L'Assegno unico e universale (AUU) è una prestazione mensile INPS per i figli a carico: l'importo dipende da ISEE, età e condizioni familiari. Puoi richiederlo anche senza ISEE, se hai gli altri requisiti, con la base minima prevista.
Prima di iniziare, scegli il tuo percorso: prima domanda, gestione di una domanda accolta oppure correzione di dati e pagamenti. La guida usa le regole 2026 consultate l'11 ottobre; non anticipa importi o scadenze 2027. Gli esempi aiutano a capire i passaggi e non determinano il tuo diritto personale.
Le risposte da cui partire
- Chi decide e paga
- INPS, dopo la domanda e i controlli sui requisiti
- Figli
- Minorenni; dai 18 ai 21 anni non compiuti con condizioni; disabilità senza limite di età
- ISEE 2026 per AUU
- ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione, da marzo 2026
- Termine già passato
- 30 giugno 2026 per la retroattività ordinaria da marzo; oggi puoi ancora presentare domanda o DSU
Sezione 1
Scegli fra tre percorsi
Parti dallo stato della pratica, non dalla sola disponibilità dell'ISEE.
| Il tuo caso | Prima cosa da fare | Percorso |
|---|---|---|
| Non hai mai chiesto l'AUU | Controlla figli, requisiti del richiedente e dati di pagamento | Documenti → prima domanda → scadenze |
| Hai una domanda accolta | Controlla schede dei figli, variazioni e DSU 2026 | Domanda accolta → ISEE → pagamenti |
| Importo inatteso, rifiuto o pagamento fermo | Apri dettaglio, provvedimenti e comunicazioni della pratica | Problemi → correzione richiesta → assistenza INPS |
Se lavori in Italia ma non vi risiedi, leggi prima il percorso transfrontaliero: la domanda è collegata al periodo lavorato e richiede rinnovo annuale.
Sezione 2
Per quali figli puoi chiedere l'AUU
Età, appartenenza al nucleo e disabilità sono controlli distinti.
| Situazione | Regola | Cosa preparare |
|---|---|---|
| Figlio minorenne | A carico nel nucleo rilevante per ISEE; per i nuovi nati è prevista la decorrenza dal settimo mese di gravidanza | Codice fiscale, dati del figlio e dei genitori; per la nascita leggi la sezione dedicata |
| Figlio dai 18 ai 21 anni non compiuti | Appartenenza al nucleo e una delle condizioni dell'articolo 2 | Studio, tirocinio/lavoro, disoccupazione registrata o servizio civile: vedi il confronto sotto |
| Figlio con disabilità | Senza limite di età e senza le ulteriori condizioni di studio/lavoro previste per gli altri maggiorenni | Condizione di disabilità riconosciuta e nucleo corretto; le maggiorazioni dipendono anche da età e grado |
| Adozione o affidamento | La posizione va inserita secondo il titolo e il soggetto legittimato | Provvedimento e data dell'evento; aggiorna domanda e DSU quando necessario |
Il concetto di figlio a carico per AUU parte dalle regole del nucleo ISEE: non coincide sempre con il carico fiscale. Per i figli residenti in un altro Stato UE esiste una specifica estensione ai fini dell'AUU, che non cambia automaticamente il nucleo ISEE.
Sezione 3
Figli maggiorenni: verifica la condizione giusta
Controlla la condizione e il reddito richiesti per il percorso che ti riguarda.
| Alternativa | Condizione prevista dalla legge |
|---|---|
| Studio o formazione | Frequenza di un corso scolastico, professionale o di laurea |
| Tirocinio o lavoro | Svolgimento dell'attività e reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui |
| Disoccupazione registrata | Registrazione come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego |
| Servizio civile | Svolgimento del servizio civile universale |
- Gazzetta Ufficiale — D.lgs. 230/2021, articoli 2 e 6
- Gazzetta Ufficiale — Legge 50/2026, articolo 7-bis
- INPS — Circolare 81 del 24 luglio 2026 (PDF)
- INPS — Assegno unico: scheda e servizio
Controlla separatamente il nucleo: un maggiorenne convivente appartiene al nucleo del genitore con cui vive, indipendentemente dal carico fiscale. Se non convive, l'attrazione nel nucleo dei genitori richiede carico fiscale secondo le regole ISEE, assenza di matrimonio e di figli; la convivenza anagrafica segue un'altra regola. Non confondere questi controlli con il limite dell'alternativa lavoro/tirocinio.
