Questa guida aiuta a riconoscere una possibile truffa, interrompere il contatto e mettere in sicurezza denaro, account, identità digitale e documenti attraverso canali ufficiali.
Le azioni dipendono da ciò che è già accaduto. Il blocco urgente di conto, carta, SIM o credenziali viene prima della raccolta delle prove e della segnalazione.
Anti-truffa in breve
- Segnalazioni e dati
- Percorso Cittadino non riceve segnalazioni, password, OTP, documenti o dati personali.
- Denaro coinvolto
- Contatta subito banca, emittente o PSP tramite un canale ufficiale.
- SPID, CIE o IO
- Metti in sicurezza il servizio attraverso l’assistenza ufficiale competente.
- Verifica
- Interrompi il contatto e apri autonomamente sito, app o area riservata.
- Emergenza
- Per pericolo o intervento immediato chiama 112 o 113: i moduli online non sono servizi di emergenza.
- Ultimo controllo
- Fonti ufficiali controllate il 29 luglio 2026.
Sezione 1
In breve: cosa fare subito
Interrompi il contatto, proteggi ciò che è a rischio e verifica soltanto attraverso canali trovati autonomamente.
Non rispondere, non richiamare e non continuare la conversazione per dimostrare che si tratta di una truffa. Se sono coinvolti denaro, carta o conto, il primo contatto urgente è banca, emittente o PSP tramite un canale ufficiale.
Se sono coinvolti SPID, CIE o IO, usa l’assistenza ufficiale per sospendere, revocare o bloccare l’accesso secondo il servizio interessato. Per pericolo o intervento immediato chiama 112 o 113.
Interrompi il contatto
Non usare link, allegati, QR code o numeri presenti nel messaggio sospetto.
Blocca il rischio urgente
Proteggi subito conto, carta, SIM, email o identità digitale coinvolti.
Verifica in modo indipendente
Apri l’app già installata o digita personalmente il sito ufficiale.
Conserva e segnala
Dopo il blocco urgente, conserva le prove e usa i canali ufficiali appropriati.
Sezione 2
Che cosa è successo?
Scegli il caso più vicino al tuo: non tutte le situazioni richiedono le stesse azioni.
Hai solo ricevuto un messaggio sospetto
Non interagire. Verifica autonomamente la pratica nell’area ufficiale e segnala il messaggio se opportuno.
Hai aperto un link ma non inserito dati
Chiudi la pagina, non riaprirla e controlla download, notifiche e permessi senza presumere che il solo clic abbia rubato le credenziali.
Hai scaricato o installato qualcosa
Non aprire il file; interrompi eventuale controllo remoto e usa un altro dispositivo affidabile per le operazioni sensibili.
Hai comunicato password, OTP, PIN o carta
Metti in sicurezza email e account, contatta subito il servizio coinvolto e controlla operazioni e sessioni.
Hai autorizzato un pagamento
Contatta immediatamente banca o PSP e descrivi fedelmente se l’operazione era non autorizzata o disposta da te sotto inganno.
Hai inviato documenti, selfie o video
Fai l’inventario di quanto inviato, denuncia il fatto e controlla possibili abusi dell’identità e degli account.
Sezione 3
Fermati e verifica
La verifica più affidabile parte da un canale diverso da quello usato da chi ti ha contattato.
Urgenza e paura riducono il tempo per controllare. Interrompere la conversazione non fa perdere una pratica autentica: permette di verificarla nell’area ufficiale.
Chiudi la comunicazione
Termina chiamata o chat senza spiegare quali controlli farai.
Apri il canale ufficiale
Digita il sito, usa un preferito già verificato o apri l’app già installata.
Controlla la pratica
Accedi all’area autenticata e verifica messaggi, pagamenti o richieste presenti.
Contatta l’ente
Usa recapiti trovati sul sito ufficiale, nell’app o sul retro della carta.
Sezione 4
Segnali di una possibile truffa
Nessun singolo indizio prova tutto, ma più segnali insieme richiedono una verifica indipendente.
Fermati in particolare quando una comunicazione contiene uno o più di questi elementi:
- Urgenza, minaccia di blocco, sanzione o conseguenze immediate.
- Rimborso, premio, bonus o opportunità inattesi.
- Richiesta di password, OTP, PIN, documenti, selfie, dati bancari o pagamento.
- Link, allegato o QR code non atteso.
- Numero chiamante, mittente, logo o grafica usati come unica prova di autenticità.
