SPID: attivazione, costi, livelli e assistenza

Scegli il gestore con criteri concreti, completa l’attivazione e gestisci accesso, recupero e sicurezza senza confondere procedure e costi.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

SPID è un’identità digitale rilasciata da un gestore accreditato: ti permette di riconoscerti online quando un servizio pubblico o privato aderente espone il pulsante “Entra con SPID”.

Questa guida ti aiuta a scegliere il gestore, preparare i documenti, distinguere costi e livelli di sicurezza e capire a chi rivolgerti quando qualcosa non funziona. Le condizioni operative cambiano tra Identity Provider: prima di registrarti controlla sempre il comparatore e il sito ufficiale del gestore scelto.

SPID in breve

Rilascio ordinario
Dai 18 anni; per i minori esiste una procedura dedicata
Chi lo rilascia
Un Identity Provider riconosciuto e vigilato da AgID
Cosa prepara un adulto
Documento italiano valido, codice fiscale, email e cellulare
Costi
Riconoscimento e canoni dipendono dal gestore
Livello richiesto
Lo decide il servizio; il livello 2 aggiunge un secondo fattore
Assistenza
IdP per credenziali; ente o servizio se SPID funziona altrove

Sezione 1

Che cos’è SPID e quando serve davvero

È una credenziale personale per farti riconoscere online, non un portale che contiene tutte le pratiche.

SPID significa Sistema Pubblico di Identità Digitale. L’identità viene creata e gestita da un Identity Provider privato accreditato da AgID; il servizio pubblico o privato aderente usa quell’identità per verificare chi sta entrando.

Lo incontri, per esempio, quando vuoi consultare una posizione personale, inviare una domanda o aprire un’area riservata. SPID consente l’accesso: ciò che puoi vedere o fare dipende poi dal singolo ente, dai requisiti della procedura e dal livello di sicurezza richiesto.

Il percorso in quattro decisioni

  1. Controlla il servizio

    Verifica se offre “Entra con SPID”, “Entra con CIE” o entrambe le opzioni.

  2. Confronta i gestori

    Scegli in base a riconoscimento, livelli, uso dall’estero, assistenza e condizioni economiche.

  3. Completa l’identificazione

    Registrazione e riconoscimento sono passaggi distinti, svolti secondo la procedura dell’IdP.

  4. Proteggi e mantieni i recapiti

    Email, cellulare, app e secondo fattore devono restare personali e aggiornati.

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Sezione 2

SPID e CIE: due accessi distinti

Non devi scegliere in astratto quale sia migliore: conta ciò che offre il servizio e ciò che hai già attivato.

Differenze pratiche
AspettoSPIDCIE
OrigineIdentità digitale rilasciata da un IdP accreditatoDocumento dello Stato con funzioni di identità digitale
Cosa usiCredenziali e secondo fattore del gestoreCredenziali CieID oppure carta, PIN e dispositivo compatibile, secondo il livello
Dove funzionaServizi che espongono l’accesso SPIDServizi che espongono l’accesso CIE
Rapporto tra i duePuò essere ottenuto anche riconoscendosi con CIE, se l’IdP lo consentePossederla non crea automaticamente un’identità SPID

Molti servizi pubblici propongono entrambi i pulsanti, ma non è corretto considerarli sempre intercambiabili: soprattutto nei servizi privati può essere disponibile una sola modalità.

Se hai già una CIE attiva, prova l’accesso CIE quando è offerto oppure usala, se previsto, per completare online il riconoscimento richiesto da un gestore SPID.

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Sezione 3

Chi può richiederlo

La procedura ordinaria è per maggiorenni con documento italiano; estero, cittadinanza straniera e minore età richiedono precisazioni.

Maggiorenne in Italia

Può avviare autonomamente la richiesta con documento italiano valido e codice fiscale.

Italiano all’estero

Può usare un metodo online abilitato per Europa o mondo e, dove disponibile, un RAO consolare.

Cittadino straniero in Italia

Ha bisogno di un documento di identità italiano: il permesso di soggiorno da solo non basta.

Minorenne

La richiesta parte dal genitore presso il proprio IdP e l’uso dipende da età e servizio.

