Bonus psicologo: requisiti, domanda e stato del 2026

Verifica cosa è documentato, prepara i dati necessari e controlla gli avvisi INPS prima di presentare una nuova domanda.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Se cerchi un aiuto per le spese di psicoterapia, il Bonus psicologo è un contributo INPS assegnato tramite graduatoria, con requisiti di residenza e ISEE. Al 28 ottobre 2026 non risulta confermata, nelle fonti ufficiali consultate, una nuova finestra di domanda 2026: parti dal controllo dell'annualità, prima di preparare un invio.

Qui trovi le regole già documentate, la procedura applicata nel 2025 e le disposizioni finanziarie dal 2026, tenute separate. Puoi preparare ISEE e accesso digitale oppure orientarti su un codice già assegnato. Le date del 2025 non sono scadenze per una nuova domanda 2026.

Cosa sapere prima di iniziare

Domanda 2026
Nuova finestra non confermata nelle fonti consultate al 28 ottobre 2026
ISEE documentato
Ordinario o corrente valido, non superiore a 50.000 euro
Massimali documentati
1.500, 1.000 o 500 euro secondo la fascia ISEE; fino a 50 euro per seduta
Assegnazione
Graduatorie territoriali e risorse disponibili, senza diritto automatico
Pagamento
INPS paga il professionista aderente; al beneficiario è assegnato un codice
Utilizzo dal 2025
Prima seduta entro 60 giorni e codice utilizzabile per 270 giorni, con decorrenze da verificare

Sezione 1

Bonus psicologo 2026: cosa è confermato e cosa manca

La misura è strutturale, ma finanziamento, apertura delle domande e assegnazione personale sono passaggi diversi.

Come leggere le informazioni disponibili
InformazioneStato al 28 ottobre 2026Cosa fare
Regole su requisiti, importi e utilizzoDocumentate dal decreto 10 luglio 2025 e dalle istruzioni INPS 124/2025.Usale per orientarti; controlla eventuali modifiche nelle istruzioni della nuova annualità.
Finestra 15 settembre–14 novembre 2025Riguarda il 2025 ed è trascorsa.Non sostituire semplicemente l'anno con 2026.
Risorse e gestione dal 2026Esistono disposizioni legislative finanziarie e amministrative.Non sono un avviso di apertura né la conferma di fondi disponibili per la tua domanda.
Nuovo invio 2026Nessuna finestra confermata nelle fonti consultate.Attendi un avviso ufficiale INPS con annualità, date e istruzioni pertinenti.

Il decreto prevede che INPS comunichi annualmente l'apertura con almeno 30 giorni di preavviso e lasci almeno 60 giorni per le domande. Questa regola non permette di ricavare autonomamente le date 2026. Se hai già una pratica, apri invece le sue comunicazioni e controlla a quale annualità e graduatoria appartiene.

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Sezione 2

A chi è destinato e chi può presentare la domanda

La misura sostiene persone in condizioni di depressione, ansia, stress o fragilità psicologica che possono beneficiare di un percorso di psicoterapia. Questa guida riguarda l'accesso amministrativo al contributo.

  • Alla presentazione della domanda il beneficiario deve risiedere in Italia e avere un ISEE valido, ordinario o corrente, non superiore a 50.000 euro.
  • Il beneficio è riconosciuto una sola volta per annualità. Essere stati ammessi in un anno non sostituisce la domanda o i controlli dell'anno successivo.
  • Puoi fare domanda per te stesso. Per un minore, le istruzioni 2025 ammettono il genitore che esercita la responsabilità genitoriale, il tutore o l'affidatario ai sensi della legge 184/1983.
  • Per una persona interdetta, inabilitata o beneficiaria di amministrazione di sostegno, agiscono rispettivamente tutore, curatore o amministratore di sostegno, secondo le istruzioni INPS.

