Se lavori e hai almeno due figli, il Bonus mamme 2026 prevede 60 euro per ogni mese o frazione di mese spettante, fino a 720 euro per dodici mesi. Prima di preparare la domanda, controlla età dei figli, reddito personale da lavoro e tipo di contratto: con almeno tre figli il tempo indeterminato richiede un percorso distinto.
Al 13 ottobre 2026, nelle fonti ufficiali consultate non è stata trovata una conferma di apertura della domanda Bonus mamme 2026. La scheda Nuovo Bonus mamme descrive ancora il 2025: prepara i dati e verifica gli aggiornamenti INPS prima di inviare una domanda per il 2026.
Qui puoi scegliere fra contributo 2026, gestione di una pratica 2025 ed esonero contributivo IVS. Sono misure diverse: il riesame di una vecchia domanda e la riduzione dei contributi in busta paga non sono una nuova domanda da 60 euro.
I punti da controllare subito
- Contributo 2026
- 60 euro per la lavoratrice; massimo 720 euro
- Reddito
- Personale da lavoro: non oltre 40.000 euro annui
- Figli
- Due: secondo figlio fino al mese dei 10 anni; almeno tre: più piccolo fino al mese dei 18
- Tempo indeterminato
- Con almeno tre figli: verifica esonero IVS ed esclusioni del contributo
- Pagamento 2026
- Cumulo a dicembre previsto dalla legge; accredito individuale da verificare
- Pratica 2025
- 40 euro mensili; riesame limitato ai mesi già richiesti e non accolti
Sezione 1
Scegli il percorso: 2026, pratica 2025 o IVS
Parti dall'anno e dal beneficio che cerchi. La stessa espressione Bonus mamme viene usata per un contributo INPS e per un esonero contributivo.
Vuoi prepararti al contributo 2026
Controlla lavoro, figli e reddito, poi prepara una cronologia. Nelle fonti consultate manca un annuncio verificato di apertura della domanda 2026.
Hai già una domanda 2025
Leggi esito e mensilità nella pratica. Il riesame riguarda una domanda respinta o parzialmente accolta, entro il suo termine individuale.
Hai almeno tre figli e sei dipendente a tempo indeterminato
Verifica l'esonero IVS con il datore di lavoro. Il contributo da 60 euro ha condizioni specifiche che escludono i periodi sovrapposti al tempo indeterminato.
Sezione 2
Le tre misure a confronto
Importi, annualità e canali non sono intercambiabili. La tabella ti aiuta a riconoscere la pratica corretta.
| Misura | Importo e destinataria | Periodo e percorso |
|---|---|---|
| Contributo 2026 — legge 199/2025, comma 207 | 60 euro per mese o frazione spettante; massimo 720 euro per la lavoratrice, non per figlio. Reddito personale da lavoro fino a 40.000 euro. | Mesi del 2026; cumulo a dicembre. Apertura domanda 2026 non verificata nelle fonti consultate. |
| Nuovo Bonus mamme 2025 — d.l. 95/2025 | 40 euro mensili, massimo 480 euro. Regole e domanda riferite all'attività lavorativa 2025. | Termini ordinari 9 dicembre 2025 e, nei casi previsti, 31 gennaio 2026: trascorsi. Ora gestione dell'esito e eventuale riesame nei termini. |
| Esonero IVS — legge 213/2023, comma 180 | 100% della quota IVS della dipendente, entro 3.000 euro annui riparametrati mensilmente. Almeno tre figli e tempo indeterminato; nessuna soglia di 40.000 euro prevista da questa misura. | Periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, entro il mese dei 18 anni del più piccolo. Verifica con il datore, non è un bonifico INPS da 720 euro. |
Sezione 3
Contributo 2026: lavoro e beneficiarie
Il contributo riguarda madri lavoratrici dipendenti pubbliche o private e autonome iscritte alle gestioni obbligatorie. Il lavoro domestico è escluso.
- Sono comprese le autonome iscritte alle casse professionali previste dai d.lgs. 509/1994 e 103/1996 e alla Gestione Separata INPS.
- Devi controllare insieme numero ed età dei figli, attività lavorativa nei periodi interessati e reddito personale da lavoro non superiore a 40.000 euro annui.
- Con due figli il comma 207 non esclude in generale il contratto a tempo indeterminato. Con almeno tre figli valgono le condizioni specifiche della sezione successiva.