- Richiesta di installare un’app o concedere il controllo remoto.
- Invito a spostare denaro su un presunto conto sicuro.
Sezione 5
Canali e tecniche
Conoscere i nomi aiuta a riconoscere la tecnica, ma la regola resta interrompere e verificare autonomamente.
- Phishing
- Email o pagine imitate che cercano di ottenere dati, credenziali o pagamenti.
- Smishing
- Phishing tramite SMS o altri messaggi brevi, spesso con link e urgenza.
- Vishing
- Telefonata fraudolenta che usa pressione, autorevolezza apparente o dati personali.
- Quishing
- QR code che porta a un sito o a una procedura non verificata.
- Spoofing
- Falsificazione del numero chiamante, del mittente o dell’aspetto di un servizio.
Controllo remoto
Un falso operatore chiede di installare software per vedere o controllare il dispositivo e guidare pagamenti o accessi.
Conto sicuro
Un truffatore sostiene che il denaro vada spostato su un altro conto per proteggerlo. Interrompi e chiama la banca da un canale ufficiale.
Sezione 6
Verificare mittente, sito e app
Ricostruisci il percorso ufficiale senza usare elementi forniti dalla comunicazione sospetta.
Non richiamare il numero ricevuto
Cerca il contatto sul sito ufficiale o sul retro della carta.
Non aprire il link
Digita personalmente il dominio oppure usa un preferito già verificato.
Apri l’app già installata
Non installare app suggerite dal messaggio o dal chiamante.
Controlla l’area autenticata
Verifica se esistono davvero pratica, avviso, notifica o operazione.
Leggi il dominio completo
La presenza del nome dell’ente in una parte dell’indirizzo non prova la proprietà del sito.
Verifica la richiesta
Se non hai avviato accesso, pagamento o approvazione, rifiutala e contatta il servizio.
Mittente
Nomi visualizzati, numeri e indirizzi possono essere falsificati o somigliare a quelli ufficiali.
Sito
Controlla dominio e percorso; errori minimi, sottodomini ingannevoli e parole aggiunte contano.
App
Usa solo l’app installata da uno store ufficiale e avviata da te, non da un link ricevuto.
Sezione 7
Comunicazioni della Pubblica Amministrazione
Non applicare regole assolute a tutta la PA: verifica le istruzioni specifiche dell’ente impersonato.
Un messaggio può contenere dati reali, riferimenti a una pratica o loghi corretti ed essere comunque fraudolento.
Non usare link, allegati o numeri della comunicazione sospetta. Apri autonomamente l’area riservata e consulta gli avvisi di sicurezza dell’ente.
INPS
INPS non invia SMS o email con link da usare per ottenere rimborsi, non chiede documenti via email o telefono e non chiede dati bancari via email o SMS. Verifica autonomamente in MyINPS.
Agenzia delle Entrate
Controlla il Focus phishing e accedi autonomamente all’area riservata. L’Agenzia può usare email, PEC, SMS o telefono in comunicazioni legittime: evita quindi il falso assoluto «non contatta mai».
Sezione 8
pagoPA, IO e SEND
Questi servizi possono generare comunicazioni autentiche: la verifica va fatta aprendo direttamente il canale ufficiale.
pagoPA non invia direttamente richieste di pagamento via email, ma possono esistere ricevute email autentiche dopo un pagamento. Non concludere quindi che qualunque email che cita pagoPA sia falsa.
IO e SEND possono inviare notifiche o avvisi di cortesia. Il messaggio serve come avviso: la verifica avviene nell’app o nel sito aperto autonomamente.
pagoPA
Non comunica password, dati bancari o numeri di carta via email o SMS. I dati della carta possono essere richiesti nel checkout ufficiale avviato da te; l’host del checkout diretto è checkout.pagopa.it.
IO
Può inviare notifiche push e anteprime email. Apri direttamente l’app e verifica il contenuto nella sezione Messaggi.
SEND
Può inviare avvisi di cortesia via email, SMS o IO. Digita autonomamente notifichedigitali.it, accedi con SPID o CIE e controlla la notifica.
Verifica il debito
Controlla avviso e importo sul sito ufficiale dell’ente creditore o tramite IO.
Verifica la notifica SEND
Accedi a notifichedigitali.it senza usare il link del messaggio.
Chiedi assistenza al soggetto corretto
Per problemi tecnici usa l’assistenza del servizio; per il contenuto dell’atto rivolgiti all’ente mittente.
