Contributi scolastici 2026/2027: libri, rette e trasporti

Trova la misura del tuo territorio, prepara i documenti e distingui nuove domande, rettifiche, graduatorie e pagamenti.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Se cerchi un aiuto per le spese scolastiche 2026/2027, parti da due informazioni: dove risiede lo studente e quale spesa devi sostenere. Questa guida ti aiuta a scegliere fra libri di testo, cedole librarie, rette, trasporti e borse di studio, a preparare la domanda corretta e a controllarne l'esito.

Al 30 ottobre 2026 il Buono Scuola Lombardia per le rette sta per aprire; il contributo libri siciliano è chiuso per le famiglie e in Toscana sono possibili soltanto rettifiche o modifiche di domande già inviate. Gli esempi verificati orientano la ricerca: non costituiscono un elenco completo dei bandi di tutte le Regioni e di tutti i Comuni.

Prima di preparare i documenti

Punto di partenza
Residenza dello studente, scuola frequentata e tipo di spesa
ISEE
Indicatore e soglia del singolo bando; nessuna soglia comune a tutti gli aiuti
Lombardia, rette
Buono Scuola: 3 novembre–10 dicembre 2026, entrambe le scadenze alle 12:00
Sicilia, libri
Domande famiglie chiuse il 16 ottobre; 20 novembre riservato ai Comuni
Toscana, Libri Gratis
28 ottobre–10 novembre: rettifiche e modifiche di domande già presentate
Domanda e pagamento
Ricevuta, ammissione, finanziamento e utilizzo sono fasi diverse

Sezione 1

Quale contributo scolastico cercare

Il nome «bonus scuola» può indicare misure diverse. Scegli prima la spesa e il livello scolastico.

Cinque percorsi da distinguere
BisognoMisura da cercarePrimo controllo
Libri della scuola secondariaContributo libri, buono libri o fornitura gratuita/semigratuitaBando regionale e istruzioni del Comune o della scuola: spese ammesse, ISEE e ricevute.
Libri della scuola primariaCedole librarie o fornitura gratuitaComune di residenza e scuola: emissione, librerie aderenti, dati dell'alunno.
Retta di frequenzaBuono Scuola o sostegno alle retteScuole e attività ammesse; non coincide con mensa, nido o materiale didattico.
Tragitto casa–scuolaTariffa agevolata, abbonamento, rimborso o trasporto dedicatoIscrizione al servizio e domanda economica possono essere separate.
Sostegno allo studioBorsa scolastica regionale o Fondo unico/IoStudioOrdine di scuola, anno del bando, requisiti economici ed eventuali criteri di merito.

Un finanziamento nazionale può essere attuato attraverso Regioni e Comuni: non significa che esista un modulo ministeriale unico. Le borse universitarie e il Bonus nido hanno procedure proprie, fuori dal percorso scolastico descritto qui.

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Sezione 2

Bandi 2026/2027: aperture, chiusure e rettifiche

Quadro verificato al 30 ottobre 2026. Gli orari sono quelli italiani; ogni riga riguarda solo la misura indicata.

Lo stato della procedura cambia il prossimo passo
Territorio e misuraStato e termineCosa puoi fare
Lombardia — Buono Scuola, rette 2026/2027In apertura: 3 novembre 12:00 → 10 dicembre 2026 12:00Prepara ISEE e accesso; invia soltanto durante la finestra.
Lombardia — Materiale Didattico 2026/27Chiuso il 7 maggio 2026 alle 12:00Se hai già fatto domanda, controlla esito e istruzioni di utilizzo.
Sicilia — contributo libri 2026/2027Famiglie: termine scaduto il 16 ottobre 2026Segui la pratica già consegnata alla scuola; il 20 novembre è un adempimento dei Comuni.
Toscana — Libri Gratis 2026/2027Rettifiche/modifiche: 28 ottobre 9:00 → 10 novembre 2026 18:00Accedi alla domanda già presentata se devi rispondere agli uffici o modificare dati.

La dicitura «in corso» può riferirsi a istruttoria, graduatoria o pagamenti. Prima di interpretarla come apertura, leggi l'ultimo aggiornamento e a chi è rivolto. Nessuna delle date in tabella vale come scadenza nazionale.

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Sezione 3

Buono Scuola Lombardia: chi può partecipare

Il bando RLW12025050894 sostiene le rette 2026/2027. Non è il contributo per acquistare libri.