Al compimento dei 18 anni aggiorna la scheda con la condizione effettiva. Il figlio maggiorenne può presentare domanda in sostituzione dei genitori per la quota spettante, normalmente appartenendo al nucleo ISEE di uno di essi. Per orfani di entrambi i genitori e situazioni di rappresentanza valgono regole specifiche: usa il paragrafo 4.1 della circolare 81 con INPS.
Sezione 4
Requisiti del richiedente: cittadinanza e residenza
Devono sussistere insieme alla domanda e durante la prestazione.
- Cittadinanza o titolo ammesso
- Cittadino italiano o UE, o familiare di un cittadino italiano o UE; per i cittadini non UE, permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, permesso unico di lavoro che autorizzi attività per oltre sei mesi, oppure permesso per ricerca che autorizzi soggiorno per oltre sei mesi. Restano le norme UE su ingresso, soggiorno e coordinamento.
- Imposta sul reddito in Italia
- Essere soggetto all'imposta italiana: non significa necessariamente avere imposta netta da versare. La circolare 81 considera anche i casi in cui esenzioni o altre disposizioni azzerano il pagamento effettivo.
- Residenza e domicilio, oppure lavoro in Italia
- Residenza e domicilio in Italia oppure contratto subordinato/attività autonoma con iscrizione alla previdenza obbligatoria italiana e regolarità contributiva, secondo la circolare 81.
Il precedente requisito aggiuntivo di due anni di residenza o contratto almeno semestrale, nella lettera d) dell'articolo 3, è stato abrogato nel 2026. Non riprenderlo da vecchi manuali. La durata oltre sei mesi prevista per alcuni permessi è invece un controllo distinto, ancora presente nella lettera a).
Il richiedente deve essere un soggetto legittimato: normalmente il genitore che esercita la responsabilità genitoriale, anche se non convive con il figlio. Affidatari, tutori, amministratori di sostegno e curatori agiscono nei limiti del titolo. Per protezione internazionale, altri titoli di soggiorno o situazioni particolari, porta il documento esatto a INPS o al patronato: non basta il nome generico «permesso».
Sezione 5
Figli all'estero e lavoratori non residenti
Questo percorso richiede controlli sul Paese competente e sul periodo lavorato.
- Figlio residente in un altro Stato UE: può rilevare ai soli fini dell'AUU se fiscalmente a carico secondo le regole italiane; ciò non modifica la composizione del nucleo ISEE.
- Lavoratore non residente: domanda riferita a ciascun periodo di lavoro in Italia e rinnovo annuale dal 1° marzo, per il periodo marzo–febbraio successivo. Il pagamento è commisurato al lavoro effettivamente svolto in Italia, mantenendo gli altri requisiti.
- Prestazioni familiari in più Stati: dichiara lavoro, residenza dei genitori e figli e prestazioni estere. Le regole UE individuano uno Stato prioritario ed eventualmente un'integrazione differenziale; non sommare automaticamente due prestazioni integrali.
- Svizzera e Paesi SEE: la circolare richiama gli accordi applicabili. Per altri Stati o accordi bilaterali serve una verifica specifica: una vecchia previsione sugli assegni familiari non include automaticamente l'AUU.
Sezione 6
ISEE 2026, assenza di ISEE e simulazione
La DSU determina l'indicatore; la domanda AUU è un'altra pratica.
Da marzo 2026 l'AUU usa l'ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione. Per gennaio e febbraio 2026 si usa invece l'ISEE valido al 31 dicembre 2025. Il nuovo indicatore riguarda solo le prestazioni individuate dalla legge: non trasferirlo automaticamente ai bonus sociali per le bollette.
Presenta la DSU 2026 e controlla che sia attestata correttamente, riferita al figlio e al nucleo appropriato. Per i minorenni contano le regole ISEE minorenni, compreso il genitore non convivente quando rileva; per i maggiorenni le regole ordinarie del nucleo. Il nuovo calcolo familiare non elimina queste distinzioni.
Senza ISEE valido puoi presentare domanda se hai gli altri requisiti: l'INPS applica la base minima, anche con ISEE oltre la fascia massima. L'ISEE non va allegato come una domanda AUU: verifica l'attestazione acquisita e i dati della pratica, senza duplicare la richiesta di assegno.
- INPS — Circolare 7 del 30 gennaio 2026 (PDF)
- INPS — ISEE per specifiche prestazioni familiari e inclusione
- INPS — Circolare 81 del 24 luglio 2026 (PDF)
Neutralizzazione AUU: solo per capire il calcolo
ISEE rilevante per AUU = ISEE per specifiche prestazioni familiari e inclusione − (AUU percepito da tutti i componenti nel 2024 / scala di equivalenza ISEE 2026)
La scheda del simulatore spiega la neutralizzazione per il 2026. Segui i campi e le istruzioni INPS: non modificare l'attestazione e non sottrarre l'AUU due volte.