Sezione 9
SPID, CIE e identità digitale
Distingui gestore SPID, credenziali CIE, carta fisica e accesso a IO: sono problemi diversi.
SPID e CIE possono chiedere legittimamente password o OTP durante una procedura ufficiale avviata da te. Il rischio nasce quando la richiesta arriva da chi ti contatta o riguarda un accesso che non hai iniziato.
SPID
Contatta immediatamente il tuo Identity Provider e segui la sua procedura di sospensione o revoca. Usa la pagina SPID aggiornata, senza numeri copiati nella guida.
CIE
Distingui compromissione delle credenziali dal furto della carta fisica. Usa l’assistenza ufficiale CIE senza inventare procedure.
IO
Per furto d’identità digitale o dispositivo perso segui l’assistenza IO e blocca l’accesso tramite account.ioapp.it quando previsto.
Blocca l’accesso coinvolto
Agisci dal canale ufficiale del provider o servizio interessato.
Cambia le credenziali collegate
Proteggi prima l’email e poi le password riutilizzate o simili.
Controlla accessi e pratiche
Verifica sessioni, dispositivi, comunicazioni e operazioni non riconosciute.
Segnala il furto d’identità
Se sospetti uno SPID attivato senza consenso, contatta gli Identity Provider e denuncia il fatto alle autorità.
- Assistenza degli Identity Provider SPIDPagina ufficiale aggiornata per contattare il proprio gestore SPID.
- Assistenza ufficiale CIECanale ufficiale per assistenza e problemi relativi alla CIE.
- IO: cosa fare dopo un furto di identità digitaleProcedura ufficiale per proteggere l’accesso a IO dopo un furto d’identità.
- IO: dispositivo perso o rubatoIstruzioni ufficiali per bloccare l’accesso a IO da un dispositivo perso.
Sezione 10
Banca, carte e bonifici
La distinzione tra operazione non autorizzata e pagamento disposto sotto inganno è essenziale.
Contatta immediatamente banca, emittente o PSP usando l’app, il numero sul retro della carta o il sito ufficiale. Blocca lo strumento quando indicato dall’intermediario.
Descrivi fedelmente ciò che è successo: chi ha disposto l’operazione, quali codici sono stati usati e se eri sotto l’inganno di un falso operatore.
| Situazione | Prima azione | Esito |
|---|---|---|
| Operazione non autorizzata | Blocca lo strumento e chiedi il disconoscimento secondo la procedura dell’intermediario. | La valutazione e l’eventuale rimborso dipendono dai fatti e dalle regole applicabili. |
| Pagamento o bonifico disposto personalmente sotto inganno | Chiedi subito se blocco, revoca, richiamo o recupero siano ancora possibili. | Il recupero non è garantito e può dipendere dallo stato dell’operazione. |
- Truffe nei pagamenti e cybersicurezzaIndicazioni per riconoscere le frodi e reagire quando sono coinvolti pagamenti.
- Operazioni di pagamento non autorizzateInformazioni sui controlli e sulle tutele per operazioni non riconosciute.
- Truffe cyber: avvisi della Banca d’ItaliaAvvertenze ufficiali sulle frodi che sfruttano nomi, loghi e contatti falsificati.
Sezione 11
Hai cliccato, scaricato o concesso accesso remoto
Riduci l’esposizione del dispositivo senza riaprire il contenuto sospetto.
Il solo clic non comporta necessariamente il furto delle credenziali. Il rischio aumenta se hai aperto file, installato software, concesso permessi o inserito dati.
Chiudi la pagina
Non riaprirla per verificare e non continuare la conversazione.
Non aprire i file
Lascia chiusi allegati e download sospetti.
Interrompi il controllo remoto
Disconnetti la sessione e, se necessario, la rete del dispositivo.
Usa un altro dispositivo affidabile
Da lì contatta banca e servizi e cambia le credenziali sensibili.
Controlla app, estensioni e download
Rimuovi solo ciò che riconosci come installato durante l’evento sospetto.
Controlla i permessi
Verifica accessibilità, amministrazione dispositivo, condivisione schermo e profili installati.
Aggiorna e scansiona
Aggiorna sistema e browser ed esegui una scansione con strumenti affidabili.
Chiedi assistenza tecnica
Se restano dubbi, rivolgiti a supporto affidabile senza concedere nuovi accessi a sconosciuti.
Sezione 12
Credenziali e codici
Password, OTP e codici hanno funzioni diverse, ma ogni divulgazione richiede una risposta rapida.
