesione automatica | Retribuzione annua lorda corrisposta dal datore inferiore al valore annuo dell'assegno sociale |
| C | Indicare esplicitamente il fondo pensione scelto e la quota TFR | Verifica adesione, nome del fondo e condizioni per un eventuale conferimento parziale |
| D | Non conferire il TFR a previdenza complementare e mantenere il regime ordinario | Questa opzione è nella sezione 1; non va trasferita alla sezione 2 |
La sezione 2 contiene A, B e C, ma non D. Per alcune posizioni con prima iscrizione alla previdenza obbligatoria prima del 29 aprile 1993 il modulo prevede condizioni particolari sul conferimento parziale: fai verificare il caso invece di scegliere una percentuale libera.
Sezione 5
60 giorni e consegna al datore di lavoro
Il termine parte dalla data di assunzione, non dalla data in cui hai letto la notizia o ricevuto un promemoria.
Nei casi soggetti all'adesione automatica, rendi la scelta entro 60 giorni. Chiedi all'ufficio paghe la scadenza riferita alla tua data di inizio e il canale di consegna previsto; conserva una prova della ricezione.
Il datore conserva la dichiarazione e ti rilascia una copia. La destinazione del TFR3 è il datore di lavoro: il modulo non si presenta tramite una domanda personale INPS.
In caso di adesione automatica, i versamenti iniziano dal mese successivo alla scadenza dei 60 giorni e comprendono quanto dovuto dalla data di assunzione. La decorrenza dell'adesione e il momento materiale del versamento sono distinti.
Sezione 6
TFR in azienda o fondo pensione: cosa confrontare
Prima della scelta chiedi i documenti sulle opzioni effettivamente disponibili. Non esiste una risposta valida per tutti.
Contributi sullo stipendio
Verifica quanto versano datore e lavoratore, quale base si usa e l'effetto sulla busta paga. Non presumere che ogni fondo scelto dia automaticamente diritto allo stesso contributo aziendale.
Costi e linea di investimento
Leggi la Nota informativa e la scheda I costi; confronta l'indicatore sintetico dei costi (ISC) per condizioni comparabili. Chiedi quale linea riceve i versamenti e quali rischi e garanzie prevede.
Disponibilità delle somme
Chiedi come funzionano prestazioni, anticipazioni, riscatti e trasferimenti. La destinazione a un fondo non rende le somme prelevabili liberamente alla fine di qualunque contratto.
L'opzione B riguarda il solo contributo del lavoratore, alle condizioni indicate: non equivale a lasciare il TFR nel regime ordinario. Per verificare la soglia annua e l'applicazione dell'opzione, rivolgiti all'ufficio paghe.
Sezione 7
Cambio lavoro, vecchio fondo e Fondo di Tesoreria
Ricostruisci le scelte precedenti: la pensione complementare e il Fondo di Tesoreria INPS sono cose diverse.
- Fondo pensione complementare
- Riceve il TFR conferito e gli altri contributi nella posizione previdenziale individuale. Un fondo attivo alimentato da TFR incide sulle opzioni della nuova assunzione.
- Fondo di Tesoreria INPS
- Riceve le quote di TFR ordinario nei casi in cui l'azienda deve versarle all'INPS. Non è il fondo pensione dell'adesione automatica.
Esempio illustrativo: hai già lavorato lasciando il TFR nel regime ordinario e non hai un fondo attivo alimentato da TFR. La nuova assunzione non ti trasforma in un lavoratore di prima assunzione: dichiari il precedente percorso e puoi scegliere un'adesione esplicita.
Se hai già un fondo attivo alimentato da TFR, comunica al nuovo datore il fondo destinatario entro 60 giorni. La nuova destinazione del TFR maturando non trasferisce automaticamente il saldo del vecchio fondo.
Un riscatto integrale documentato della precedente posizione cambia l'inquadramento. Un riscatto parziale o la semplice cessazione del vecchio lavoro non dimostrano da soli che la posizione sia chiusa.