Il simulatore restituisce una stima basata sui dati inseriti: non controlla gli archivi INPS, non riconosce il diritto e non invia una domanda. Usalo per confrontare i dati con la tabella, poi verifica il provvedimento effettivo.
Sezione 7
Importi base e maggiorazioni nel 2026
Valori mensili per figlio: la base è distinta dalle eventuali maggiorazioni.
| Beneficiario | ISEE fino a 17.468,51 € | ISEE oltre 46.582,71 € o assente |
|---|---|---|
| Figlio minorenne | 203,80 € | 58,30 € |
| Figlio dai 18 ai 21 anni non compiuti, senza disabilità | 99,10 € | 29,10 € |
| Figlio con disabilità, senza limite di età | 203,80 € | 58,30 € |
Fra le due soglie la base diminuisce secondo le fasce dell'allegato, senza un salto immediato al minimo. Già nell'ultima fascia, da 46.466,27 a 46.582,71 euro, l'allegato riporta le basi minime. Le soglie si riferiscono all'ISEE rilevante per AUU, con la neutralizzazione prevista.
| Caso | Valore o criterio 2026 | Limite da ricordare |
|---|---|---|
| Figlio sotto un anno | +50% della base calcolata | Fino al primo compleanno |
| Figlio da un anno a meno di tre | +50% della base calcolata | Nucleo con almeno tre figli e ISEE neutralizzato non oltre 46.582,71 € |
| Figlio successivo al secondo | Da 99,10 € a 17,40 € secondo ISEE | Per ciascun figlio oltre il secondo che rileva ai fini della maggiorazione |
| Disabilità, figlio sotto i 21 anni | 122,30 € non autosufficienza; 110,60 € grave; 99,10 € media | Grado riconosciuto; non estendere queste maggiorazioni oltre i 21 anni |
| Madre sotto i 21 anni | 23,30 € per figlio | Condizione anagrafica specifica |
| Genitori entrambi titolari di reddito da lavoro | Fino a 34,90 € per figlio minorenne, decrescente con ISEE | Verifica la condizione richiesta e le ipotesi assimilate con INPS |
| Almeno quattro figli a carico | 150 € mensili forfettari per nucleo | Non sono 150 € per ogni figlio |
Le maggiorazioni non spettano tutte a ogni famiglia. Quelle legate al figlio, ai genitori e alla numerosità hanno condizioni e ripartizioni proprie; consulta il paragrafo 5.3 della circolare 81. La rivalutazione 2026 è dell'1,4%; non usare le vecchie maggiorazioni transitorie come importi ancora spettanti.
Esempio illustrativo: con base di 203,80 euro e figlio sotto un anno, il solo incremento del 50% è 101,90 euro, per un subtotale di 305,70 euro. Non include altre maggiorazioni, divisione fra genitori o conguagli e non è una stima del tuo pagamento.
Sezione 8
Dati e documenti da preparare
Raccogli ciò che corrisponde al tuo caso; non tutti gli allegati sono richiesti a tutti.
- Identità digitale ammessa e funzionante: la circolare 81 indica SPID livello 2 o superiore, CIE livello 3, CNS o eIDAS; in alternativa scegli un canale assistito.
- Codici fiscali e dati del richiedente, figli e altro genitore; recapiti aggiornati.
- DSU 2026, protocollo e attestazione applicabile al figlio, se vuoi il calcolo legato all'ISEE; eventuali annotazioni o documenti di regolarizzazione.
- IBAN e intestazione del rapporto per ogni destinatario del pagamento; verifica che il conto possa ricevere bonifici.
- Per maggiorenni, la condizione effettiva di studio, tirocinio/lavoro, disoccupazione registrata o servizio civile; per disabilità, dati del riconoscimento.
- Se pertinenti, titolo di soggiorno, provvedimenti di adozione/affidamento/tutela e disposizioni sulla responsabilità genitoriale.
- Per situazioni transfrontaliere, lavoro e assicurazione in Italia, periodi, residenza dei familiari e prestazioni estere.
- Per una pratica esistente, numero domanda, ricevute, comunicazioni, mensilità e dettaglio dell'anomalia.
Distingui i dati da dichiarare dagli allegati richiesti dalla procedura o dalla sede. Non inviare documenti, codici fiscali, IBAN o credenziali a Percorso Cittadino o nell'Assistente Civico.
Sezione 9
Prima domanda: i passaggi ufficiali
La simulazione e una bozza non valgono come domanda inviata.