Non aggiungere requisiti di cittadinanza, età o lavoro presi da altri bonus. Se richiedente e beneficiario sono diversi, controlla il codice fiscale del beneficiario e il titolo che ti consente di rappresentarlo. Per una valutazione del percorso di cura, rivolgiti a un professionista sanitario.

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Sezione 3

ISEE valido: soglia, DSU e anomalie

L'ISEE è l'Indicatore della situazione economica equivalente. Non coincide con il solo stipendio, con il reddito individuale o con il saldo del conto.

Le istruzioni 2025 richiedono un'attestazione ISEE in corso di validità alla data della domanda, ordinario o corrente, di valore non superiore a 50.000 euro. La DSU, Dichiarazione sostitutiva unica, serve a ottenere l'attestazione: non presumere che una DSU appena inviata sostituisca automaticamente un ISEE già disponibile. Il tutorial 2025 indica che, se manca un ISEE valido, la domanda può essere lasciata in bozza in attesa dell'acquisizione: la bozza non equivale a una domanda trasmessa.

Per una futura domanda 2026 controlla l'ISEE richiesto dalle istruzioni di quell'annualità. Non trasferire a questo bonus l'ISEE speciale o le neutralizzazioni previste per altre prestazioni. Per composizione del nucleo, minori e possibilità di ISEE corrente, chiedi al CAF o a INPS di verificare la tua situazione.

ISEE con omissioni o difformità: cosa prevedeva la procedura 2025

La circolare 124/2025 concedeva 15 giorni dalla chiusura delle domande per regolarizzare le anomalie. Non erano 15 giorni dalla tua domanda e non è una proroga generale per chi non aveva presentato domanda.

  • Presentare una nuova DSU con i dati corretti.
  • Presentare documentazione idonea a dimostrare completezza e veridicità dei dati dichiarati.
  • Far rettificare retroattivamente dal CAF la DSU soltanto quando il CAF aveva commesso un errore materiale.

Se l'omissione o la difformità persisteva dopo il termine, la domanda diventava improcedibile. Per il 2026 attendi le istruzioni applicative: non inventare una data di regolarizzazione partendo dal calendario 2025.

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Sezione 4

Quanto copre: fasce ISEE e limite per seduta

Questi sono i massimali documentati nel decreto 2025. L'importo assegnato dipende dalla fascia, dall'ammissione e dalle risorse: non è un rimborso illimitato delle spese.

Fasce documentate: attenzione ai valori di confine
ISEEContributo massimoLimite per seduta
Inferiore a 15.000 euro1.500 euroFino a 50 euro
Da 15.000 a 30.000 euro, entrambi inclusi1.000 euroFino a 50 euro
Oltre 30.000 e fino a 50.000 euro inclusi500 euroFino a 50 euro
Oltre 50.000 euroFuori dal requisito economico documentatoNessun importo previsto da queste fasce

INPS paga direttamente il professionista aderente. Non ricevi una somma sul tuo conto da utilizzare liberamente; ogni seduta riduce il saldo del codice.

Esempio illustrativo: con un ISEE di 15.000 euro la fascia è quella da massimo 1.000 euro, non da 1.500. Se una seduta costa 70 euro e il codice ha saldo sufficiente, il contributo può coprire fino a 50 euro; la differenza di 20 euro resta da concordare e pagare al professionista. Chiedi il costo prima di prenotare.

Il massimale non garantisce un determinato numero di sedute né la copertura completa del percorso. Prima di contare sul contributo per una nuova annualità, controlla che le istruzioni non abbiano modificato importi o modalità.

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Sezione 5

Graduatorie e risorse: perché i requisiti non bastano

La graduatoria dà priorità all'ISEE più basso; l'ordine cronologico conta a parità di ISEE. Le graduatorie sono distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza.