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Sezione 4

Documenti, codice fiscale e recapiti

Una checklist precisa evita di fermarsi durante la registrazione o perdere l’accesso in seguito.

Preparazione ordinaria

  • Documento di riconoscimento italiano in corso di validità: carta d’identità, passaporto o patente.
  • Tessera sanitaria, tesserino del codice fiscale oppure certificato di attribuzione.
  • Indirizzo email di uso strettamente personale e accessibile.
  • Numero di cellulare di uso strettamente personale e accessibile.
  • Smartphone, webcam, CIE/CNS, lettore o firma digitale soltanto se richiesti dal metodo scelto.

Email e cellulare non devono necessariamente essere formalmente intestati a te, ma devono essere strumenti che controlli personalmente. Ogni identità intestata a una persona diversa deve usare recapiti diversi.

Un contatto di lavoro è fragile: se termina il rapporto potresti non ricevere più OTP o messaggi di recupero. È più prudente usare recapiti personali destinati a restare disponibili.

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Sezione 5

Come scegliere l’Identity Provider

Le identità hanno la stessa validità per l’accesso, ma l’esperienza quotidiana cambia tra gestori.

Confronta ciò che incide davvero

  • Metodo di riconoscimento che puoi completare e sua disponibilità nella tua area.
  • Livelli di sicurezza offerti dal gestore e livello richiesto dal servizio che ti interessa.
  • Uso dall’estero e supporto al tuo numero di cellulare.
  • Secondo fattore tramite app o OTP e condizioni dell’invio via SMS.
  • Tempi dichiarati, qualità e orari dell’assistenza.
  • Costo iniziale del riconoscimento ed eventuale canone periodico.
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Sezione 6

Riconoscimento e costi: due voci da separare

Pagare un metodo di identificazione una tantum non equivale a pagare un canone per mantenere il servizio.

Di persona

Presso sedi dell’IdP, soggetti convenzionati o sportelli pubblici RAO attivi.

Con operatore da remoto

Videochiamata via webcam secondo appuntamenti e condizioni del gestore.

Audio-video e bonifico

Registrazione guidata con bonifico simbolico, quando proposta dall’IdP.

Con strumenti elettronici

CIE o passaporto elettronico tramite app, oppure CIE, CNS o firma digitale con gli strumenti richiesti.

Costo iniziale
È l’eventuale prezzo della modalità usata per farti riconoscere. Può cambiare anche all’interno dello stesso gestore.
Costo periodico
È un eventuale canone previsto dalle condizioni dell’IdP dopo il rilascio. Non va dedotto dal prezzo del riconoscimento.
Se non viene pagato il contributo PosteID

La pagina ufficiale indica che la funzionalità di accesso ai servizi SPID viene sospesa alla scadenza non pagata. Il titolare ha 24 mesi dall’ultimo accesso per pagare e ripristinarla; per il periodo di sospensione non è dovuto alcun importo. Prima di agire, verifica la scadenza personale e le condizioni correnti nell’area PosteID.

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Sezione 7

Dalla registrazione al primo accesso

Procedi dal sito ufficiale dell’IdP e verifica ogni passaggio prima di autorizzarlo.

  1. Apri il sito del gestore

    Raggiungilo dal comparatore SPID o digitando il dominio ufficiale, non da un messaggio ricevuto.

  2. Inserisci i dati

    Compila anagrafica e recapiti personali e crea le credenziali secondo le regole mostrate.

  3. Completa il riconoscimento

    Usa il metodo scelto e controlla eventuale prezzo prima della conferma.

  4. Configura l’accesso richiesto

    Se devi usare SPID di livello 2 o 3, configura l’app, la ricezione degli OTP o l’ulteriore strumento previsto e conserva in modo sicuro i dati di recupero.

  5. Prova un accesso

    Apri il servizio desiderato, seleziona il tuo IdP e verifica nome del servizio e richiesta prima di autorizzare.

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Sezione 8

Livelli SPID 1, 2 e 3 nella pratica

Il livello descrive quanto è forte l’autenticazione richiesta, non il numero di servizi compresi.

