← Torna alla home

Carta d’identità elettronica (CIE)

Come richiederla o rinnovarla, preparare i documenti e usare la CIE per accedere ai servizi online che la supportano.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Cos’è la CIE

La Carta d’identità elettronica è un documento fisico di identità rilasciato dallo Stato italiano. Quando sul documento è indicata la validità per l’espatrio, può essere usata anche per viaggiare nei Paesi che la riconoscono.

La CIE contiene inoltre un’identità digitale con cui puoi accedere ai servizi che mostrano “Entra con CIE”. Non tutti i servizi accettano necessariamente sia CIE sia SPID: controlla sempre i metodi di accesso indicati dal singolo portale.

Quando richiederla o rinnovarla

Primo rilascio o carta cartacea

Puoi richiedere la prima CIE oppure sostituire una carta d’identità cartacea anche prima della sua scadenza.

Rinnovo

La procedura ordinaria può iniziare nei 180 giorni precedenti la scadenza. Verifica prenotazione e modalità con il Comune.

Furto o smarrimento

Dopo la denuncia alle autorità puoi presentare al Comune la richiesta di una nuova carta.

Deterioramento

Se la carta è danneggiata o non leggibile, consegnala al Comune quando richiedi la sostituzione.

Quanto dura

Minori di 3 anni

La durata è di circa 3 anni e la scadenza è collegata al primo compleanno successivo al periodo previsto.

Da 3 a 18 anni

La durata è di circa 5 anni, con scadenza calcolata secondo la regola del compleanno.

Maggiorenni

La validità massima è di 10 anni. La data effettiva tiene conto della data di richiesta e del compleanno del titolare.

Impronte temporaneamente non acquisibili

Nei casi previsti ufficialmente, se non è possibile acquisire temporaneamente le impronte, la CIE dura 12 mesi dall’emissione.

Queste durate non permettono di calcolare da sole la data precisa: controlla sempre la scadenza stampata sulla carta.

Dove presentare la richiesta

Il portale CIE indica che puoi richiedere la carta presso qualsiasi Comune. Prenotazione, disponibilità, pagamento e modalità operative possono però variare.

Prima di andare allo sportello, consulta il sito o contatta il Comune scelto per verificare istruzioni, documenti e tempi.

Documenti e dati da preparare

Il Comune può chiedere elementi aggiuntivi in base alla situazione. Controlla sempre le istruzioni locali.

Una fototessera conforme alle regole previste per il passaporto.
Il vecchio documento di identità, se disponibile.
Il codice fiscale o la tessera sanitaria.
La ricevuta o i dati del pagamento, quando richiesti dal Comune.
Per il primo rilascio, un altro documento valido oppure la procedura comunale che prevede due testimoni.
Per minori, validità per l’espatrio o casi particolari, gli eventuali atti o assensi indicati dal Comune.

Come si svolge la richiesta

1. Verifica sul sito del Comune modalità, disponibilità e prenotazione.
2. Prepara i documenti e completa il pagamento secondo le istruzioni ricevute.
3. Presentati personalmente allo sportello nel giorno stabilito.
4. Controlla con l’operatore che i dati anagrafici siano corretti.
5. Completa l’acquisizione di fotografia, firma e impronte digitali quando prevista.
6. Indica se preferisci la consegna all’indirizzo comunicato o il ritiro in Comune, quando disponibile.
7. Conserva la ricevuta e la prima parte dei codici PIN e PUK.

Costo e consegna in Italia

Importo base

Il rilascio prevede €16,79, ai quali possono aggiungersi diritti fissi e di segreteria stabiliti dal Comune.

Consegna

Il portale ufficiale indica normalmente la consegna entro sei giorni lavorativi dalla richiesta, all’indirizzo indicato o con ritiro secondo la modalità concordata.

Verifica il costo complessivo

€16,79 non è un costo totale universale. Diritti comunali, modalità di pagamento e istruzioni di consegna possono cambiare: controlla sempre le informazioni pubblicate dal Comune scelto.

PIN, PUK e app CieID

Come ricevi i codici

La prima metà di PIN e PUK è sulla ricevuta della richiesta; la seconda metà arriva nella lettera che accompagna la CIE.