Apri la scheda INPS AUU
Usa il collegamento ufficiale e «Utilizza il servizio». Puoi accedere anche dall'app INPS Mobile; verifica di essere nel servizio Assegno unico e universale per i figli a carico.
Scegli il soggetto e inserisci i figli
Dichiara il titolo con cui presenti domanda e compila le schede dei figli. Una domanda può comprendere tutti i figli beneficiari; controlla se esiste già una pratica prima di duplicarla.
Controlla requisiti e maggiorazioni
Inserisci le condizioni effettive dei maggiorenni, la disabilità e i dati familiari pertinenti. Per i casi esteri verifica prima la procedura con INPS o patronato.
Imposta ripartizione e pagamento
Controlla accordo/provvedimento, destinatari delle quote, IBAN e intestazioni. Non usare un conto di terzi solo perché disponibile.
Rileggi e invia
Confronta il riepilogo con i documenti; rendi le dichiarazioni richieste e completa l'invio. Se salvi in bozza, la domanda resta da completare.
Conserva ricevuta e controlla la pratica
Scarica la ricevuta, annota il numero domanda e torna nella consultazione per stato, eventuali richieste e pagamenti. Presenta o regolarizza separatamente la DSU, se necessaria.
Puoi usare gli Istituti di patronato oppure il Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa, gratuito; 06 164 164 da cellulare, secondo la tariffa del tuo operatore. Il CAF assiste per la DSU; per la domanda AUU verifica il canale patronato previsto dalla scheda. I nomi dei pulsanti possono cambiare rispetto al manuale.
Sezione 10
Domanda accolta: prosecuzione e aggiornamenti
Proseguire senza una nuova domanda non elimina il controllo dei dati.
- Per il percorso ordinario, una domanda già accolta continua nel 2026 senza ripresentarla, se rimangono i requisiti.
- Aggiorna la scheda per nascita o altri figli, maggiore età, condizioni del figlio, disabilità e variazioni rilevanti; aggiorna la DSU quando cambiano i dati che vi rilevano.
- Rinnova la DSU per l'anno 2026 se vuoi l'importo basato sull'ISEE: non confondere rinnovo ISEE e nuova domanda AUU.
- Una domanda decaduta, revocata, rinunciata o respinta non rientra nella continuità automatica. Leggi il provvedimento e verifica correzione, riesame o nuova domanda con INPS.
- Per i lavoratori non residenti vale la domanda per periodo lavorato e il rinnovo annuale, anche se una pratica precedente era stata accolta.
Sezione 11
Nascita, adozione e nuovo figlio nella pratica
Aggiungere un figlio richiede dati nella domanda e un nucleo correttamente dichiarato.
Per una nascita, appena disponi del codice fiscale inserisci il figlio: nuova domanda se non ne hai una, oppure nuova scheda nella pratica esistente. Per nuove nascite durante la fruizione dell'AUU, l'articolo 6 prevede la comunicazione entro 120 giorni dalla nascita e il riconoscimento dal settimo mese di gravidanza. Non aspettare la sola DSU o il termine di giugno per aggiornare il figlio.
Per adozione e affidamento, inserisci il minore secondo il titolo e la data dell'evento, con il provvedimento richiesto. Non applicare automaticamente la decorrenza dal settimo mese di gravidanza prevista per i nuovi nati. In caso di affidamento temporaneo esistono opzioni specifiche per il nucleo ISEE del minore, illustrate nella circolare 81: valuta il caso con CAF e INPS.
Controlla anche la DSU aggiornata e le maggiorazioni per età o numerosità. Il Bonus nuovi nati è un'altra prestazione e richiede una domanda distinta.
Sezione 12
Ripartizione fra genitori, affidamento e IBAN
Diritto, scelta della ripartizione e coordinate di ciascun destinatario vanno controllati insieme.
L'AUU può essere pagato interamente al genitore richiedente o ripartito al 50% fra i genitori secondo domanda, accordi e provvedimenti. Nell'affidamento condiviso può essere chiesta la ripartizione; con accordo può essere richiesto il 100% a uno solo. Nell'affidamento esclusivo o con specifico provvedimento giudiziario l'altro genitore non può modificare liberamente la ripartizione.
Il secondo genitore può completare i propri dati di pagamento nel servizio con le proprie credenziali. La scheda INPS indica che la quota al secondo genitore decorre dal mese successivo alla comunicazione della scelta al 50%. Per domande tramite intermediario, la circolare 81 riserva le modifiche alla ripartizione all'intermediario incaricato: rivolgiti al patronato che segue la pratica.