Come cambia l’accesso
LivelloCosa viene richiestoUso pratico
SPID 1Nome utente e passwordAccessi per i quali il servizio considera sufficiente un solo fattore
SPID 2Credenziali più OTP o autorizzazione tramite app dell’IdPSecondo fattore per servizi che richiedono maggiore affidabilità
SPID 3Credenziali più ulteriori soluzioni e, quando previsto, un dispositivo fisico fornito dal gestoreAccessi per i quali il servizio richiede il livello più elevato

È il servizio a chiedere il livello necessario. Se compare un errore di livello, non basta riprovare: verifica che il tuo gestore offra quel livello e che tu lo abbia attivato.

Non tutti gli Identity Provider offrono necessariamente le stesse combinazioni. Il comparatore ufficiale mostra i livelli disponibili e va ricontrollato prima della scelta.

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Sezione 9

Password, app e OTP senza confusione

Ogni accesso parte da una credenziale e può richiedere una conferma che vale soltanto per quella sessione.

Password
Segreto stabile associato all’identità. Non va riutilizzato su altri servizi né comunicato all’assistenza.
OTP
Codice temporaneo, spesso monouso e con validità breve. Inseriscilo soltanto nell’accesso che hai avviato.
App dell’IdP
Può generare codici o mostrare una richiesta da approvare. Leggi servizio e operazione prima di confermare.
Autorizzazione
Conferma il singolo accesso. Una notifica inattesa può indicare che qualcun altro sta usando le tue credenziali.

Prima di approvare

  • Hai avviato tu l’accesso pochi istanti prima.
  • Il servizio mostrato è quello che vuoi usare.
  • Il dominio del portale e il nome del gestore sono corretti.
  • Nessuno ti sta chiedendo il codice per telefono, chat o email.
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Sezione 10

Capire dove si è fermato l’accesso

La prova su un secondo servizio aiuta a distinguere un problema dell’identità da quello del portale.

Problema e primo interlocutore
Cosa accadePrima verificaChi contattare
Password, OTP o app non funzionano su più serviziRecapiti, app, orario del dispositivo e stato dell’identitàIdentity Provider
Il gestore segnala identità sospesa o dati da aggiornareArea personale e comunicazioni ufficialiIdentity Provider
SPID funziona altrove ma non su un portaleLivello richiesto, pagina di accesso ed eventuale manutenzioneEnte o servizio interessato
Dopo il login mancano pratica o datiProfilo, deleghe e requisiti della proceduraEnte che gestisce la pratica
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Sezione 11

Recupero, cambio recapiti e sospensione

Queste operazioni appartengono al gestore che ha emesso l’identità, non al portale SPID centrale.

Agisci prima di perdere l’accesso

  • Aggiorna telefono ed email dall’area personale seguendo la procedura dell’IdP.
  • Conserva separatamente le informazioni di recupero e verifica che siano ancora utilizzabili.
  • Aggiorna il documento quando il gestore lo richiede o quando è scaduto.
  • Se perdi il telefono, consulta subito la procedura del gestore per scollegare, recuperare o riconfigurare l’app.
  • Se riconosci un accesso non tuo, cambia la password e chiedi sospensione o blocco attraverso il canale ufficiale.

Non esiste una procedura di recupero identica per tutti. Alcuni IdP usano l’area personale, altri richiedono una nuova identificazione o l’intervento dell’assistenza.

La pagina SPID dedicata all’assistenza raccoglie i recapiti correnti dei gestori: è preferibile a numeri o indirizzi copiati da messaggi e risultati non verificati.

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Sezione 12

Italiani residenti all’estero

La richiesta è possibile dall’estero, ma devi scegliere un gestore e un riconoscimento compatibili con il Paese in cui ti trovi.

Cosa serve al maggiorenne

  • Carta d’identità, passaporto o patente italiana in corso di validità.
  • Codice fiscale italiano, tessera sanitaria o certificato di attribuzione valido.
  • Indirizzo email personale.
  • Numero di cellulare personale, anche straniero.

Come scegliere il canale

  1. Apri il comparatore

    Seleziona una modalità online contrassegnata per Europa o mondo.

  2. Verifica il numero estero

    Controlla nelle condizioni dell’IdP che Paese e prefisso siano supportati.

  3. Valuta il RAO consolare

    Alcune sedi consolari attive possono effettuare il riconoscimento; verifica elenco e appuntamento.

