Carta Dedicata a Te 2026–2027: requisiti, lista e ritiro

Controlla l'assegnazione nel tuo Comune e prepara i passaggi per usare il contributo alimentare.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Vuoi sapere se puoi ricevere la Carta Dedicata a Te e dove ritirarla? Parti dall'elenco del tuo Comune: per il biennio 2026–2027 non devi presentare una domanda. INPS e Comuni selezionano i beneficiari sulla base dei requisiti e delle carte disponibili.

La prima ricarica è di 500 euro dal 4 novembre 2026; la quota 2027 è prevista da aprile. Qui trovi i controlli sull'ISEE, le esclusioni, i documenti di ritiro e le scadenze per usare il contributo alimentare. Un ISEE basso o una carta già posseduta non bastano a confermare l'assegnazione.

Le informazioni da avere subito

Domanda
Nessuna: beneficiari individuati da INPS e Comuni.
ISEE
Ordinario, valido al 3 agosto 2026, non superiore a 15.000 euro.
Prima ricarica
500 euro dal 4 novembre 2026.
Primo pagamento 2026
Entro il 16 dicembre 2026, anche per chi ha già la carta.
Quota 2027
Prevista da aprile 2027; verifica gli aggiornamenti ufficiali.

Sezione 1

Importi e scadenze della Carta Dedicata a Te 2026–2027

Distingui la ricarica, il primo pagamento e il termine per spendere le somme.

Calendario del biennio
QuandoChe cosa significaIl controllo utile
3 agosto 2026Data di riferimento per residenza anagrafica e ISEE ordinario.Controlla l'attestazione che risultava valida a quella data.
Dal 4 novembre 2026Prima ricarica di 500 euro per i beneficiari assegnati.Verifica la comunicazione del Comune e il saldo della carta.
Entro il 16 dicembre 2026Primo acquisto necessario per conservare la quota 2026.Ritirare la carta senza usarla non sostituisce il pagamento.
Da aprile 2027Seconda quota prevista di 500 euro, sulla stessa lista del biennio.Non è una ricarica mensile; non è indicato un giorno unico di accredito.
1° aprile–31 agosto 2027Finestra per ritirare o attivare, con un pagamento, carte non ritirate o attivate nel 2026.Riguarda solo la quota 2027 degli assegnatari, non il recupero del 2026.
Entro il 10 ottobre 2027Termine finale per utilizzare interamente le somme accreditate.Tieni distinto questo termine dalla scadenza del primo pagamento.

Il decreto stabilisce 500 euro per ciascuna annualità, quindi 1.000 euro complessivi previsti nel biennio. Per il 2027 consente però una rideterminazione della quota in base alle risorse residue: verifica eventuali aggiornamenti prima di programmare la spesa.

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Sezione 2

Requisiti: ISEE ordinario e residenza al 3 agosto 2026

Verifica il tipo di attestazione e la data, oltre al valore economico.

I controlli iniziali

  • Il nucleo familiare deve essere residente in Italia.
  • Tutti i componenti devono risultare iscritti all'Anagrafe della popolazione residente, cioè all'anagrafe comunale.
  • Deve risultare un ISEE ordinario in corso di validità al 3 agosto 2026, con valore non superiore a 15.000 euro.

ISEE significa Indicatore della situazione economica equivalente. La soglia comprende anche 15.000 euro esatti. Il decreto richiama l'ISEE ordinario: non dare per sostituibile questa attestazione con un indicatore diverso solo perché più favorevole.

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Sezione 3

NASpI, Assegno di Inclusione e altre esclusioni

Le incompatibilità riguardano il nucleo, non soltanto la persona che ritira la carta.

Il decreto esclude i nuclei con percettori di

  • Assegno di Inclusione, Carta Acquisti o altri sussidi economici nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale o sostegno alla povertà, alla data di entrata in vigore del decreto.
  • NASpI, l'indennità di disoccupazione dei lavoratori dipendenti, o DIS-COLL, quella dei collaboratori.
  • Indennità di mobilità, prestazioni dei fondi di solidarietà, Cassa integrazione guadagni (CIG) o altre integrazioni salariali e forme statali di sostegno alla disoccupazione involontaria.