- Non trasferire automaticamente requisiti di cittadinanza, residenza, ISEE o documenti di un altro bonus. Per i casi non chiariti dal testo letto occorrono istruzioni specifiche e assistenza INPS.
Sezione 4
Figli, compleanni e rapporti sovrapposti
Con due figli il limite arriva al mese del decimo compleanno del secondo figlio. Con almeno tre, al mese del diciottesimo compleanno del più piccolo, con ulteriori condizioni sul lavoro.
Per almeno tre figli, il comma 207 richiede che il reddito da lavoro non consegua da lavoro dipendente a tempo indeterminato. Inoltre, i mesi o le frazioni di mese del rapporto o dell'attività autonoma non devono coincidere con quelli di vigenza di un rapporto a tempo indeterminato.
Se svolgi insieme lavoro autonomo e lavoro dipendente, oppure cambi contratto durante l'anno, prepara le date esatte. Non considerare sufficiente avere anche una partita IVA o rinunciare all'esonero IVS: la legge guarda al rapporto e ai periodi, non soltanto all'effettivo utilizzo dell'esonero.
Sezione 5
40.000 euro: il tuo reddito da lavoro, non l'ISEE
La soglia 2026 è il reddito personale da lavoro annuo non superiore a 40.000 euro. Non è il reddito dell'intera famiglia e non è lo stipendio netto che ricevi sul conto.
La soglia comprende esattamente 40.000 euro. Un ISEE basso non dimostra che la rispetti e un ISEE alto non ti esclude da solo. Se hai più lavori, non valutare ciascun rapporto isolatamente per concludere che sei sotto soglia.
Nelle fonti ufficiali consultate non sono state trovate istruzioni analitiche 2026 per individuare tutte le voci reddituali, trattare attività miste o effettuare i controlli finali. Non trasferiamo automaticamente il metodo, le esclusioni o le autocertificazioni della circolare 139/2025 al nuovo anno.
Come preparazione pratica, raccogli CU disponibili, contratti, cedolini e dati dell'attività autonoma. Fai verificare a INPS o a chi ti assiste quale dato usare per il 2026; la CU di un anno precedente non certifica da sola il reddito dell'anno interessato.
Sezione 6
60 euro mensili: quanto puoi stimare
Per il 2026 sono previsti 60 euro per ogni mese o frazione di mese spettante, fino a 720 euro per dodici mesi. L'importo riguarda la lavoratrice, non ciascun figlio.
Stima illustrativa, dopo il controllo dei requisiti
12 mesi spettanti × 60 € = 720 €
5 mesi spettanti × 60 € = 300 €
Non è una verifica del tuo diritto. Non moltiplicare per figli, datori di lavoro o attività parallele e non trasformare la frazione di mese in una tariffa giornaliera inventata.
Secondo figlio che compie 10 anni a giugno
Se tutti gli altri requisiti sussistono e lavori da gennaio, il limite anagrafico include giugno: sei mesi possono corrispondere a 360 euro. Non aggiungere luglio soltanto perché il contratto continua.
Tre figli e passaggio al tempo indeterminato
Segna la data della trasformazione e le eventuali attività sovrapposte. L'esempio serve a individuare il controllo IVS e non permette di calcolare automaticamente i mesi ammessi al contributo.
Sezione 7
Fiscalità, contributi, ISEE e Assegno unico
Il pagamento del contributo 2026 non è imponibile ai fini fiscali e contributivi e non rileva per l'ISEE. Questo trattamento riguarda il contributo, non tutta la tua retribuzione.
La scheda INPS dell'Assegno unico e universale (AUU) dichiara espressamente la compatibilità con il Nuovo Bonus mamme. Quel passaggio non specifica l'annualità del bonus.
Per il contributo 2026, il comma 207 non introduce un divieto di cumulo con AUU e stabilisce l'irrilevanza della somma ai fini ISEE. È una conclusione ricavata dalla normativa letta, distinta da una conferma operativa specifica per la domanda 2026. Ogni prestazione conserva i propri requisiti e la propria domanda.
Il coordinamento con l'esonero IVS è diverso: per almeno tre figli le condizioni sul tempo indeterminato e sui periodi sovrapposti restano applicabili. Non usare la compatibilità AUU per dedurre il cumulo di tutte le misure chiamate Bonus mamme.
Sezione 8
Pagamento cumulato a dicembre 2026
La maturazione mensile e il pagamento sono due momenti diversi. Il comma 207 prevede di corrispondere a dicembre le mensilità da gennaio a novembre, insieme alla liquidazione di dicembre 2026.