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Sezione 13

Cittadini stranieri residenti in Italia

Il punto decisivo è possedere il documento italiano richiesto, non il solo titolo di soggiorno.

Un cittadino straniero può chiedere SPID se dispone di un documento di riconoscimento italiano valido, del codice fiscale italiano, di un indirizzo email e di un numero di cellulare personale.

Il permesso di soggiorno non è accettato da solo come documento per la richiesta. Può essere usato, secondo la procedura anagrafica applicabile, per ottenere la carta d’identità italiana necessaria e poi avviare SPID.

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Sezione 14

SPID per minori

È un’identità del minore, richiesta e supervisionata secondo regole specifiche da chi esercita la responsabilità genitoriale.

  1. Il genitore parte dal proprio IdP

    La richiesta può essere presentata soltanto al gestore presso cui il genitore possiede già SPID, usando credenziali di livello 2.

  2. Il gestore identifica il minore

    Documenti, eventuale presenza fisica, assensi e autenticazione seguono la procedura pubblicata dall’IdP e le linee guida AgID.

  3. Il servizio decide l’accesso

    Prima dei 14 anni sono ammessi soltanto i servizi online offerti dalle scuole; dai 14 ai 17 anni dipende dalle autorizzazioni previste e dal fatto che il servizio ammetta i minori.

  4. A 18 anni serve una scelta

    L’IdP preclude gli accessi finché il neo-maggiorenne non decide espressamente se continuare a usare o revocare l’identità.

Le linee guida AgID disciplinano il rilascio dai 5 anni. Per il minore l’indirizzo email è richiesto, mentre il numero di cellulare è facoltativo.

Il numero del genitore può ricevere comunicazioni di sicurezza, ma non può essere usato come secondo fattore del minore per un accesso SPID di livello 2.

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Sezione 15

Sicurezza e phishing

La regola più efficace è iniziare tu l’operazione dal sito o dall’app ufficiale, invece di seguire un invito inatteso.

Comportamenti concreti

  • Non comunicare mai password, OTP o codici dell’app ad altre persone, neppure a chi si presenta come assistenza.
  • Controlla il dominio prima di inserire credenziali; il logo SPID o AgID non prova che la pagina sia autentica.
  • Per verificare, rinnovare, recuperare o sbloccare l’identità, chiudi il messaggio e apri direttamente il sito o l’app ufficiale del tuo IdP.
  • Approva una richiesta nell’app soltanto se hai appena iniziato tu l’accesso e riconosci il servizio.
  • Se hai inserito credenziali SPID o approvato un accesso sospetto, cambia subito la password e contatta l’IdP dal canale ufficiale. Se hai comunicato dati bancari o della carta, contatta anche la banca o l’emittente usando i recapiti ufficiali.
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Sezione 16

Durata, rinnovi e continuità del sistema

Bisogna distinguere la durata della propria identità dalle convenzioni nazionali che permettono agli IdP di operare.

Identità personale
Condizioni contrattuali, rinnovi, password, documento associato, sospensione e revoca dipendono dal gestore.
Sistema SPID
AgID ha comunicato il rinnovo delle convenzioni con gli Identity Provider fino al 2027.

Le fonti generali non fissano una data di scadenza unica e identica per ogni SPID. Consulta l’area personale e le condizioni del tuo IdP e aggiorna per tempo documento e recapiti.

Il rinnovo delle convenzioni conferma la continuità operativa indicata da AgID. Non autorizza ad affermare che SPID stia per chiudere né a prevedere quale modello sarà adottato in futuro.

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Sezione 17

Guide collegate

Approfondisci soltanto il passaggio che serve alla pratica che stai svolgendo.

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Sezione 18

Domande frequenti

Risposte operative sui dubbi che emergono prima e dopo l’attivazione.

SPID è gratuito?

Non esiste una risposta unica per ogni fase e ogni gestore. Il riconoscimento iniziale può essere gratuito o a pagamento e AgID precisa che il gestore può applicare canoni di rinnovo. Per PosteID abilitato a SPID, il primo anno dall’attivazione è gratuito e dalla scadenza del primo anno è previsto un contributo annuale di 6 euro, IVA inclusa; sono esentati minorenni, persone di almeno 75 anni, residenti all’estero e titolari del servizio PosteID SPID a uso professionale. Questa condizione riguarda PosteID, non automaticamente gli altri gestori.