Il conto, libretto o carta con IBAN deve essere intestato o cointestato al destinatario e abilitato ai bonifici; sono contemplati anche rapporti SEPA esteri, con i documenti eventualmente richiesti. La gestione IBAN è integrata nel SUGI. Per tutori sono previste anche coordinate intestate/cointestate al tutelato.
Il bonifico domiciliato è una modalità distinta: la comunicazione INPS dell'8 maggio segnala blocchi per importi superiori a 1.000 euro, che richiedono un rapporto con IBAN. Per separazione, affidamento o disaccordo porta il provvedimento a INPS/patronato: questa guida non interpreta accordi giudiziari personali.
Sezione 13
Domanda, DSU, decorrenza e arretrati
Il 30 giugno 2026 è trascorso: resta disponibile il percorso ordinario successivo.
| Adempimento | Regola 2026 | Cosa puoi fare ora |
|---|---|---|
| Prima domanda ordinaria dal 1° marzo al 30 giugno | Decorrenza da marzo, se spettante | Termine passato: una domanda presentata ora non recupera automaticamente marzo |
| Prima domanda ordinaria dopo il 30 giugno | Decorrenza dal mese successivo alla presentazione | Puoi presentarla ora, con gli altri requisiti |
| DSU 2026 presentata entro il 30 giugno e correttamente attestata | Ricalcolo dell'importo da marzo e relativi arretrati, se dovuti | Se il ricalcolo manca, controlla protocollo, attestazione e pratica |
| DSU presentata dopo il 30 giugno | Importo legato all'ISEE dalla presentazione dell'indicatore, nei limiti della decorrenza AUU | Presentala o regolarizzala: niente arretrati ordinari da marzo per la sola DSU tardiva |
| DSU con omissioni/difformità | La circolare 81 prevede rettifica, nuova DSU entro il 31 dicembre dell'anno della DSU o documentazione idonea | Segui il percorso di regolarizzazione; non confonderlo con una prima DSU tardiva |
Esempi illustrativi: una prima domanda ordinaria inviata il 20 ottobre 2026 ha decorrenza da novembre, se spettante. Per una domanda già accolta, presentare per la prima volta la DSU 2026 in ottobre può incidere sull'importo da ottobre, senza creare un diritto retroattivo a marzo. La data del pagamento effettivo può essere successiva.
Nascite, regolarizzazioni di DSU già presentate e situazioni transfrontaliere hanno regole specifiche: non applicare la tabella indistintamente. Non sono qui presunti valori, nuove scadenze o calendari per il 2027.
Sezione 14
Consulta stato, pagamenti e conguagli
Distingui il mese a cui si riferisce l'assegno dal giorno di accredito.
Apri la consultazione AUU
Dalla scheda ufficiale entra nel servizio e scegli la consultazione/modifica della domanda già presentata. Il manuale la chiama «Consulta e modifica una domanda che hai già presentato».
Leggi il dettaglio della domanda e delle schede
Controlla numero, data, stato e richieste. «In istruttoria» indica una valutazione; «In evidenza al cittadino» può richiedere un tuo intervento. Una bozza non prova l'invio.
Confronta provvedimenti e comunicazioni
Apri «Provvedimenti/Ricevuta» e «Comunicazioni»; annota richiesta e termine indicato nella tua comunicazione. Non basarti soltanto su un SMS.
Apri Pagamenti e Conguagli
In «Pagamenti» confronta mensilità di competenza, figli, importo e modalità; nel dettaglio leggi le voci. «Conguagli» mostra eventuali integrazioni o recuperi. Controlla anche il movimento sul conto.
Il calendario INPS 2026 si riferisce alle prestazioni in corso senza variazioni. Il primo pagamento avviene normalmente nell'ultima settimana del mese successivo alla domanda; verifiche, modifiche e conguagli possono seguire tempi diversi. L'accoglimento non garantisce un giorno fisso di accredito.
Se sei destinatario di una video guida per blocco o IBAN, la trovi nel «Centro notifiche» di MyINPS, anche tramite gli avvisi INPS Mobile/IO. Il servizio è personalizzato per le posizioni individuate dall'Istituto, non per tutte le domande.