Per i sostegni al reddito basta che almeno un componente del nucleo sia percettore. Se un aiuto è iniziato, terminato o cambiato vicino alle date rilevanti, porta la questione al Comune: questa guida non verifica la compatibilità della tua posizione.

Due carte da non confondere
MisuraCome si accedeImporto di riferimento
Carta Dedicata a TeIndividuazione dei beneficiari da INPS e Comune, senza domanda.500 euro per il 2026 e quota 2027 prevista di 500 euro.
Carta AcquistiDomanda e requisiti propri per persone di almeno 65 anni o bambini sotto i tre anni.80 euro ogni due mesi.
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Sezione 4

Graduatoria: perché l'ISEE basso non garantisce la carta

Le carte sono limitate e il Comune applica le priorità agli elenchi predisposti.

Per il biennio è prevista una sola lista. L'ordine considera i nuclei di almeno tre componenti e, nelle fasce indicate, dà precedenza all'ISEE più basso. La tabella mantiene i riferimenti di nascita riportati nel decreto e nel messaggio INPS.

Priorità nazionali indicate dalle fonti
OrdineComposizione riportataPriorità economica
1Nucleo di almeno tre persone; almeno una nata entro il 31 dicembre 2012.ISEE più basso.
2Nucleo di almeno tre persone; almeno una nata entro il 31 dicembre 2008.ISEE più basso.
3Nucleo di almeno tre persone.ISEE più basso.

Le date di nascita sono riportate dalle fonti con il termine «entro»: non le trasformiamo in limiti d'età diversi. Per conoscere la fascia applicata e l'esito serve il riscontro del Comune.

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Sezione 5

Come sapere se sei beneficiario: lista e comunicazione del Comune

Il Comune è il riferimento per assegnazione e mancata inclusione.

  1. Apri il sito ufficiale del tuo Comune

    Cerca «Carta Dedicata a Te 2026» nelle notizie, negli avvisi o nella sezione servizi sociali. Verifica che l'avviso riguardi il biennio attuale.

  2. Leggi come è identificato il beneficiario

    Gli elenchi devono tutelare la riservatezza: potrebbero usare codici invece dei nomi. Segui la legenda dell'avviso e chiedi al Comune il codice corretto se non riesci a riconoscerti.

  3. Controlla l'esito e le istruzioni di ritiro

    Conserva la comunicazione, verifica l'intestatario, l'ufficio competente e l'eventuale prenotazione. Il risultato da ottenere è una conferma dell'assegnazione, non una semplice corrispondenza di ISEE.

INPS gestisce gli elenchi e i flussi con i Comuni; Poste si occupa dell'operatività della carta. Andare direttamente in Posta non sostituisce il controllo dell'assegnazione. Non pagare intermediari per una presunta domanda della Carta Dedicata a Te.

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Sezione 6

Ritiro, delega e primo acquisto: che cosa portare alle Poste

Parti dalla comunicazione del Comune e prepara i documenti dell'intestatario.

Per ritirare una nuova carta

  • Comunicazione di assegnazione della carta.
  • Documento di identità in corso di validità.
  • Codice fiscale.
  • Indicazioni del Comune su scaglionamento e prenotazione del ritiro.

La carta è nominativa. Per la quota 2026 devi effettuare un acquisto entro il 16 dicembre 2026: il solo ritiro non basta. Usa la carta nei negozi ammessi, conserva il PIN separatamente e controlla che il pagamento sia andato a buon fine.

Se serve una delega al ritiro, usa il modulo attualmente collegato da Poste: deve essere firmato da delegante e delegato e accompagnato dalle copie dei documenti e del codice fiscale o tessera sanitaria di entrambi. Prima dell'appuntamento verifica con l'ufficio la documentazione per il tuo caso. La delega al ritiro non autorizza a cedere liberamente la carta a terzi.