  • Studente residente in Lombardia, con meno di 21 anni al momento della compilazione.
  • Iscrizione e frequenza di corsi ordinari della primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado, in scuola statale o paritaria con retta.
  • Scuola in Lombardia oppure in una Regione confinante, con rientro quotidiano alla residenza.
  • ISEE valido alla domanda non superiore a 40.000 euro. L'avviso richiama ISEE ordinario o, nei casi previsti per genitori non coniugati/non conviventi, ISEE minorenni.
  • Presenta la domanda un genitore, il rappresentante legale ammesso oppure lo studente maggiorenne. Per minori affidati sono previste domanda dedicata, esenzione dalla certificazione ISEE e documentazione dell'affidamento.

Sono considerate le rette delle attività curricolari, inclusa l'iscrizione. Restano escluse, fra le altre, spese di vitto e alloggio, attività extracurricolari, scuole serali, recupero anni, istruzione parentale e corsi all'estero. Chiedi alla scuola di distinguere le voci della retta prima di dichiarare l'importo.

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Sezione 4

Importi e graduatoria del Buono Scuola

Gli importi dipendono da ISEE e ordine di scuola. Il buono non può superare la retta effettivamente sostenuta.

Importi previsti dall'Allegato A, prima degli eventuali adeguamenti
ISEE in euroPrimariaSecondaria I gradoSecondaria II grado
Fino a 8.000,00700 €1.600 €2.000 €
Da 8.000,01 a 16.000,00600 €1.300 €1.600 €
Da 16.000,01 a 28.000,00450 €1.100 €1.400 €
Da 28.000,01 a 40.000,00300 €1.000 €1.300 €

Se le richieste ammissibili superano le risorse, i contributi per ISEE oltre 16.000 euro possono essere ridotti proporzionalmente; l'avviso preserva integralmente quelli della primaria. La disponibilità delle risorse resta una condizione dell'assegnazione. L'istruttoria deve concludersi entro 120 giorni dalla chiusura: questo non è un termine per ricevere un bonifico.

Esempio illustrativo: con ISEE di 8.000 euro e scuola primaria, la fascia prevede 700 euro. Se la retta ammessa effettivamente sostenuta è 500 euro, il buono deve essere ridimensionato a quella spesa. L'esempio non determina il diritto individuale.

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Sezione 5

Come inviare e utilizzare il Buono Scuola

Invio online dal 3 novembre 2026 alle 12:00 al 10 dicembre alle 12:00. Una bozza salvata non è una domanda protocollata.

  1. Prepara accesso e dati

    Apri la scheda RLW12025050894 su Bandi e Servizi. Usa SPID, CIE o CNS/CRS; controlla ISEE, recapiti, scuola e codice meccanografico, studente e retta.

  2. Compila e controlla

    La domanda ordinaria è un'autocertificazione e acquisisce i dati ISEE dai servizi INPS. L'attestazione non va normalmente allegata, ma deve esistere ed essere esibibile ai controlli. Per l'affidamento servono i documenti specifici.

  3. Invia al protocollo

    Conferma i dati e completa «Invia al protocollo» entro il termine. Conserva numero, data e ricevuta; controlla anche l'email. Il manuale è annunciato per la data di apertura, non è stato verificato in anticipo.

  4. Segui istruttoria e buono

    Rispondi alle eventuali integrazioni entro il termine comunicato. Dopo l'assegnazione, segui le istruzioni del gestore per autorizzare il buono virtuale a favore della scuola, che lo valida e riceve la liquidazione.

Il buono va utilizzato online entro il 30 giugno 2027 presso la scuola in cui lo studente conclude l'anno scolastico. Non è denaro libero sul conto della famiglia. Comunica tempestivamente un cambio scuola secondo l'avviso; il trasferimento a una scuola statale senza retta rende il buono inutilizzabile.

Entro la chiusura puoi correggere una domanda protocollata con la procedura di rinuncia e nuovo invio prevista dall'avviso: completare solo la rinuncia non presenta la nuova domanda. Dopo la chiusura usa i canali specifici per modifiche di recapiti e rinunce. Conserva per dieci anni la documentazione dei requisiti, come richiesto dall'Allegato A.