Dopo la chiusura delle domande, INPS completa l'istruttoria e comunica le graduatorie con un messaggio. L'esito personale è consultabile nella procedura, alla voce «Ricevute e provvedimenti»; sono previste comunicazioni ai recapiti SMS o e-mail indicati. Non equiparare una domanda acquisita a una domanda finanziata.

La circolare 124/2025 e il messaggio 3708/2025 documentano 21,5 milioni di euro complessivi delle annualità finanziarie 2024 e 2025 destinati alla procedura 2025. Non sono il budget delle domande 2026.

Finanziamento 2026 e utilizzo del fondo
DisposizioneCosa stabilisceCosa non dimostra
Legge 207/2024, art. 1, comma 344Limite complessivo di spesa di 8,5 milioni di euro per il 2026.Non comunica apertura, calendario o disponibilità residua per il singolo territorio.
Legge 199/2025, art. 1, commi 373–375Dal 2026 trasferimento delle risorse a INPS, ferma la ripartizione territoriale; 200.000 euro annui per piattaforma e supporto, a valere sulle risorse del bonus.I 200.000 euro non sono un ulteriore contributo ai beneficiari né risorse aggiuntive esterne al fondo.

Dal 2025 la mancata prima seduta nei 60 giorni determina la decadenza ed è previsto un solo scorrimento. Un posto in attesa non equivale a un futuro finanziamento garantito: controlla il provvedimento e gli eventuali messaggi di scorrimento della tua annualità. Questa guida non attesta fondi residui, nuove graduatorie o la tua posizione personale.

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Sezione 6

Dati e documenti da preparare

Puoi prepararti anche mentre manca il calendario 2026. La lista distingue ciò che serve a controllare i dati dagli eventuali allegati richiesti dal servizio.

  • Identità digitale personale funzionante: la circolare 2025 indica SPID di livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS ed eIDAS.
  • Dati anagrafici, codice fiscale e residenza del beneficiario; verifica che coincidano con i dati utilizzati da INPS.
  • Attestazione ISEE pertinente e valida alla data dell'invio; controlla valore, nucleo e possibili omissioni o difformità.
  • Recapiti aggiornati per ricevere le comunicazioni: il tutorial 2025 richiede un indirizzo e-mail o PEC. Conserva l'accesso per rileggere ricevute e provvedimenti.
  • Se agisci per un'altra persona, dati del beneficiario ed estremi della qualità di genitore, tutore, affidatario, curatore o amministratore di sostegno, secondo il caso. Per i rappresentanti diversi dal genitore, il tutorial 2025 richiede gli estremi del provvedimento di nomina.
  • Dopo l'invio: copia della domanda, ricevuta e identificativo. Dopo l'accoglimento: provvedimento, codice, importo e scadenze della pratica.

Le istruzioni 2025 prevedono la dichiarazione del possesso dei requisiti sotto la propria responsabilità. Questa lista non impone un allegato sanitario o un caricamento generalizzato di documenti: segui le richieste effettive del servizio ufficiale. Non inviare a Percorso Cittadino diagnosi, certificati, ISEE o codice del bonus.

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Sezione 7

Come funziona la domanda INPS: procedura documentata nel 2025

I passaggi seguenti descrivono il canale già documentato. Per un nuovo invio 2026 servono prima una finestra ufficiale e le istruzioni di quell'annualità.

  1. Controlla annualità e avviso

    Apri la scheda ufficiale INPS. Nel 2025 il servizio era «Contributo sessioni psicoterapia domande 2025», accessibile dal Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche. Non usare una procedura di un altro anno per anticipare la domanda 2026.

  2. Accedi e verifica i dati

    Usa un'identità digitale ammessa e controlla chi è il beneficiario, l'ISEE valido, la residenza e gli eventuali dati di rappresentanza. Non condividere password, PIN o OTP con chi ti aiuta.

  3. Compila le dichiarazioni e trasmetti

    Dichiara i requisiti sotto la tua responsabilità, ricontrolla i recapiti e invia entro il termine ufficiale. Le istruzioni 2025 considerano inammissibili le domande fuori termine o prive delle dichiarazioni necessarie.