Sezione 8
Termine trascorso, errori o modulo non ricevuto
Prima di inviare una nuova dichiarazione, ricostruisci che cosa l'azienda ha già acquisito e quale fondo è stato informato.
| Problema | Controllo da fare | A chi rivolgerti |
|---|---|---|
| Non hai ricevuto l'informativa | Chiedi fondo, opzioni, contributi e data di consegna; non attestare di aver letto documenti mai ricevuti | Ufficio personale o paghe; consulente del lavoro se il termine è vicino o trascorso |
| Hai trovato indicazioni sui vecchi sei mesi | Verifica data di assunzione e regime applicabile: la nuova disciplina usa 60 giorni nei casi previsti | Ufficio paghe e FAQ ministeriali |
| Hai indicato la sezione o il fondo sbagliato | Recupera la copia consegnata e chiedi come rettificare; una nuova firma non annulla da sola gli effetti già prodotti | Datore di lavoro e fondo interessato |
| I 60 giorni sono già trascorsi | Chiedi se si è perfezionata l'adesione automatica, quale fondo riceve il TFR e quali quote sono state versate | Datore, fondo e professionista competente per la situazione individuale |
Se hai scelto il TFR ordinario, puoi in seguito destinarne la parte maturanda a un fondo. Dopo l'adesione a previdenza complementare non dare per scontato un ritorno al TFR ordinario: verifica le condizioni del tuo caso. L'aggiornamento UNIEMENS di settembre non è indicato dalle fonti come riapertura dei 60 giorni.
Sezione 9
Messaggio da usare con l'ufficio paghe
Adatta questo esempio della redazione per ottenere le informazioni prima di compilare. Non sostituisce il TFR3.
↑ Torna all’indiceSezione 10
Per i datori di lavoro: dichiarazioni e codice T3
L'INPS ha aggiornato il flusso UNIEMENS; la procedura tecnica non sostituisce informativa e documentazione.
Il datore fornisce l'informativa, acquisisce le dichiarazioni sulla posizione pregressa, conserva il modulo e ne rilascia copia. Verifica l'adempimento con chi gestisce le paghe.
La notizia INPS del 30 settembre 2026, relativa al messaggio 3021 del 29 settembre, indica il valore T3 in Tipo Scelta, nella gestione della destinazione TFR, dalla competenza luglio 2026. Per flussi già inviati è ammessa una Data Scelta antecedente alla mensilità corrente secondo le istruzioni INPS.
Questa guida orienta il lavoratore e non è un manuale di compilazione o correzione del flusso UNIEMENS.
Sezione 11
Domande frequenti sul modulo TFR3
Risposte ai dubbi su prima assunzione, consegna, contratti brevi e cambio di scelta.
Dove scarico il modulo TFR3 ufficiale?
Il PDF è pubblicato dal Ministero del Lavoro. Usa il collegamento al modulo ufficiale in questa guida e confrontalo con quello ricevuto dall'azienda.
Essere appena assunto significa essere di prima assunzione?
No. Prima assunzione e cambio di datore di lavoro sono situazioni diverse. Se hai già avuto un rapporto di lavoro dipendente privato, devi dichiarare la situazione pregressa e verificare se hai una posizione pensionistica attiva alimentata da TFR.
Se non consegno una scelta entro 60 giorni, dove va il TFR?
Nei casi di prima assunzione o di nuova assunzione con un fondo attivo alimentato da TFR, si applica l'adesione automatica al fondo previsto dagli accordi applicabili, oppure a COMETA come destinazione residuale. Per chi non è di prima assunzione e non ha quella posizione attiva, il TFR resta nel regime ordinario.
Posso lasciare il TFR in azienda con il modulo TFR3?
Alla prima assunzione puoi scegliere il regime ordinario entro 60 giorni, usando l'opzione D della sezione 1. La sezione 2, riservata a chi ha già un fondo attivo alimentato da TFR, non contiene questa opzione. Il Fondo di Tesoreria INPS può ricevere le quote ordinarie quando l'azienda è obbligata al versamento.
Il TFR3 si invia all'INPS con SPID?
Le dichiarazioni si rendono al datore di lavoro. Il datore acquisisce e conserva il modulo e ti rilascia una copia. Il codice T3 nel flusso UNIEMENS è un adempimento aziendale; non è una domanda del lavoratore da inviare con SPID.
Il periodo di prova o un contratto breve fanno slittare i 60 giorni?
Il periodo di prova non sposta automaticamente il termine. Se il rapporto termina prima che decorrano i 60 giorni, l'adesione automatica non si perfeziona; resta possibile un'adesione esplicita. Chiedi all'ufficio paghe di verificare durata effettiva e accordi applicabili.
Dopo aver lasciato il TFR nel regime ordinario posso scegliere un fondo?
Sì, puoi successivamente destinare il TFR maturando alla previdenza complementare. Non significa che le somme già accumulate siano trasferite automaticamente o che si possa sempre tornare dal fondo al TFR ordinario.
L'adesione automatica riguarda anche colf, badanti e dipendenti pubblici?