I 60 euro mensili descrivono la misura del beneficio per i periodi spettanti: non significano un bonifico ogni mese del 2026. Il massimo di 720 euro presuppone dodici mensilità ammesse.
Dicembre è il calendario previsto dalla legge. Non attesta che la tua domanda sia stata accolta, che tutti i mesi siano riconosciuti o che il conto venga accreditato in un giorno preciso. Conserva ricevute e comunicazioni e segui le istruzioni INPS della tua annualità quando saranno disponibili.
Sezione 9
Domanda 2026: cosa puoi fare adesso
Al 13 ottobre 2026, nelle fonti ufficiali consultate non è stata trovata una conferma di apertura della domanda Bonus mamme 2026. La scheda Nuovo Bonus mamme descrive ancora il 2025: prepara i dati e verifica gli aggiornamenti INPS prima di inviare una domanda per il 2026.
Percorso di preparazione
Scegli misura e annualità
Separa il contributo 2026 dall'esonero IVS e dalla pratica 2025. Annotare questo dato evita di modificare una vecchia domanda per cercare il nuovo bonus.
Prepara la cronologia
Raccogli date dei figli, lavoro dipendente/autonomo, trasformazioni e sovrapposizioni, insieme ai dati utili per verificare il reddito personale.
Controlla l'annuncio INPS pertinente
Cerca un messaggio o una notizia che indichi esplicitamente contributo da 60 euro, annualità 2026, apertura, istruzioni e termini. Se la pagina continua a parlare del 2025, chiedi orientamento a INPS o al patronato.
Dopo un'apertura ufficialmente annunciata
Segui i canali e i documenti indicati nelle istruzioni 2026, controlla l'anno nella domanda e conserva la ricevuta di trasmissione. Una bozza o una richiesta di assistenza non sono una domanda inviata.
Sezione 10
Checklist da riutilizzare
Questa è una lista di preparazione pratica: non è un elenco ufficiale di allegati obbligatori per la domanda 2026, le cui istruzioni non sono state verificate come disponibili.
Dati da tenere pronti
- Misura e anno: contributo 2026, pratica 2025 oppure esonero IVS.
- Dati anagrafici e codici fiscali dei figli; date di nascita e, se pertinenti, atti di adozione o affido da far valutare.
- Cronologia del lavoro: inizio, fine, tempo determinato/indeterminato, trasformazioni e attività autonome, con gestione o cassa di iscrizione.
- CU disponibili, cedolini e informazioni reddituali dell'attività autonoma per preparare il controllo del reddito personale da lavoro.
- Accesso personale INPS funzionante e recapiti aggiornati; non condividere password, PIN o OTP con chi ti assiste.
- Dati di pagamento da controllare secondo il servizio e le istruzioni applicabili, senza presumere che l'IBAN di una vecchia pratica venga riutilizzato.
Per il riesame 2025: istruzioni ufficiali
- Provvedimento e data di ricezione; esito e motivazione per ciascun mese nella scheda Ricevute e provvedimenti.
- Motivazioni della richiesta di riesame, da inserire obbligatoriamente, ed eventuale documentazione a supporto dei soli mesi già richiesti e non riconosciuti.
- Controllo del termine di 30 giorni e della singola richiesta consentita: prepara tutte le correzioni prima dell'invio.
Sezione 11
Bonus 2025: esito e richiesta di riesame
Il Bonus 2025 era di 40 euro mensili, fino a 480 euro. Il riesame rilasciato il 2 aprile 2026 riguarda domande 2025 respinte o parzialmente accolte: non è una riapertura generale e non è la domanda 2026.
Le scadenze ordinarie erano il 9 dicembre 2025 e, per i casi previsti con requisiti maturati successivamente entro il 2025, il 31 gennaio 2026. Anche l'integrativa per mesi non inseriti scadeva il 31 gennaio 2026: questi termini sono già trascorsi.
Con domanda Respinta puoi chiedere il riesame dell'intera domanda. Negli stati Accolta, Erogazione in corso o Conclusa, il riesame riguarda esclusivamente i mesi indicati nella domanda per cui il bonus non è stato riconosciuto.
È ammessa una sola richiesta di riesame per i mesi non riconosciuti. Il termine è di 30 giorni dalla ricezione del provvedimento di diniego o accoglimento parziale, oppure dalla pubblicazione del messaggio del 2 aprile 2026 se successiva. Non decorre dal giorno in cui leggi questa guida e non riparte a ogni accesso.