  4. Conserva la ricevuta e segui l'esito

    Verifica che la domanda risulti acquisita. Una bozza non è un invio; un invio non garantisce l'ammissione. Rientra nel servizio per comunicazioni, eventuali anomalie e provvedimento.

La circolare 124/2025 indica anche il Contact Center INPS: 803 164 da rete fissa, gratuito; 06 164 164 da rete mobile, con costo secondo il gestore. Non aggiungere per analogia canali previsti da altri bonus; per il 2026 controlla quelli effettivamente autorizzati.

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Sezione 8

Come trovare un professionista aderente

Il bonus riguarda sedute con specialisti privati iscritti nell'elenco degli psicoterapeuti nell'ambito dell'Albo degli psicologi e aderenti all'iniziativa tramite il CNOP.

  1. Consulta l'elenco INPS

    Dopo l'ammissione, controlla nell'area riservata l'elenco dei professionisti aderenti. Il tutorial 2025 consente la ricerca su tutto il territorio nazionale e la scelta di diversi aderenti. L'iscrizione all'Albo da sola non dimostra l'adesione al bonus.

  2. Concorda disponibilità e costo

    Verifica che il professionista possa gestire il tuo codice e la prima seduta entro il termine della pratica. Chiedi quanto copre il bonus e quale eventuale differenza devi pagare.

  3. Usa il codice nel percorso previsto

    Comunica al professionista scelto codice univoco e codice fiscale del beneficiario, necessari alla procedura. Non pubblicarli o condividerli in ricerche, chat o messaggi non necessari.

Se il tuo professionista non aderisce, non presumere che una sua fattura sia rimborsabile al cittadino. Verifica l'adesione attraverso il canale ufficiale prima di sostenere una spesa contando sul contributo. Percorso Cittadino non seleziona il professionista né valuta la scelta terapeutica.

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Sezione 9

Codice, sedute e saldo: come utilizzare il contributo

Le istruzioni 2025 prevedono una prima seduta effettuata e confermata entro 60 giorni e l'utilizzo del codice entro 270 giorni. Le decorrenze sono distinte: controlla quelle della tua pratica.

Il provvedimento di accoglimento indica l'importo e il codice univoco di 12 caratteri. Il codice permette di utilizzare il contributo a scalare presso i professionisti aderenti.

Due termini distinti, da leggere nella propria pratica
Termine documentatoDecorrenzaControllo pratico
Prima seduta entro 60 giorniComunicazione di accoglimento della domanda, secondo la regola introdotta dal 2025.La seduta deve essere effettuata e confermata tempestivamente dal professionista entro il termine: prenotare non basta.
Utilizzo del codice entro 270 giorniPubblicazione del messaggio INPS sul completamento delle graduatorie e adozione dei provvedimenti, secondo la circolare 124/2025.Verifica la scadenza comunicata per la tua annualità e l'eventuale provvedimento di scorrimento.

Per la procedura 2025 il messaggio INPS 3708 del 5 dicembre 2025 ha indicato quella data come decorrenza dei 60 e dei 270 giorni. È un riferimento storico della procedura 2025, non una scadenza o un conteggio per le domande 2026.

  1. Prenotazione nella procedura

    Il professionista usa codice e codice fiscale, verifica il saldo e registra data e importo della seduta. INPS comunica la prenotazione al beneficiario; il decreto consente di disdirla.

  2. Seduta e conferma

    Dopo la prestazione, il professionista emette la fattura intestata al beneficiario con il codice e registra i dati previsti. Per la prima seduta deve confermare entro i 60 giorni: controlla questo passaggio con lui.

  3. Controllo del residuo

    INPS comunica l'importo utilizzato e quello residuo. Verifica date e importi; conserva fatture e comunicazioni senza confondere il saldo con un accredito sul tuo conto.