Metti in sicurezza prima la casella email: spesso consente di reimpostare le password degli altri account.
- Password
- Può consentire accessi ripetuti finché non viene cambiata e le sessioni non vengono revocate.
- OTP
- È temporaneo, ma può aver già autorizzato un accesso, un cambio o un pagamento.
- PIN e PUK
- Proteggono strumenti o dispositivi specifici e vanno gestiti solo nei canali ufficiali.
- MFA e passkey
- Riducono il rischio, ma una richiesta di approvazione non iniziata va sempre rifiutata.
Proteggi l’email
Cambia password e controlla sessioni, dispositivi e accessi recenti.
Cambia le password compromesse
Aggiorna anche quelle uguali o molto simili usate su altri servizi.
Revoca sessioni e dispositivi
Esci dagli accessi che non riconosci e rigenera i codici quando previsto.
Controlla il recupero
Verifica email, numero di telefono e altri recapiti impostati per recuperare l’account.
Controlla inoltri e app autorizzate
Rimuovi filtri, regole e applicazioni che non riconosci.
Attiva MFA o passkey
Usa i metodi offerti dal servizio dopo aver ripristinato il controllo dell’account.
Sezione 13
Hai pagato o autorizzato un’operazione
Agisci subito e descrivi esattamente all’intermediario come è stata disposta l’operazione.
Tempi e possibilità di blocco dipendono dallo strumento e dallo stato dell’operazione. Non aspettare la denuncia per contattare banca o PSP.
Contatta l’intermediario
Usa app, sito ufficiale o numero sul retro della carta.
Blocca lo strumento
Segui le indicazioni per carta, conto o credenziali di pagamento.
Chiedi la procedura corretta
Disconoscimento per operazioni non autorizzate; verifica di blocco o recupero per pagamenti disposti sotto inganno.
Fornisci fatti e identificativi
Indica importo, data, beneficiario, ricevuta, codici e modalità del contatto fraudolento.
Presenta reclamo se necessario
Se la risposta non è soddisfacente, usa prima la procedura ufficiale di reclamo dell’intermediario.
Valuta i canali successivi
Dopo il reclamo, consulta requisiti e procedure ufficiali di ABF ed esposto alla Banca d’Italia.
Sezione 14
Documenti, selfie e dati personali
Ricostruisci ciò che hai inviato e controlla gli abusi possibili senza creare dichiarazioni false.
Documenti, selfie, video e dati possono essere usati per tentativi di furto d’identità, apertura di account o modifica di recapiti e coordinate.
Fai un inventario
Elenca documenti, immagini, video e dati comunicati.
Denuncia il fatto
Rivolgiti quanto prima alle autorità descrivendo ciò che è stato inviato.
Controlla SPID
Contatta gli Identity Provider se sospetti identità SPID attivate senza consenso.
Controlla prestazioni e IBAN
Verifica conti o coordinate collegati a prestazioni pubbliche e servizi sensibili.
Controlla la SIM
Se il telefono perde inspiegabilmente la rete, contatta il gestore da un altro telefono.
Avvisa i servizi sensibili
Informa banca e account importanti se sospetti sostituzione SIM o furto d’identità.
Sezione 15
Conservare le prove
Raccogli elementi utili senza riaprire link o rallentare il blocco urgente.
Conserva copie leggibili e annota l’ordine degli eventi. Se un elemento è disponibile solo riaprendo un contenuto pericoloso, non farlo.
- Messaggio o email originale.
- Mittente, numero, username, data e ora.
- URL copiato senza riaprirlo.
- Screenshot e cronologia della chat.
- Cronologia delle chiamate.
- IBAN, beneficiario, ricevute e identificativi dell’operazione.
- Nome dell’app di controllo remoto e permessi concessi.
- Elenco dei file, documenti, selfie o video inviati.
- Notifiche di accesso, modifica account o sostituzione SIM.
- Numeri di pratica e orari dei contatti con banca, provider e autorità.
Sezione 16
Segnalazione, PRE-DENUNCIA e denuncia
Sono strumenti diversi: usa il canale adatto e non considerare una segnalazione come sostituto automatico dell’atto formale.
Una segnalazione online informa la Polizia Postale o il soggetto impersonato, ma non sostituisce denuncia o querela.
Dal 15 giugno 2026 Denunce Online consente, in via sperimentale e per i casi supportati, di avviare una PRE-DENUNCIA per truffa e frode informatica.