Posso avere più identità SPID?

Sì. La stessa persona può ottenere più identità digitali, anche presso gestori diversi e con livelli di sicurezza differenti. Ogni identità ha però credenziali, app, condizioni e assistenza proprie: valuta se una seconda identità ti serve davvero e proteggi separatamente ogni accesso.

Che cosa faccio se cambio numero di telefono?

Aggiorna il recapito nell’area personale o con la procedura indicata dal tuo Identity Provider, preferibilmente prima di perdere il vecchio numero. Se non riesci più ad autenticarti, usa soltanto il recupero o l’assistenza pubblicati dal gestore; SPID non ha una procedura unica valida per tutti gli IdP.

Perché non ricevo o non funziona l’OTP?

Controlla che il codice sia ancora valido, che data e ora del telefono siano corrette, che l’app del gestore abbia connessione e notifiche abilitate e che il numero registrato sia quello attuale. Evita di richiedere altri codici mentre una richiesta è ancora in corso. Se il problema compare su più servizi, contatta il gestore; se SPID funziona altrove, contatta il servizio che stai cercando di usare.

Posso richiedere SPID dall’estero?

Sì, se sei cittadino italiano maggiorenne e possiedi il documento italiano e il codice fiscale richiesti. Nel comparatore ufficiale scegli un metodo online contrassegnato per l’uso in Europa o nel mondo e verifica che il gestore accetti il tuo numero estero. Alcune sedi consolari operano anche come RAO, ma la disponibilità va controllata.

Il permesso di soggiorno è sufficiente per ottenere SPID?

No. La pagina ufficiale SPID chiarisce che il permesso di soggiorno non può essere usato da solo per richiedere SPID. Può però servire per ottenere il documento di identità italiano necessario. Servono inoltre il codice fiscale italiano, un indirizzo email e un numero di cellulare personale.

Un minorenne può avere SPID?

Sì, con una procedura dedicata disciplinata dalle linee guida AgID a partire dai 5 anni. Prima dei 14 anni SPID può essere usato esclusivamente per i servizi online offerti dalle scuole; dai 14 ai 17 anni l’accesso agli altri servizi dipende dalle autorizzazioni previste e dal fatto che il servizio ammetta utenti minorenni. Chi esercita la responsabilità genitoriale avvia la richiesta presso il proprio Identity Provider usando SPID di livello 2. Al compimento dei 18 anni l’IdP preclude gli accessi finché il titolare non decide espressamente se continuare a usare o revocare l’identità.

SPID ha una scadenza?

Le fonti generali non indicano una sola scadenza temporale uguale per tutti gli Identity Provider. Durata contrattuale, rinnovi, password, sospensione e aggiornamento dei documenti dipendono dalle condizioni del gestore. Se il documento usato è scaduto, contatta l’IdP per aggiornare i dati; non dare per scontato né che SPID scada subito né che duri per sempre.

Posso entrare con CIE al posto di SPID?

Puoi farlo quando il portale mostra anche “Entra con CIE” e possiedi le credenziali o i codici necessari. SPID e CIE sono identità distinte: la presenza di una non attiva automaticamente l’altra e un servizio privato potrebbe offrire soltanto uno dei due accessi.

Chi devo contattare se l’accesso non funziona?

Per registrazione, password, OTP, app, recupero o blocco contatta il tuo Identity Provider. Se con le stesse credenziali riesci a entrare in altri portali, il problema è probabilmente nel singolo servizio: usa l’assistenza dell’amministrazione o del soggetto che lo eroga. Non inviare mai password o OTP al supporto.

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Sezione 19

Fonti ufficiali

Le fonti sono centralizzate e sono state controllate nella data indicata in apertura.

Le regole generali provengono da SPID e AgID. Per sicurezza è stato consultato il CERT-AgID; per il caso economico specifico sono state usate la pagina e le condizioni ufficiali PosteID.

Gestori, metodi, prezzi, assistenza e compatibilità con l’estero possono cambiare: prima di registrarti o rinnovare, riapri il comparatore e le condizioni dell’Identity Provider.

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