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Sezione 10

Decadenza, codice scaduto e domanda non ammissibile

Dal 2025, senza prima seduta effettuata e confermata dal professionista entro 60 giorni dall'accoglimento, perdi il beneficio. Dopo 270 giorni il codice è annullato: controlla le decorrenze nella tua pratica.

Leggi la motivazione ufficiale: la mancata assegnazione per risorse insufficienti non è la stessa cosa della perdita di un contributo già assegnato.

Problema e conseguenza nella disciplina documentata
SituazioneConseguenzaCome orientarti
Nessuna prima seduta entro 60 giorniDecadenza dal beneficio dal 2025; il professionista deve confermare la prima seduta entro il termine.Non attendere gli ultimi giorni e verifica anche la conferma, non soltanto la prenotazione.
270 giorni trascorsiAnnullamento automatico del codice.Non presumere che il residuo possa essere usato oltre la scadenza o trasferito al nuovo anno.
Domanda tardiva o dichiarazioni necessarie assentiInammissibilità secondo la procedura 2025.Leggi il provvedimento e chiedi chiarimenti a INPS; una richiesta di assistenza non equivale a una domanda tempestiva.
Omissioni o difformità ISEE non regolarizzate nel termineImprocedibilità della domanda secondo le istruzioni 2025.Verifica con CAF o INPS dati, comunicazioni e strumenti indicati nel provvedimento.
Requisiti presenti ma risorse insufficientiDomanda non finanziata in base alla graduatoria.Controlla eventuali comunicazioni ufficiali di scorrimento, senza considerarle garantite.

La guida non documenta una proroga generale o un recupero automatico del codice scaduto. In caso di errore, mancata registrazione o contestazione, conserva le comunicazioni e chiedi a INPS e al professionista una verifica. Non inventare date o sedute per evitare la decadenza.

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Sezione 11

Ostacoli comuni: il controllo da fare prima

Parti dal punto in cui si è fermata la pratica e usa il canale competente.

ProblemaControlloPassaggio utile
Trovi soltanto «domande 2025»Annualità della scheda e data dell'avviso.Non dedurre un'apertura 2026: verifica una comunicazione espressa INPS.
Non riesci ad accedereFunzionamento di SPID, CIE o altro accesso ammesso.Usa l'assistenza del gestore dell'identità o INPS; non inviare codici OTP a terzi.
ISEE errato o non disponibileAttestazione, validità e anomalie.Contatta CAF o INPS prima di basarti su un valore non corretto.
Esito o importo non chiaroRicevute e provvedimenti della pratica corretta.Chiedi a INPS una spiegazione riferita all'identificativo della domanda.
Prima seduta non risulta confermataData della seduta e stato nella procedura, con il professionista.Segnala subito il problema: la sola fattura o prenotazione non prova la conferma informatica.
Promessa di bonus garantito in cambio di datiDominio, canale e contenuto della richiesta.Apri direttamente il sito INPS; non consegnare credenziali, documenti sanitari o codice a intermediari sconosciuti.
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Sezione 12

Checklist riutilizzabile: preparazione e utilizzo

Usa questa lista per distinguere una nuova domanda da un beneficio già accolto.

Prima di una nuova domanda

  • Ho verificato un'apertura ufficiale riferita all'annualità corretta; per il 2026 non uso le date 2025.
  • Ho controllato residenza, ISEE valido e beneficiario della domanda.
  • Il mio accesso digitale funziona e i recapiti sono aggiornati.
  • Conosco il termine di invio e le eventuali istruzioni per correggere anomalie.
  • Dopo la trasmissione conservo ricevuta e identificativo, senza presumere l'accoglimento.