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Sezione 7

Che cosa puoi comprare e dove si applica lo sconto

Nel biennio 2026–2027 il contributo riguarda i beni alimentari dell'Allegato 1.

Acquisti e operazioni: controllo prima di pagare
Che cosa vuoi fareRegola del biennio
Comprare pane, pasta, riso, latte, uova, frutta o ortaggiSono esempi delle categorie alimentari elencate nell'Allegato 1.
Comprare alimenti per la prima infanzia, anche latte di formulaLa categoria è inclusa nell'Allegato 1.
Comprare alcolici, prodotti non alimentari o farmaciNon rientrano nel contributo alimentare della Carta Dedicata a Te.
Pagare carburante, abbonamenti ai trasporti o bolletteNon sono destinazioni previste per il biennio 2026–2027.
Fare acquisti online o utilizzare la carta all'esteroNon consentito dall'informativa Poste.
Prelevare contanti o aggiungere denaro proprioNon consentito: i Postamat servono per saldo e movimenti.

I pagamenti sono possibili negli esercizi alimentari abilitati al circuito Mastercard che possiedono i requisiti previsti. L'uso è gratuito: non è dovuta una commissione per pagare con questa carta.

Gli esercizi aderenti alle convenzioni applicano lo sconto del 15%, cumulabile con le altre promozioni. Non estenderlo a ogni negozio che accetta Mastercard: chiedi prima della spesa se il punto vendita aderisce e come applica lo sconto.

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Sezione 8

Saldo, PIN, pagamento rifiutato e carta smarrita

Per il funzionamento della carta usa i canali ufficiali di Poste.

Problema e prossimo controllo
SituazioneControlloA chi rivolgerti
Non vedi la ricaricaVerifica assegnazione, annualità e data prevista; controlla il saldo a un ATM Postamat.Comune per l'assegnazione; Poste per la carta.
Pagamento rifiutatoControlla saldo, PIN, acquisti e negozio ammessi. Annota l'errore senza comunicare il PIN.Poste se il problema continua.
PIN smarritoPoste indica il duplicato tramite Servizio clienti oppure la sostituzione della carta con nuovo PIN in ufficio.Assistenza o Ufficio Postale.
Carta deteriorata o malfunzionanteChiedi la sostituzione e verifica i documenti da portare.Ufficio Postale.
Furto o smarrimentoBlocca subito la carta, poi presenta denuncia e richiedi la sostituzione.Poste e autorità di pubblica sicurezza.

Per saldo e lista movimenti usa un ATM Postamat con la carta e il PIN. Non è un prelievo: il contributo non può essere trasformato in contanti.

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Sezione 9

Checklist e richiesta di chiarimento al Comune

Usa questo promemoria senza inviare dati personali a Percorso Cittadino.

Prima del ritiro o della richiesta di informazioni

  • Ho letto l'avviso del mio Comune per il biennio 2026–2027.
  • Ho verificato l'ISEE ordinario e la data del 3 agosto 2026.
  • Ho controllato eventuali sostegni economici incompatibili nel nucleo.
  • Ho una conferma dell'assegnazione e so se usare la carta precedente o ritirarne una.
  • Ho preparato comunicazione, documento valido e codice fiscale; se serve, la delega ufficiale.
  • Ho segnato il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026 e il termine finale del 10 ottobre 2027.

Esempio illustrativo: ISEE entro la soglia, ma nessuna conferma

Un nucleo con ISEE di 9.000 euro non trova il proprio codice. Il passo utile è chiedere al Comune se la lista è definitiva e quale situazione è stata rilevata: l'importo ISEE da solo non prova un errore o un diritto alla carta.

Esempio illustrativo: carta già posseduta

Una persona conserva la carta dell'anno precedente. Prima di usarla per il nuovo contributo verifica la conferma nelle liste, il saldo e il primo pagamento entro la scadenza 2026. La vecchia carta non equivale a una nuova assegnazione.