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Sezione 6

Libri di testo: Sicilia, Toscana e Materiale Didattico

Sicilia: domande famiglie chiuse il 16 ottobre. Toscana: fino al 10 novembre soltanto rettifiche o modifiche di domande esistenti. Lombardia Materiale Didattico: chiuso.

Sicilia

La pagina regionale indica ISEE fino a 15.000 euro e consegna alla segreteria scolastica entro il 16 ottobre 2026. Il 20 novembre riguarda i Comuni. Se hai presentato domanda, chiedi alla scuola o al Comune informazioni sull'istruttoria; non considerare aperto un nuovo invio.

Toscana

Libri Gratis riguarda residenti sotto i 24 anni, ISEE fino a 15.800 euro e secondarie in Toscana o Regioni confinanti. La finestra attuale riguarda rettifiche richieste dagli uffici, IBAN, scuola/classe, contatti o annullamento senza nuova domanda. L'IBAN deve essere intestato o cointestato al richiedente.

Lombardia — Materiale Didattico

La misura per il 2026/27 aveva termine il 7 maggio e ISEE fino a 15.748,78 euro. Lo stesso avviso comprende borse statali riferite al 2025/26: l'anno del pagamento non trasforma la borsa in una nuova domanda 2026/27.

Per altri territori cerca il bando per libri della secondaria e l'eventuale avviso del Comune. Controlla se sono ammessi libri usati, digitali, comodato o altri materiali, quale periodo di spesa conta e quali prove sono richieste. Non tutte le misure rimborsano scontrini: alcune usano voucher o importi determinati dal bando.

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Sezione 7

Cedole librarie: il percorso della scuola primaria

La fornitura gratuita dei testi della primaria segue una procedura propria. Non applicare automaticamente i limiti ISEE dei bonus per la secondaria.

Contatta il Comune di residenza e la scuola per sapere chi emette la cedola e dove utilizzarla. A Rimini, per il 2026/2027, le famiglie residenti con figli iscritti alla primaria ritirano i libri in una libreria convenzionata presentando il codice fiscale dell'alunno; la cedola è digitale.

Se scuola e residenza sono in Comuni diversi, chiarisci quale ente gestisce la fornitura prima di acquistare confidando in un rimborso. Verifica elenco dei testi, libreria accreditata ed eventuale delega. Un portale per scuole o librai non è necessariamente un modulo destinato ai genitori.

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Sezione 8

Trasporto scolastico: iscrizione, sconto e rimborso

Chiedere un posto sullo scuolabus e chiedere una tariffa ridotta possono richiedere due domande distinte.

Controlla se la misura del territorio offre un servizio, una riduzione del costo, un abbonamento o un rimborso di spese. Leggi residenza, scuola, distanza o percorso ammesso, ISEE se richiesto, frequenza e prove di pagamento. Per trasporto connesso alla disabilità cerca il servizio specifico e l'ente competente.

Roma offre un esempio concreto: il termine ordinario della domanda tariffaria 2026/2027 era il 30 settembre. Dal 27 ottobre sono riaperte le iscrizioni al trasporto sulle linee e fermate già attive, nei limiti dei posti disponibili. Questa riapertura non documenta una riapertura delle tariffe agevolate: per il tuo caso chiedi all'ufficio scolastico municipale.

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Sezione 9

Borse di studio scolastiche e IoStudio

Le borse del Fondo unico sono rivolte agli studenti delle secondarie di secondo grado con basso reddito; i beneficiari sono individuati dalle Regioni.

Verifica il bando regionale, l'anno scolastico e l'eventuale utilizzo di graduatorie esistenti. Non tutte le borse richiedono merito e non tutte lo escludono: leggi la misura specifica. Le borse per università e AFAM seguono bandi differenti.

Il portale MIM IoStudio descrive la Carta Postepay Borsa di Studio e i suoi vincoli di utilizzo, senza prelievo di contanti. Per il ritiro di un minore occorrono i documenti richiesti per studente e rappresentante. Attendi l'avviso della tua annualità su disponibilità e riscossione: le scadenze storiche mostrate sul portale non sono scadenze 2026/2027.

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Sezione 10

Requisiti, ISEE e documenti: checklist di preparazione

L'ISEE misura la situazione economica del nucleo; la DSU è la dichiarazione per ottenerlo. La lista serve a prepararti, non impone gli stessi allegati a ogni domanda.