Dopo l'accoglimento

  • Ho letto importo, codice e decorrenze nel provvedimento della mia pratica.
  • Ho trovato un professionista aderente e concordato costo ed eventuale quota a mio carico.
  • La prima seduta è fissata in tempo per essere effettuata e confermata entro i 60 giorni applicabili.
  • Controllo saldo e termine dei 270 giorni; una disdetta o una nuova prenotazione non crea automaticamente una proroga.
  • Conservo fatture e comunicazioni senza condividere dati sanitari o credenziali con il sito informativo.
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Sezione 13

Domande frequenti

Risposte sintetiche da leggere insieme all'annualità e al provvedimento pertinente.

Le domande per il Bonus psicologo 2026 sono aperte?

Al 28 ottobre 2026 le fonti ufficiali consultate non confermano una nuova finestra di domanda per il 2026. La scheda INPS riporta ancora il periodo 15 settembre–14 novembre 2025. Controlla una comunicazione INPS riferita espressamente al 2026: lo stanziamento di risorse non equivale all'apertura del servizio.

Con un ISEE di 15.000, 30.000 o 50.000 euro in quale fascia rientro?

Nella disciplina documentata, 15.000 e 30.000 euro rientrano nella fascia con massimo di 1.000 euro; 50.000 euro rientra nella fascia con massimo di 500 euro. Il massimo di 1.500 euro riguarda un ISEE inferiore a 15.000 euro. Restano necessari gli altri requisiti, una domanda valida e il finanziamento in graduatoria.

L'ISEE basso garantisce il contributo?

No. INPS forma graduatorie per Regione e Provincia autonoma, dando precedenza all'ISEE più basso e, a parità di valore, alla domanda presentata prima. L'assegnazione dipende dalle risorse disponibili nel territorio: avere i requisiti non garantisce il finanziamento.

INPS versa il bonus sul mio conto?

No: le istruzioni documentate prevedono un codice per il beneficiario e il pagamento diretto al professionista aderente, fino a 50 euro per seduta e nei limiti del saldo assegnato. Non è un accredito personale da spendere liberamente.

Posso scegliere qualsiasi psicologo?

Devi scegliere tra gli specialisti privati iscritti nell'elenco degli psicoterapeuti nell'ambito dell'Albo degli psicologi che hanno aderito all'iniziativa. L'elenco degli aderenti è consultabile dal beneficiario nell'area riservata INPS. Verifica l'adesione prima di prenotare contando sul bonus.

Basta prenotare entro 60 giorni?

No. Dal 2025 occorre effettuare almeno una seduta entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento; il professionista deve anche confermarla nella procedura entro quel termine. La sola prenotazione non equivale a una seduta effettuata e confermata.

Da quando decorrono i 270 giorni?

La circolare 124/2025 collega i 270 giorni alla pubblicazione del messaggio INPS che comunica il completamento delle graduatorie e l'adozione dei provvedimenti. Per la procedura 2025 il messaggio 3708 ha fissato la decorrenza al 5 dicembre 2025. Non trasferire questa data al 2026 e controlla il termine della tua pratica.

Può essere richiesto per un minorenne?

Le istruzioni 2025 consentono al genitore che esercita la responsabilità genitoriale, al tutore o all'affidatario ammesso di presentare la domanda per il minore. Il richiedente e il beneficiario possono essere persone diverse: verifica i dati del beneficiario e la tua qualità di rappresentante.

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Sezione 14

Fonti, annualità e limiti della verifica

Le fonti distinguono disciplina, istruzioni operative e finanziamento. La consultazione non include un accesso alla tua area riservata o una verifica del diritto individuale.

Accessi con contenuto non verificato: i collegamenti seguenti documentano un limite della consultazione e non sono usati per attestare requisiti o apertura delle domande.

La verifica al 28 ottobre 2026 non conferma una nuova finestra di domanda 2026. Prima di un nuovo invio, ricontrolla INPS e le eventuali disposizioni successive. I termini della procedura 2025 restano riferimenti storici; le scadenze personali vanno lette nelle comunicazioni della pratica.

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