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Sezione 10

Domande frequenti sulla Carta Dedicata a Te

Risposte ai dubbi su domanda, ISEE, incompatibilità e seconda ricarica.

Come si richiede la Carta Dedicata a Te 2026?

Non devi presentare una domanda. INPS e Comuni individuano i beneficiari; il Comune pubblica gli elenchi e comunica come ritirare la carta. Il portale INPS per gestire le liste è destinato agli operatori comunali.

Con ISEE di 15.000 euro ho diritto alla carta?

La soglia è inclusiva: un ISEE ordinario di 15.000 euro rientra nel limite economico. Questo non garantisce l'assegnazione: valgono anche la data del 3 agosto 2026, le altre condizioni, le esclusioni e la graduatoria entro le carte disponibili.

Se in famiglia qualcuno prende la NASpI, possiamo riceverla?

Il decreto esclude i nuclei in cui almeno un componente percepisce NASpI, DIS-COLL o le altre prestazioni di sostegno al reddito e alla disoccupazione indicate. Se la prestazione è iniziata o finita vicino alle date rilevanti, chiedi al Comune di verificare il caso.

Vale anche per chi vive da solo o non ha figli minorenni?

Non considerare la presenza di un minore come un requisito universale ricavato dalla sola sintesi della campagna. Il decreto stabilisce priorità per nuclei di almeno tre componenti e consente ai Comuni di assegnare le eventuali carte residue, nell'elenco predisposto, anche a nuclei unipersonali in effettivo bisogno. Non è un'assegnazione garantita.

Ho già la carta degli anni precedenti: devo ritirarne un'altra?

Le carte precedenti restano valide se il beneficiario è confermato nelle nuove liste. Verifica la nuova assegnazione e le indicazioni del Comune. Il possesso della vecchia carta, da solo, non assicura la ricarica; se è persa o non funziona, contatta Poste.

Che cosa succede se non faccio il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026?

Perdi il beneficio relativo al solo 2026. Per gli assegnatari, l'articolo 10 del decreto permette di ritirare o attivare la carta per la sola quota 2027 effettuando un pagamento dal 1° aprile al 31 agosto 2027. Non è un recupero dei 500 euro del 2026 né una nuova domanda per entrare nella lista.

Quando arriva la seconda ricarica e quando devo spendere il saldo?

L'accredito della quota 2027 è previsto da aprile 2027, senza un giorno unico indicato nelle fonti consultate. Il decreto prevede 500 euro, con possibilità di rideterminazione della quota in base alle risorse residue. Le somme accreditate devono essere interamente utilizzate entro il 10 ottobre 2027.

Posso comprare carburante, pagare bollette o fare acquisti online?

Per il biennio 2026–2027 il contributo è destinato ai beni alimentari dell'Allegato 1, esclusi gli alcolici. Non comprende carburante, trasporti o bollette. L'informativa Poste vieta acquisti online, uso all'estero, prelievi e ricariche con denaro proprio.

Come controllo il saldo della Carta Dedicata a Te?

Il canale indicato da Poste è un ATM Postamat, dove puoi consultare saldo e movimenti con carta e PIN. Non puoi prelevare il contributo in contanti. Se hai perso il PIN o la carta, usa l'assistenza ufficiale Poste.

Carta Dedicata a Te e Carta Acquisti sono la stessa cosa?

Sono misure diverse. La Carta Acquisti prevede 80 euro ogni due mesi, una domanda e requisiti propri per persone di almeno 65 anni o bambini sotto i tre anni. Chi percepisce la Carta Acquisti rientra nelle esclusioni della Carta Dedicata a Te previste dal decreto.

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Sezione 11

Fonti ufficiali, ambito e limiti della verifica

Le parti pertinenti sono state consultate il 4 ottobre 2026; gli avvisi locali vanno verificati nel tuo Comune.

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Sezione 12

Guide collegate

Se il dubbio riguarda l'attestazione o i dati anagrafici, parti dal percorso pertinente.

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