Se hai una pratica 2025 e il termine è ancora utile
Apri la pratica e leggi il provvedimento
Sul sito INPS: Sostegni, Sussidi e Indennità → Per genitori → Vedi tutti i servizi → Nuovo Bonus mamme. Controlla Ricevute e provvedimenti, mesi ed esiti.
Prepara il riesame dei mesi ammessi
Correggi dati e rapporti di lavoro solo per i mesi già richiesti e non accolti. Inserisci le motivazioni e allega l'eventuale documentazione; nelle motivazioni puoi segnalare errori anagrafici dei figli.
Invia la singola richiesta e conserva la ricevuta
Usa la funzione Chiedi riesame entro il termine applicabile. Se il pulsante manca o il termine è trascorso, chiedi a INPS o al patronato la verifica della pratica: questa guida non documenta una proroga o una procedura alternativa.
Sezione 12
Esonero IVS: tre figli e tempo indeterminato
L'esonero distinto della legge di bilancio 2024 copre il 100% della quota IVS della lavoratrice entro 3.000 euro annui, riparametrati mensilmente. Nel 2026 riguarda dipendenti a tempo indeterminato con almeno tre figli, escluso il lavoro domestico.
IVS significa invalidità, vecchiaia e superstiti. L'agevolazione riguarda i contributi previdenziali a tuo carico; non è un pagamento fisso di 3.000 euro e non assicura un aumento netto dello stesso importo.
La misura è prevista per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, fino al mese del diciottesimo compleanno del figlio più piccolo. La sperimentazione con due figli era limitata al 2024 ed è cessata: non estenderla al 2026.
Il messaggio 401/2025 comprende il raggiungimento del requisito del terzo figlio per nascita, affido o adozione nel 2025–2026, dal mese dell'evento in presenza del rapporto a tempo indeterminato. La soglia di 40.000 euro del contributo da 60 euro non è un requisito di questo esonero totale.
Rivolgiti all'ufficio personale o al datore di lavoro per verificare figli, contratto e applicazione nei cedolini. Consegna i dati attraverso i canali dell'azienda e fai controllare eventuali omissioni; per casi particolari coinvolgi INPS o il patronato.
Sezione 13
Esonero parziale: decorrenza rinviata al 2027
Il comma 206 della legge 199/2025 rinvia dal 2026 al 2027 l'esonero parziale previsto dal comma 219 della legge di bilancio 2025. È distinto dall'esonero IVS totale che resta previsto fino al 31 dicembre 2026.
Il comma 206 modifica anche il secondo periodo e sopprime il terzo del comma 219. Non usare i comunicati del gennaio/febbraio 2025 sull'avvio dell'esonero parziale per descriverlo come operativo nel 2026.
La ricerca mirata nelle fonti ufficiali non ha individuato modifiche successive che cambino questo rinvio. Non è stato acquisito il testo consolidato Normattiva: il limite è documentato, e non vengono inventate aliquote, procedure o domande per il 2027.
Sezione 14
Ostacoli comuni e assistenza ufficiale
Quando un dato non torna, individua prima anno, misura e mese. Per una valutazione personale servono INPS, il patronato o il datore di lavoro secondo il percorso.
| Cosa succede | Cosa controllare | Prossimo passo |
|---|---|---|
| Vedi 40 euro o termini di gennaio | La pagina o domanda si riferisce al 2025. | Non usarla come domanda 2026; controlla gli annunci ufficiali e chiedi a INPS. |
| Hai ISEE basso ma redditi da più lavori | La soglia è personale da lavoro, non ISEE. | Prepara i dati di tutti i lavori e chiedi come applicare il calcolo 2026. |
| Tre figli, partita IVA e tempo indeterminato | Reddito derivante dal tempo indeterminato e periodi sovrapposti. | Verifica con INPS/patronato e con l'ufficio personale per l'IVS. |
| Un mese 2025 non è riconosciuto | Era già richiesto? Quale motivazione e data di ricezione del provvedimento? | Riesame solo se ammesso e nei 30 giorni; non aggiungere mesi mai richiesti. |
| Manca Chiedi riesame o il termine è passato | Stato, mesi e comunicazioni della pratica. | Contatta INPS o patronato; nessuna riapertura generale verificata. |
| Dicembre arriva ma non vedi accredito | Annunci 2026, invio effettivo, esito e dati di pagamento. | Chiedi riscontro sul caso a INPS; il calendario legislativo non è una ricevuta bancaria. |
Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa, gratuito; 06 164 164 da cellulare, secondo la tariffa del tuo gestore. Per informazioni personali e servizi autenticati è richiesto il PIN telefonico INPS. Il patronato può aiutarti a leggere il provvedimento e individuare la procedura pertinente.