  • Bando dell'anno corretto, ente competente e residenza dello studente. Controlla eventuali limiti di età, cittadinanza/soggiorno se previsti, scuola, classe e tipo di corso: non aggiungere requisiti presi da altri bonus.
  • Codici fiscali e dati del richiedente e dello studente; titolo del genitore, tutore o altro rappresentante ammesso. Controlla se serve una domanda per ciascun figlio.
  • Attestazione ISEE valida e pertinente, non solo la ricevuta DSU. Verifica nucleo, anno, omissioni/difformità e indicatore richiesto; per minori o genitori separati chiedi al CAF quale attestazione usare.
  • Scuola, classe, codice meccanografico, iscrizione e frequenza; documenti delle spese o abbonamenti solo quando richiesti. Conserva ricevute leggibili e distingui le voci ammesse.
  • Identità digitale e recapiti funzionanti; IBAN intestato come richiesto soltanto se la misura paga con bonifico. SPID non sostituisce il titolo di rappresentanza.
  • Ricevuta finale, protocollo, copia della domanda e successive comunicazioni. Annota separatamente termine di invio, integrazione, ricorso/riesame e utilizzo.

L'ISEE corrente non è una scelta automatica per ogni bando: verifica se è ammesso e se ne ricorrono le condizioni. Per redditi o patrimoni esteri fatti indicare dal CAF e dall'ente i documenti necessari; l'ISEE parificato universitario non sostituisce automaticamente l'indicatore richiesto per la scuola.

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Sezione 11

Come trovare e presentare la domanda nel tuo territorio

Parti dal sito istituzionale del Comune di residenza e dalla sezione Diritto allo studio della Regione. La scuola può raccogliere domande o indirizzarti all'ufficio.

  1. Trova l'avviso pertinente

    Cerca nome della misura + 2026/2027 sul sito ufficiale. Leggi avviso, allegati e aggiornamenti, distinguendo il destinatario cittadino dagli adempimenti di scuole e Comuni.

  2. Verifica requisiti e calendario

    Confronta residenza, scuola, ISEE, spese e cumulabilità. Annota l'ora di chiusura. Se il termine è passato, cerca una riapertura esplicita; un aggiornamento della pagina non è sufficiente.

  3. Usa il canale indicato

    Può essere un portale regionale, comunale o la segreteria scolastica. Se hai difficoltà, contatta l'assistenza ufficiale prima della scadenza e chiedi l'eventuale supporto previsto; non presumere che un'email sostituisca l'invio.

  4. Conserva la prova e controlla l'esito

    Scarica la ricevuta completa e verifica lo stato della pratica. Controlla area personale e comunicazioni, anche dopo la chiusura del bando.

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Sezione 12

Graduatorie, importi assegnati e pagamenti

Protocollata non significa ammessa; ammessa non significa necessariamente finanziata o già pagata.

Leggi lo stato della tua pratica
StatoControllo utile
Ricevuta/protocollataConserva l'identificativo e verifica che l'invio sia completo.
Sospesa o da integrareLeggi motivazione, documenti richiesti, canale e termine della risposta.
Ammessa o idoneaVerifica se l'importo è finanziato oppure dipende da risorse e scorrimenti.
EsclusaLeggi motivo e procedura di riesame/ricorso dell'atto; non inventare un termine comune a tutti i bandi.
FinanziataControlla importo, destinatario del pagamento, IBAN o attivazione del voucher e scadenza d'uso.

Un rimborso può richiedere giustificativi; un voucher può essere spendibile solo presso operatori aderenti; una tariffa ridotta si applica al servizio. Non aspettarti sempre un accredito sul conto. Se il pagamento manca, comunica all'ufficio l'identificativo della pratica attraverso i suoi canali, dopo avere controllato le richieste di integrazione.

La conservazione dei documenti e gli obblighi di comunicare cambi di scuola o rinunce dipendono dal bando. Dichiarazioni inesatte o somme non dovute possono comportare revoca e recupero: correggi gli errori con la procedura ufficiale, senza creare duplicati non richiesti.

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Sezione 13

Se qualcosa non funziona o il bando è chiuso

Individua il problema prima di ripetere l'invio. L'assistenza tecnica e l'ufficio che decide il contributo svolgono funzioni diverse.