- Segnalazione
- Comunicazione informativa alla Polizia Postale o al soggetto impersonato; non sostituisce l’atto formale.
- PRE-DENUNCIA
- Documento avviato sul portale Denunce Online che deve essere formalizzato di persona secondo le istruzioni ricevute.
- Denuncia o querela
- La qualificazione dipende dal caso e compete alle autorità; questa guida non fornisce consulenza legale personalizzata.
Apri autonomamente il portale
Digita denunceonline.poliziadistato.it e seleziona il caso supportato.
Compila la PRE-DENUNCIA
Inserisci i dati richiesti esclusivamente nella procedura ufficiale.
Scegli un ufficio abilitato
Usa le opzioni correnti proposte dal portale, senza affidarti a elenchi copiati altrove.
Formalizza entro 48 ore
Presentati di persona seguendo appuntamento e istruzioni del portale.
- Denunce online: informazioni della Polizia di StatoPresentazione del servizio Denunce online e indicazioni sulla pre-denuncia.
- Accedi a Denunce onlinePortale sperimentale per avviare una pre-denuncia nei casi supportati.
- Informazioni sui reati telematiciIndicazioni della Polizia Postale su denuncia e reati telematici.
- Invia una segnalazione online alla Polizia PostaleCanale per informare la Polizia Postale; non sostituisce denuncia o querela.
- Contatti della Polizia PostalePagina ufficiale aggiornata per trovare uffici e contatti competenti.
- Numero unico europeo di emergenza 112Informazioni ufficiali sul numero da usare quando serve un intervento immediato.
- Denuncia e querela: informazioni generaliQuadro informativo generale sulle modalità di presentazione alle autorità.
Sezione 17
Guide collegate
Approfondisci il servizio coinvolto usando le route già pubblicate da Percorso Cittadino.
Le guide collegate spiegano come funzionano identità digitale, app pubbliche e pagamenti; per un incidente usa comunque prima i canali ufficiali del provider o dell’ente.
Sezione 18
Domande frequenti
Risposte rapide sui dubbi più comuni dopo un messaggio o un’operazione sospetta.
Come capire se un messaggio è autentico?
Non basarti su mittente, numero, logo o grafica. Interrompi il contatto, apri autonomamente il sito o l’app ufficiale e verifica la pratica nell’area autenticata; se serve assistenza, usa un recapito ricavato dal sito ufficiale, dall’app o dal retro della carta.
Ho soltanto aperto un link: cosa devo fare?
Chiudi la pagina e non riaprirla per controllare. Se non hai inserito dati, scaricato file o concesso permessi, il solo clic non significa necessariamente che le credenziali siano state rubate; controlla comunque download, app, estensioni e avvisi di sicurezza.
Ho comunicato una password o un OTP: è la stessa cosa?
No. Una password può consentire accessi ripetuti finché non viene cambiata; un OTP è temporaneo, ma potrebbe avere già autorizzato un accesso o un’operazione. Metti subito in sicurezza email e account, revoca sessioni sconosciute e contatta il servizio coinvolto.
La banca rimborsa sempre una truffa?
No. La valutazione dipende dai fatti e dalle regole applicabili. Contatta subito banca o emittente, distingui un’operazione non autorizzata da un pagamento disposto personalmente sotto inganno e segui la procedura di disconoscimento o recupero senza dare per scontato l’esito.
Una segnalazione online equivale a una denuncia?
No. Una segnalazione informa la Polizia Postale o il soggetto impersonato, ma non sostituisce una denuncia o una querela quando queste sono necessarie. Le autorità competenti indicano quale atto è appropriato nel caso concreto.
Posso completare interamente online la denuncia per truffa?
Non tramite l’attuale procedura sperimentale Denunce Online: per truffa e frode informatica il portale genera una PRE-DENUNCIA, da formalizzare di persona entro 48 ore presso un ufficio abilitato proposto dal portale.
Cosa fare se sono coinvolti SPID, CIE o IO?
Per SPID contatta immediatamente il tuo Identity Provider; per CIE usa l’assistenza ufficiale e distingui credenziali compromesse da carta fisica rubata; per IO segui l’assistenza ufficiale per bloccare l’accesso, anche tramite account.ioapp.it nei casi previsti.
pagoPA, IO e SEND possono inviare comunicazioni autentiche?