Sezione 15
Problemi: controllo e prossimo passo
Identifica la causa prima di inviare una domanda duplicata.
| Problema | Controllo | Prossimo passo |
|---|---|---|
| Importo minimo inatteso | DSU 2026 attestata? Indicatore corretto? Data di presentazione, difformità, età, quota al 50% o conguaglio? | Confronta attestazione e dettaglio pagamento; presenta/regolarizza la DSU o segnala a INPS il protocollo già valido |
| ISEE con omissioni o difformità | Leggi l'annotazione e confronta redditi/patrimoni con i documenti | Rettifica DSU, nuova DSU entro il termine applicabile o documentazione idonea, secondo circolare 81 e richiesta INPS |
| IBAN errato o non validato | Intestazione/cointestazione, caratteri, conto attivo e quota del destinatario | Correggi le modalità di pagamento nel servizio; controlla l'esito della validazione e la comunicazione/video guida |
| Domanda respinta | Provvedimento, motivo, figlio e periodo interessato; eventuale discordanza sui maggiorenni | Chiedi a INPS/patronato il percorso di riesame o nuova domanda indicato per quel motivo e i termini del provvedimento |
| Pagamento fermo | Stato della scheda, allegati richiesti, comunicazioni, IBAN, conguagli e calendario applicabile | Completa l'intervento richiesto o chiedi assistenza con numero domanda e mensilità; conserva la ricevuta |
| Comunicazione sui controlli DSU | Dati contestati e documentazione richiesta; ISEE ordinario o corrente? | Segui i passaggi sotto: la verifica individuale può mantenere temporaneamente la base minima |
- INPS — Circolare 81 del 24 luglio 2026 (PDF)
- INPS — Manuale utente AUU (PDF)
- INPS — Video guida per domanda o pagamento bloccato
- INPS — Controlli DSU: comunicazione del 18 settembre 2026
Leggi la comunicazione INPS completa
Le comunicazioni annunciate il 18 settembre 2026 riguardano posizioni che richiedono verifiche, non tutte le famiglie. Conserva riferimento, dati contestati e termini eventualmente indicati.
Confronta DSU e documenti
Per l'ISEE ordinario INPS confronta dati dichiarati e archivi; per l'ISEE corrente verifica i dati autocertificati e i documenti che li sostengono. Non presumere che l'attestazione escluda ogni successivo controllo.
Usa il canale coerente con il problema
Se devi aggiornare/correggere, presenta una nuova DSU tramite servizio INPS o CAF; se devi comprovare i dati, fornisci la documentazione alla sede territoriale INPS secondo la richiesta. Per omissioni/difformità considera anche le opzioni del paragrafo 5.4 della circolare 81.
Conserva l'invio e ricontrolla
Annota protocollo e documenti trasmessi, poi verifica comunicazioni e rideterminazione. In attesa, INPS può applicare il minimo. Eventuali integrazioni dipendono dall'esito e dal periodo spettante: non sono garantiti rimborso o data di sblocco.
Sezione 16
Checklist riutilizzabile
Puoi copiare questo promemoria e annotare soltanto nei tuoi documenti i dati personali.
- Ho scelto prima domanda, gestione o correzione e controllato l'eventuale percorso non residente.
- Ho controllato per ogni figlio età, nucleo, condizione del maggiorenne o disabilità.
- Ho verificato requisiti del richiedente e titolo di soggiorno quando pertinente.
- Ho distinto domanda AUU da DSU 2026 e verificato attestazione, protocollo e annotazioni.
- Ho confrontato base, maggiorazioni, divisione fra genitori e conguagli, senza sommare importi incompatibili.
- Ho controllato IBAN, intestazione e dati di ogni destinatario.
- Ho letto riepilogo, invio/ricevuta o richiesta di correzione e conservato il riferimento.
- Ho segnato decorrenza, eventuale termine individuale e prossima verifica della pratica.
- Se ho un blocco, ho preparato una domanda precisa per INPS/patronato con numero pratica e mese interessato.
Sezione 17
AUU e altri sostegni: pratiche distinte
Una compatibilità non sostituisce requisiti e domanda della singola misura.
| Misura | Funzione | Rapporto verificato con AUU |
|---|---|---|
| Assegno unico | Prestazione familiare mensile | Questa guida; importo base e maggiorazioni propri |
| Bonus asilo nido | Contributo per rette o supporto domiciliare nelle condizioni previste | La scheda AUU afferma che non viene assorbito né ridotto dall'AUU; domanda e documenti separati |
| Bonus nuovi nati | Contributo una tantum per l'evento ammesso | La sua scheda prevede domanda distinta ed esclusione AUU dal relativo ISEE; verifica tutti i suoi requisiti |
| Nuovo Bonus mamme | Sostegno specifico alle madri lavoratrici | La scheda AUU indica compatibilità; non estendere questa affermazione a ogni esonero contributivo o misura chiamata «bonus mamme» |
Sezione 18
Domande frequenti sull'Assegno unico
Risposte brevi per scegliere il prossimo controllo.
Devo rifare la domanda AUU ogni anno?