Questa disciplina riguarda il lavoro dipendente privato ed esclude i lavoratori domestici. Colf, badanti e dipendenti pubblici devono verificare le regole della propria categoria; le opzioni della guida non vanno applicate automaticamente a quei rapporti.
Sezione 12
Fonti ufficiali e strumenti collegati
Regole nazionali e parti pertinenti delle fonti consultate il 5 ottobre 2026. Il tuo CCNL e la posizione individuale vanno verificati con l'azienda.
- Calcolatore TFR: stima maturato e rivalutazionePer quote nel regime ordinario; non confronta rendimenti dei fondi né sceglie la destinazione del TFR.
- NASpI: orientamento dopo la perdita del lavoroLa domanda di disoccupazione è un percorso distinto dalla scelta del TFR.
- Scarica il modulo TFR3 ufficiale (PDF)Italia, assunzioni successive al 30 giugno 2026: lette le quattro pagine su dichiarazioni iniziali, sezioni 1 e 2, opzioni A–D, firme e copia al lavoratore. Il modulo riguarda il TFR maturando. Le opzioni dipendono dalla situazione pregressa e dagli accordi applicabili; nessuna compilazione individuale è stata verificata. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- Decreto interministeriale 4 settembre 2026 e allegato TFR3 (PDF)Italia: letti articoli 1 e 2 su istituzione del TFR3, affiancamento a TFR1/TFR2, attestazione dell'informativa, dichiarazioni pregresse e conservazione. Consultato anche l'allegato. Consultazione del testo ministeriale firmato e dell'allegato; non è stata verificata una procedura aziendale né attestata la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- Ministero del Lavoro — Come sono organizzate le sezioni del TFR3Notizia del 10 settembre 2026: destinatari, esclusione del lavoro domestico, sezione iniziale, prima assunzione, posizione pregressa alimentata da TFR e contributi. Sintesi istituzionale; per le lettere e le condizioni di ciascuna opzione si usa il modulo ufficiale. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- Ministero del Lavoro — FAQ su adesione automatica e destinazione del TFRItalia, disciplina dal 1° luglio 2026: lette le FAQ su riassunzione, riscatto integrale, contribuzione, versamenti, periodo di prova e contratti a termine inferiori a 60 giorni. Usata la sezione sulle nuove adesioni; le regole su fiscalità, prestazioni e trasferimenti non sono riepilogate integralmente nella guida. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- Ministero del Lavoro — Cosa succede alla nuova assunzioneItalia: confronto tra prima assunzione, fondo attivo alimentato da TFR, precedente TFR ordinario e posizione integralmente riscattata; decorrenza e facoltà successive. La tabella orienta alla dichiarazione corretta; non risolve rapporti esteri, posizioni dubbie o la documentazione di un riscatto personale. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- INPS — TFR3 e nuovo codice T3 nel flusso UNIEMENSNotizia del 30 settembre 2026 sul messaggio 3021 del 29 settembre: codice T3 dalla competenza luglio 2026 e acquisizione di Data Scelta antecedente alla mensilità corrente. Letta la notizia INPS, non il dettaglio integrale del messaggio o un flusso aziendale. L'adeguamento tecnico non viene presentato come proroga del termine del lavoratore. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- COVIP — Adesione automatica e fondo residuale COMETAItalia: definizione di adesione automatica, lavoratori riassunti con posizione alimentata da TFR, contributi da accordi e COMETA in assenza di accordi applicabili. COMETA è indicato soltanto come destinazione residuale prevista dalle regole, senza raccomandare un fondo o presumere il contratto del lettore. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- INPS — TFR nel Fondo di TesoreriaScheda aggiornata il 29 luglio 2026: quote non destinate alla previdenza complementare, obblighi dell'azienda e liquidazione tramite datore di lavoro. La guida distingue Tesoreria e fondo pensione; non determina l'obbligo dimensionale dell'azienda e non tratta una domanda di pagamento diretto. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
- COVIP — Indicatore sintetico dei costi e Nota informativaLetta la spiegazione della confrontabilità dei costi mediante ISC e della scheda I costi nella Nota informativa, con documenti aggregati al 31 dicembre 2025. Non sono stati analizzati i costi o i rendimenti di singoli fondi e non viene proposta una graduatoria di convenienza. Parti pertinenti consultate il 2026-10-05.
La guida offre informazioni generali, non sceglie un fondo per te e non verifica posizioni personali, accordi aziendali, versamenti o moduli firmati. La consultazione delle fonti è distinta dalla rilettura umana finale e non attesta una verifica professionale previdenziale.