Schema per la richiesta di assistenza: «La mia richiesta riguarda [contributo 2026 / pratica 2025 / esonero IVS]. Devo chiarire [reddito / periodo sovrapposto / esito mensile / termine]. Quale istruzione ufficiale e quale canale si applicano?». Condividi dati e documenti soltanto nei canali ufficiali, mai nell'Assistente Civico.
Sezione 15
Domande frequenti
Le risposte mantengono distinti annualità, contributo ed esonero. Non sostituiscono il controllo della tua situazione.
La domanda Bonus mamme 2026 è aperta?
Al 13 ottobre 2026, nelle fonti ufficiali consultate non è stata trovata una conferma di apertura della domanda Bonus mamme 2026. La scheda Nuovo Bonus mamme descrive ancora il 2025: prepara i dati e verifica gli aggiornamenti INPS prima di inviare una domanda per il 2026.
La legge prevede una domanda, ma questo non dimostra che il servizio per l'annualità 2026 sia operativo. Non usare le scadenze 2025 come termini per il 2026.
I 60 euro sono per ciascun figlio?
No. Sono per la lavoratrice e per ogni mese o frazione di mese spettante nel 2026: fino a 720 euro per dodici mesi. Non moltiplicare l'importo per il numero dei figli o dei rapporti di lavoro.
Con due figli e un contratto a tempo indeterminato sono esclusa?
Il comma 207 non applica alle madri con due figli l'esclusione prevista per almeno tre figli e tempo indeterminato. Restano da controllare lavoro, reddito personale e limite fino al mese del decimo compleanno del secondo figlio.
Serve un ISEE sotto 40.000 euro?
Per il contributo 2026 la soglia riguarda il tuo reddito personale da lavoro annuo, non l'ISEE o il reddito familiare. È inclusa la soglia di 40.000 euro. Non confrontarla con lo stipendio netto; nelle fonti consultate non sono state trovate istruzioni analitiche 2026 sul calcolo.
Se ho tre figli e lavoro anche come autonoma posso sommare bonus ed esonero IVS?
Non presumere il cumulo per gli stessi periodi. Il comma 207 richiede che il reddito da lavoro non derivi da lavoro dipendente a tempo indeterminato ed esclude periodi coincidenti con quel rapporto. Fai controllare contratti e sovrapposizioni a INPS o al patronato.
L'Assegno unico impedisce il Bonus mamme?
La scheda INPS AUU dichiara espressamente la compatibilità con il Nuovo Bonus mamme, senza specificare l'annualità in quel passaggio. Per il contributo 2026 il comma 207 non introduce un divieto di cumulo con AUU e rende la somma irrilevante per l'ISEE: è una lettura della norma, distinta da istruzioni operative 2026. Le domande restano separate.
Dicembre 2026 è una data certa per il mio accredito?
La legge prevede il pagamento cumulato a dicembre delle mensilità da gennaio a novembre, insieme alla liquidazione della mensilità di dicembre. È il calendario normativo, non una conferma dell'accoglimento o del giorno di accredito sul tuo conto.
Il riesame 2025 permette di aggiungere mesi mai richiesti?
No. Il messaggio 1187/2026 riguarda mesi già indicati nella domanda e non accolti. Puoi presentare una sola richiesta, entro 30 giorni dalla ricezione del diniego o dell'accoglimento parziale, oppure dalla pubblicazione del messaggio del 2 aprile 2026 se successiva. L'integrativa per mesi non richiesti scadeva il 31 gennaio 2026.
Sezione 16
Guide e servizi collegati
Usa ogni guida per il suo scopo: orientamento ai servizi, accesso digitale o una prestazione distinta.
Sezione 17
Fonti ufficiali, annualità e limiti
Consultazione del 13 ottobre 2026. Sono indicati anno, passaggi letti e limiti; una notizia sul portale non dimostra l'apertura della domanda 2026.