A cosa servono

Il PIN abilita l’accesso digitale. Il PUK permette di sbloccare il PIN o impostarne uno nuovo se viene dimenticato o bloccato.

Se avevi comunicato email o numero di cellulare durante la richiesta, nelle condizioni previste puoi recuperare il PUK tramite l’app CieID. Se i contatti mancano o non sono più disponibili, puoi rivolgerti a un Comune per aggiornarli e chiedere assistenza sui codici.

Proteggi carta e codici

Non condividere PIN o PUK, non pubblicarne fotografie e non conservarli insieme alla carta. Usa soltanto l’app CieID e i canali ufficiali indicati dal Ministero dell’Interno.

Accesso ai servizi online

Controlla che il servizio mostri “Entra con CIE” e segui le sue istruzioni. In base al livello e alla modalità di accesso possono servire l’app CieID, uno smartphone con NFC, la carta e i relativi codici.

Alcuni servizi accettano anche SPID. Se il portale lo indica, puoi consultare la guida SPID per capire come funziona questa possibile alternativa.

CIE e SPID: cosa cambia

CIE

È un documento fisico e un’identità digitale rilasciata dallo Stato. Può accedere ai servizi che espongono “Entra con CIE”.

SPID

È un’identità digitale fornita tramite gestori accreditati. Scopri requisiti e attivazione nella guida SPID.

Molti servizi possono accettare entrambi, ma CIE e SPID non sono automaticamente intercambiabili: verifica sempre le opzioni offerte dal servizio che vuoi usare.

Furto, smarrimento o deterioramento

In caso di furto o smarrimento presenta denuncia alle autorità, consegnala al Comune e richiedi una nuova CIE. Se la carta è deteriorata, portala allo sportello per la sostituzione.

Se l’evento avviene all’estero, segui le indicazioni del consolato o dell’ambasciata competente. Non affidarti a procedure di blocco o contatti non riportati nelle fonti ufficiali.

Residenti all’estero

La CIE consolare è riservata ai cittadini italiani regolarmente iscritti AIRE, registrati nella circoscrizione consolare competente e con codice fiscale e dati anagrafici verificati. Appuntamento, documenti e pagamento dipendono dall’ufficio consolare.

Costi consolari indicati dal MAECI

€21,95 per primo rilascio o rinnovo e €27,11 per un duplicato. Le modalità di pagamento sono stabilite localmente.

Consegna internazionale

La carta viene spedita all’indirizzo dichiarato. I tempi sono più lunghi e possono variare in base al Paese di destinazione.

Dal 1° giugno 2026 gli iscritti AIRE possono richiedere la CIE anche presso qualsiasi Comune italiano, secondo la circolare DAIT 54/2026. Controlla sempre il sito del consolato competente o del Comune scelto prima di prenotare.

Carta d’identità cartacea dal 3 agosto 2026

Dal 3 agosto 2026 la carta cartacea non mantiene la normale validità generale prevista per i documenti conformi al regolamento europeo. Non considerarla valida per viaggiare dopo tale data.

L’articolo 11 del decreto-legge 108/2026, attualmente in vigore ma ancora in conversione, prevede eccezioni limitate. Per un rapporto contrattuale concluso entro il 3 agosto 2026, la carta cartacea usata per identificare le parti può continuare a valere fino alla propria scadenza esclusivamente ai fini di quel rapporto.

Fino al 31 gennaio 2027, mentre si attende la CIE, una carta cartacea non scaduta può essere usata soltanto per gli impieghi specifici indicati dal decreto, tra cui determinati rapporti con pubbliche amministrazioni, servizi pubblici, prestazioni e operatori postali o finanziari.

Queste eccezioni non ripristinano una validità generale né automatica per l’espatrio. Poiché il decreto è ancora in conversione, ricontrolla la Gazzetta Ufficiale e le istruzioni del Comune prima di usare o sostituire la carta cartacea.

Obiettivo del percorso

Alla fine del percorso dovresti sapere come prepararti per ottenere la CIE, conservare carta, ricevuta, PIN e PUK in sicurezza e attivare l’accesso digitale soltanto tramite strumenti e fonti ufficiali.