ProblemaCome procedere
ISEE assente o con difformitàVerifica l'attestazione con INPS/CAF e chiedi all'ente come regolarizzare nei termini. La bozza non conserva automaticamente il diritto.
Scuola o studente non riconosciutiControlla codici fiscali, codice della scuola e anno; contatta la segreteria e l'helpdesk ufficiale.
Nessuna ricevutaControlla lo stato nel portale, non solo l'email. In Lombardia fa fede l'invio al protocollo.
Scadenza delle famiglie passataVerifica eventuali riaperture formalmente pubblicate. Termini per Comuni, graduatorie o rettifiche non autorizzano una nuova domanda.
Esclusione o importo inattesoLeggi il provvedimento e chiedi chiarimenti all'ufficio competente, rispettando i termini specifici di contestazione.
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Sezione 14

Domande frequenti

I dubbi che possono farti scegliere la procedura sbagliata.

Esiste un bonus scuola 2026/2027 uguale in tutta Italia?

Non c'è una procedura unica per tutti gli aiuti scolastici. Libri, cedole della primaria, rette, trasporti e borse seguono percorsi diversi. Parti dal Comune di residenza e dalla Regione, poi verifica misura, anno e destinatari del bando.

Quando apre il Buono Scuola Lombardia 2026/2027?

Il bando RLW12025050894 apre il 3 novembre 2026 alle 12:00 e chiude il 10 dicembre 2026 alle 12:00, ora italiana. Al 30 ottobre è quindi in apertura. Riguarda rette scolastiche, con ISEE valido non superiore a 40.000 euro e gli altri requisiti dell'avviso; è distinto dal Materiale Didattico già chiuso.

In Sicilia posso fare domanda per i libri fino al 20 novembre?

No. Per il 2026/2027 il termine delle famiglie era il 16 ottobre 2026, con domanda alla scuola. Il 20 novembre riguarda la comunicazione dei Comuni alla Regione: non è una proroga per le famiglie.

La finestra Toscana fino al 10 novembre accetta nuove domande?

La finestra dal 28 ottobre alle ore 9:00 al 10 novembre 2026 alle ore 18:00 serve a rettificare o modificare domande già presentate per Libri Gratis. Non è una nuova apertura generalizzata; la precedente finestra per nuove domande si è chiusa il 22 ottobre alle 18:00.

Serve sempre l'ISEE, anche per le cedole della primaria?

Non trasferire i requisiti dei contributi per libri della secondaria alle cedole librarie della primaria. Per queste ultime verifica la procedura comunale di fornitura gratuita: la Regione Siciliana specifica che non serve l'ISEE. Gli altri aiuti possono richiedere indicatori e soglie differenti.

Il Buono Scuola arriva sul conto corrente della famiglia?

L'avviso lombardo prevede un buono virtuale a favore della scuola: la famiglia ne autorizza l'utilizzo, la scuola lo valida e il gestore liquida la scuola. Non è un bonifico personale. Per altre misure controlla se il pagamento avviene con IBAN, voucher o carta vincolata.

Una domanda protocollata garantisce il pagamento?

No. La ricevuta prova l'invio, non l'ammissione o il finanziamento. Leggi l'esito, eventuali richieste di integrazione, graduatoria, importo assegnato e modalità di utilizzo; non esiste un tempo di pagamento uguale per tutti i bandi.

Posso usare gli stessi scontrini per più contributi?

Controlla le regole di cumulabilità di ciascun bando e dichiara gli aiuti già ottenuti quando richiesto. Non presumere che la stessa spesa sia finanziabile due volte. Le detrazioni fiscali sono un percorso distinto: per le spese rimaste effettivamente a tuo carico chiedi al CAF o a un professionista.

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Sezione 15

Fonti ufficiali e limiti della verifica

Controllo del 30 ottobre 2026 sui passaggi pertinenti delle fonti elencate. Non è una verifica di ogni Comune o della tua posizione personale.

Il decreto MIM 452/2026 e l'allegato della circolare siciliana 27/2026 non sono stati acquisiti. La guida usa il portale ministeriale IoStudio e le pagine regionali lette, senza attestare un controllo integrale di quegli allegati o di tutti i bandi italiani. Nessuna pratica personale consultata.

Le indicazioni sono informative. Per requisiti individuali, cumulabilità e contestazioni fa riferimento all'ente competente e, quando serve, a un professionista. La versione inglese mantiene nomi e termini italiani utili a riconoscere le procedure ufficiali.

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