- Legge 199/2025 — articolo 1, commi 206–207Riferimento: 2026; rinvio al 2027. Letti integralmente i commi 206–207: beneficiarie, figli, reddito, 60 euro per mese o frazione, esclusioni per tempo indeterminato, pagamento di dicembre, fiscalità, contributi, ISEE e rinvio dell'esonero parziale al 2027. Testo originario pubblicato il 30 dicembre 2025, non annuncio di apertura. La ricerca mirata di modifiche successive non ne ha individuate; il testo consolidato Normattiva non è stato acquisito. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Legge di bilancio 2026: genitorialitàRiferimento: 2026. Letto il passaggio Bonus mamme della notizia del 21 gennaio 2026: 60/720 euro, reddito da lavoro, età dei figli, non imponibilità, ISEE e coordinamento IVS. Sintesi della legge: non contiene calendario di domanda o istruzioni analitiche sul reddito 2026. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Vademecum del 27 gennaio 2026Riferimento: 2025; richiamo al 2026. Letta la notizia: contributo 2025 di 40 euro, termini di gennaio, canali e cenno finale al contributo 2026. La data 2026 della notizia non rende 2026 la procedura descritta. Per i limiti sui figli e sul lavoro prevale il dettaglio del comma 207. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Nuovo Bonus mamme: scheda riferita al 2025Riferimento: 2025. Letti descrizione, importi, destinatari, termini, canali e pagamenti; scheda aggiornata il 3 aprile 2026 ma riferita all'attività lavorativa del 2025. Il pulsante Utilizza il servizio non prova l'apertura dell'annualità 2026. Non effettuato accesso autenticato. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Riesame: notizia del 2 aprile 2026Riferimento: 2025; procedura introdotta nel 2026. Letti stati della domanda, correzioni, documentazione e termine di 30 giorni. Riguarda domande del contributo 2025; non è una riapertura generale né la domanda 2026. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Messaggio 1187 del 2 aprile 2026 (PDF)Riferimento: 2025; riesame 2026. Lette entrambe le pagine: mesi già richiesti e non accolti, singola richiesta, Ricevute e provvedimenti, motivazioni, eventuali allegati e termine dalla ricezione del provvedimento o dalla pubblicazione se successiva. Non consente di aggiungere mesi mai richiesti; la domanda integrativa aveva termine 31 gennaio 2026. Nessuna pratica personale verificata. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Messaggio 401/2025: durata esonero IVS (PDF)Riferimento: 2024–2026. Letti i passaggi sull'esonero totale del comma 180: 100% quota IVS della lavoratrice, 3.000 euro annui riparametrati, tre figli, tempo indeterminato e durata fino al 31 dicembre 2026. Il richiamo finale all'esonero parziale del 2025 è storico: per la decorrenza aggiornata si usa il comma 206 della legge 199/2025. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Precisazioni IVS del 4 febbraio 2025 (PDF)Riferimento: 2024–2026. Letto il comunicato: esonero distinto, limite, esclusione domestiche, fine della sperimentazione con due figli e nascita/affido/adozione del terzo entro il 2026. Le indicazioni sull'altro esonero parziale precedono le modifiche successive e non ne descrivono la decorrenza vigente. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Esonero IVS: rapporto con il datore (PDF)Riferimento: 2024–2026. Letti destinatari pubblici e privati e indicazione di rivolgersi al datore di lavoro per la fruizione. Comunicato del 2024: l'annuncio di una futura funzionalità non viene usato come prova del suo stato attuale. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — AUU: compatibilità con Nuovo Bonus mammeRiferimento: AUU; annualità Bonus mamme non specificata nel passaggio. Letto il passaggio esplicito che dichiara l'Assegno unico compatibile con il nuovo Bonus mamme. Il passaggio non precisa l'annualità. La lettura del comma 207 per il 2026 è distinta da una conferma operativa specifica. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Portale Famiglia: aggiornamento dell'8 luglio 2026Riferimento: 2026; portale. Letto l'annuncio di integrazione del Nuovo Bonus mamme e del Bonus nuovi nati 2026 nel portale. Non identifica un'apertura della domanda Bonus mamme 2026 o istruzioni di calcolo del reddito per quell'anno. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
- INPS — Contact Center MulticanaleRiferimento: canali correnti. Letti numeri, costi e PIN telefonico per informazioni personali e servizi autenticati. Nessuna chiamata effettuata. Il canale di assistenza non prova che la domanda 2026 sia disponibile. Consultazione o tentativo del 2026-10-13.