Per le domande ordinarie già accolte la prestazione prosegue senza una nuova domanda, mantenendo i requisiti e aggiornando i dati. La DSU va invece rinnovata per l'importo legato all'ISEE. I lavoratori non residenti devono presentare domanda per il periodo di lavoro in Italia e rinnovarla annualmente dal 1° marzo: la continuità ordinaria non si estende a loro.
Posso chiedere l'Assegno unico senza ISEE?
Sì, se hai gli altri requisiti. Si applicano gli importi base minimi: nel 2026, 58,30 euro per figlio minorenne o con disabilità e 29,10 euro per figlio maggiorenne sotto i 21 anni senza disabilità. Le eventuali maggiorazioni hanno condizioni proprie. Un ISEE valido può modificare il calcolo.
Il limite di 8.000 euro vale per ogni figlio maggiorenne?
L'articolo 2 del d.lgs. 230/2021 collega il reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui all'alternativa tirocinio o lavoro; elenca separatamente studio, disoccupazione registrata e servizio civile universale. La circolare INPS 81/2026 usa una formulazione più ampia. Se il tuo caso ricade in questa discordanza, chiedi a INPS una verifica motivata della condizione dichiarata. Per i figli con disabilità non si applicano queste ulteriori condizioni né il limite di 21 anni.
Ho perso il termine del 30 giugno 2026: posso ancora procedere?
Sì. Alla data della guida, 11 ottobre 2026, quel termine è trascorso. Una nuova domanda ordinaria presentata ora decorre dal mese successivo; una DSU tardiva può aggiornare l'importo dalla sua presentazione, senza recuperare automaticamente da marzo. Una DSU tempestiva da regolarizzare, una nascita o un caso transfrontaliero richiedono invece la verifica delle rispettive regole.
Posso farmi pagare sul conto di un familiare?
Il rapporto con IBAN deve essere intestato o cointestato al beneficiario del pagamento e abilitato a ricevere bonifici. Ogni genitore che riceve una quota deve avere dati di pagamento corretti. Per tutori e soggetti tutelati sono previste modalità specifiche. Un IBAN formalmente valido non basta se l'intestazione non corrisponde.
Una comunicazione sui controlli DSU significa che ho perso l'AUU?
Non necessariamente. Le comunicazioni annunciate da INPS il 18 settembre 2026 riguardano posizioni da verificare; in attesa della verifica l'importo può essere ricalcolato al minimo. Leggi la richiesta, controlla la DSU e usa una nuova dichiarazione o la documentazione alla sede INPS secondo il problema indicato. L'esito e le eventuali integrazioni dipendono dall'istruttoria.
Quando arriva il pagamento?
Il calendario INPS 2026 riguarda le prestazioni in corso senza variazioni. Il primo pagamento avviene normalmente nell'ultima settimana del mese successivo alla domanda. Controlli, variazioni e conguagli possono seguire tempi diversi: consulta la tua pratica, senza aspettarti un giorno fisso valido per tutti.
L'AUU comprende anche Bonus nido, Bonus nuovi nati o Bonus mamme?
Sono misure distinte. La scheda AUU conferma che non assorbe o riduce il Bonus asilo nido e indica la compatibilità con il Nuovo Bonus mamme. Il Bonus nuovi nati ha una domanda separata e il suo ISEE esclude l'AUU. Per ciascuna misura devi verificare i requisiti propri: avere l'AUU non attiva automaticamente altri bonus.
Sezione 19
Fonti ufficiali e limiti della verifica
Parti pertinenti consultate l'11 ottobre 2026; ambito e limiti per ogni documento.
Sono stati letti contenuti pubblici INPS, circolari e allegato 2026, e i passaggi normativi pertinenti. La consultazione non comprende accesso personale, invio di domande/DSU o verifica di singole posizioni.
La discordanza sui maggiorenni è esposta nella sezione dedicata. Il manuale serve per orientarsi nelle funzioni, non per riproporre requisiti superati. Checklist, esempi e ordine dei controlli sono strumenti della redazione; il simulatore non è un provvedimento.