Sì. Possono esistere ricevute pagoPA, notifiche push o anteprime email di IO e avvisi di cortesia SEND. Non usare però link o recapiti del messaggio sospetto: apri direttamente l’app, il sito dell’ente o notifichedigitali.it e verifica lì.
Quali prove devo conservare?
Conserva messaggio originale, mittente, data e ora, URL senza riaprirlo, screenshot, chat, chiamate, ricevute, identificativi dell’operazione, app installate, documenti inviati e numeri di pratica. Non ritardare per questo il blocco urgente di conto, carta, SIM o credenziali.
Posso inviare il messaggio o i miei documenti a Percorso Cittadino?
No. Percorso Cittadino non riceve segnalazioni, password, OTP, documenti, screenshot o dati personali. Usa esclusivamente i canali ufficiali dell’autorità, dell’ente, della banca o del provider competente.
Sezione 19
Fonti ufficiali
Pagine istituzionali usate per verificare procedure, cautele e canali operativi.
Le fonti sono state controllate il 29 luglio 2026. Procedure, uffici abilitati, recapiti e funzioni digitali possono cambiare: riapri sempre la pagina ufficiale corrente.
Per la situazione personale segui le istruzioni di autorità, banca, provider o ente competente. Percorso Cittadino offre solo orientamento informativo.
- Denunce online: informazioni della Polizia di StatoPresentazione del servizio Denunce online e indicazioni sulla pre-denuncia.
- Accedi a Denunce onlinePortale sperimentale per avviare una pre-denuncia nei casi supportati.
- Informazioni sui reati telematiciIndicazioni della Polizia Postale su denuncia e reati telematici.
- Invia una segnalazione online alla Polizia PostaleCanale per informare la Polizia Postale; non sostituisce denuncia o querela.
- Contatti della Polizia PostalePagina ufficiale aggiornata per trovare uffici e contatti competenti.
- Numero unico europeo di emergenza 112Informazioni ufficiali sul numero da usare quando serve un intervento immediato.
- Denuncia e querela: informazioni generaliQuadro informativo generale sulle modalità di presentazione alle autorità.
- Truffe nei pagamenti e cybersicurezzaIndicazioni per riconoscere le frodi e reagire quando sono coinvolti pagamenti.
- Operazioni di pagamento non autorizzateInformazioni sui controlli e sulle tutele per operazioni non riconosciute.
- Truffe cyber: avvisi della Banca d’ItaliaAvvertenze ufficiali sulle frodi che sfruttano nomi, loghi e contatti falsificati.
- Smishing: scheda informativa del Garante PrivacySpiegazione delle truffe via SMS e delle principali cautele.
- Vishing: scheda informativa del Garante PrivacySpiegazione delle frodi telefoniche e dello spoofing del numero chiamante.
- Assistenza degli Identity Provider SPIDPagina ufficiale aggiornata per contattare il proprio gestore SPID.
- Identità digitale: attenzione alle truffeAvviso AgID su richieste fraudolente e protezione delle credenziali.
- Assistenza ufficiale CIECanale ufficiale per assistenza e problemi relativi alla CIE.
- IO: cosa fare dopo un furto di identità digitaleProcedura ufficiale per proteggere l’accesso a IO dopo un furto d’identità.
- IO: dispositivo perso o rubatoIstruzioni ufficiali per bloccare l’accesso a IO da un dispositivo perso.
- Come evitare phishing e truffe a nome di pagoPAIndicazioni ufficiali per verificare comunicazioni, domini e pagamenti pagoPA.
- Segnala un tentativo di truffa a nome di pagoPACanale e informazioni ufficiali per segnalare comunicazioni fraudolente.
- Cosa fare dopo una truffa a nome di pagoPAPassaggi ufficiali per chi ha comunicato dati o autorizzato pagamenti.
- Sicurezza delle comunicazioni SENDCome riconoscere gli avvisi di cortesia e verificare una notifica SEND.
- Focus phishing dell’Agenzia delle EntrateSegnalazioni ufficiali di campagne false, allegati e pagine imitate.
- Vademecum antitruffe INPSRegole INPS per riconoscere messaggi falsi e verificare in MyINPS.
- Smishing a tema INPS: cosa fare dopo il furto dei datiIndicazioni tecniche e operative dopo una campagna di smishing.
- Presentare un ricorso all’ABFProcedura ufficiale da valutare dopo il reclamo all’intermediario.
- Presentare un esposto alla Banca d’ItaliaInformazioni ufficiali sull’esposto per problemi con banche e intermediari.