- INPS — Assegno unico: scheda e servizioScheda aggiornata il 10 settembre 2026: beneficiari, requisiti, canali, pagamenti e compatibilità con nido e Nuovo Bonus mamme. Letto il contenuto pubblico, senza accesso personale. Per maggiorenni e transfrontalieri confrontato con legge e circolare 81. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Circolare 7 del 30 gennaio 2026 (PDF)Letti i tre paragrafi: continuità, DSU entro giugno, rivalutazione, maggiorazioni e ISEE da marzo. La continuità va coordinata con la successiva disciplina dei non residenti; nessun importo 2027 verificato. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Allegato 1: importi e maggiorazioni 2026 (PDF)Intestazioni, prima e ultima fascia delle otto pagine: basi per età/disabilità e maggiorazioni tabellari. La sintesi non riproduce le fasce intermedie né calcola il diritto individuale; usare allegato e simulatore. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Comunicato del 2 febbraio 2026 (PDF)Lette entrambe le pagine: continuità, rivalutazione 1,4%, nuovo ISEE e termine DSU. Sintesi divulgativa: per i dettagli prevale la lettura della circolare 7 e delle istruzioni successive. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Simulatore ufficiale AUUScheda aggiornata il 1° giugno 2026: stima indicativa e neutralizzazione dell'AUU 2024 nell'ISEE 2026. Lettura della scheda pubblica; nessuna simulazione con dati personali o verifica degli archivi INPS. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Circolare 81 del 24 luglio 2026 (PDF)Letti anche nel browser i paragrafi 2–6: figli, requisiti, non residenti, rinnovi, ISEE difforme e disciplina transitoria. Il paragrafo 2.1 formula il limite di 8.000 euro più ampiamente dell'articolo 2: discordanza esposta nella guida, senza estenderla alla disabilità. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Novità transfrontaliere del 3 settembre 2026Figli residenti UE, lavoro in Italia, rinnovo annuale e rielaborazioni da maggio 2026. Non prova il rilascio della nuova procedura né estende automaticamente il diritto a qualsiasi Paese estero. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Controlli DSU: comunicazione del 18 settembre 2026Controlli ordinario/corrente, comunicazioni mirate, importo minimo, nuova DSU o documentazione alla sede. Non è una sospensione generalizzata e non garantisce esiti, integrazioni o rimborsi; conta la comunicazione personale. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — ISEE per specifiche prestazioni familiari e inclusioneAmbito del nuovo indicatore, DSU 2026 e distinzione gennaio/febbraio rispetto a marzo per AUU. Indicatore riservato alle prestazioni elencate, non applicabile automaticamente ai bonus sociali ARERA. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Circolare 23/2022, paragrafi 6.1–6.3Lette modalità di accredito, ISEE del figlio e decorrenza dell'ISEE presentato dopo giugno. Importi, vecchi requisiti di residenza, ISEE difforme e prestazioni abrogate non sono usati come disciplina 2026. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Manuale utente AUU (PDF)Letti i passaggi per dati, invio/ricevuta, gestione, IBAN, comunicazioni, pagamenti e allegati (capitoli 10–14 e FAQ). Consultazione selettiva, non prova di accesso autenticato. I requisiti anteriori alla circolare 81 sono superati; etichette del servizio possono cambiare. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Video guida per domanda o pagamento bloccatoAvviso dell'8 maggio 2026: Centro notifiche MyINPS, evidenza al cittadino, IBAN e bonifico domiciliato oltre 1.000 euro. La video guida è per destinatari individuati da INPS, non è disponibile automaticamente a tutti. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Gestione IBAN SUGI e accredito al tutelatoNotizia del 16 dicembre 2024: integrazione SUGI e IBAN intestato/cointestato al tutelato. Letta la notizia pubblica, non l'intero messaggio 4253; non si usano le maggiorazioni storiche descritte. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Calendario pagamenti AUU 2026Calendario per prestazioni in corso senza variazioni; primo pagamento normalmente nell'ultima settimana del mese successivo alla domanda. Letta la notizia, non l'intero messaggio 3931: nessuna promessa di data personale o calendario 2027. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- INPS — Bonus nuovi nati: misura separataContributo una tantum, domanda distinta ed esclusione AUU dal relativo ISEE. Non è una guida completa al bonus; l'esclusione ISEE non sostituisce i suoi requisiti né prova compatibilità indiscriminate. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- Gazzetta Ufficiale — D.lgs. 230/2021, articoli 2 e 6Letti articoli 2 e 6: alternative per maggiorenni, disabilità, nuove nascite e ripartizione. Testo originario, confrontato con le modifiche del 2026. Non usare gli importi originari o l'articolo 3 non aggiornato. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
- Gazzetta Ufficiale — Legge 50/2026, articolo 7-bisLetto l'articolo 7-bis del testo coordinato: figli UE, requisiti, abrogazione della lettera d) e rinnovo dei non residenti. L'articolo 7-bis non modifica le alternative dell'articolo 2 per i figli maggiorenni. Parti pertinenti consultate il 2026-10-11.
Sezione 20
Guide collegate
Prepara i documenti e raggiungi i servizi utili al tuo caso.
