Bonus sociali per luce, gas, acqua e TARI

Dalla DSU allo sconto: individua il tuo caso, prepara i documenti e controlla l'anno corretto.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Per ottenere i bonus sociali per disagio economico, parti dalla DSU e dall'attestazione ISEE dell'anno: non serve una domanda separata per ciascuna bolletta, ma devono risultare corretti anche nucleo e utenze. Il bonus elettrico per apparecchiature salvavita richiede una domanda specifica, senza soglia ISEE.

Per la TARI considera due anni diversi: il bonus nazionale erogato nel 2026 usa l'ISEE 2025 e riduce la spesa TARI 2025; l'ISEE 2026 alimenta il beneficio sulla TARI 2026 erogato nel 2027. Le riduzioni del Comune restano un percorso separato.

Questa guida ti aiuta a preparare i dati e trovare l'ufficio competente. Non stabilisce il tuo diritto individuale e non sostituisce INPS, Comune, gestore o assistenza professionale.

Prima di iniziare

ISEE dal 2026
Fino a 9.796 €; fino a 20.000 € con almeno 4 figli a carico
Luce, gas e acqua
DSU annuale e controllo delle forniture; durata economica di 12 mesi
TARI nazionale
25%; erogazione nell'anno successivo a quello agevolato
Disagio fisico
Domanda e certificato ASL; nessun requisito ISEE

Sezione 1

Bonus a confronto

Scegli la misura prima di cercare una domanda o un importo.

Accesso e beneficio: regole distinte per ciascuna misura
MisuraAccessoBeneficio
Luce — disagio economicoISEE sotto soglia e contratto domestico idoneoImporto per componenti del nucleo, ripartito in bolletta
Gas — disagio economicoISEE e gas naturale diretto o centralizzato idoneoVaria per nucleo, uso, zona climatica e trimestre
Acqua — bonus idricoISEE e fornitura domestica residente diretta o condominiale idonea50 litri per persona al giorno alle tariffe ammesse
TARI — bonus rifiuti nazionaleISEE dell'anno agevolato e utenza domestica TARI/tariffa corrispettiva25% della base prevista; erogato l'anno dopo
Luce — disagio fisicoApparecchiature salvavita, certificato ASL e domandaFascia calcolata su potenza, apparecchi e ore; senza ISEE
Riduzioni comunaliRegolamento o bando del tuo ComuneRequisiti, importi, domanda e scadenze locali
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Sezione 2

Individua il tuo percorso

Controlla anno ISEE, intestatario e tipo di servizio.

  1. Usi apparecchiature elettromedicali salvavita?

    Segui la sezione sul disagio fisico anche se il tuo ISEE supera la soglia economica. La sola invalidità non basta.

  2. Vuoi lo sconto economico sulle utenze?

    Verifica l'attestazione ISEE dell'anno, i figli a carico e i contratti: essere sotto soglia è necessario, ma non risolve un'intestazione non idonea.

  3. Paghi gas o acqua nel condominio?

    Cerca il percorso per utenze indirette: l'accredito può arrivare fuori dalla bolletta personale.

  4. Stai controllando la TARI?

    Metti affiancati anno dell'attestazione, anno della TARI e anno dell'erogazione. Poi verifica separatamente le riduzioni comunali.

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Sezione 3

Quale DSU e quale ISEE usare

L'anno dell'attestazione non coincide con l'anno dei redditi dichiarati.

Per i bonus economici 2026 verifica l'ISEE ordinario: fino a 9.796 euro per nuclei con meno di quattro figli a carico, oppure fino a 20.000 euro con almeno quattro figli a carico. Quattro componenti non significa quattro figli a carico.

La DSU 2026 fotografa il nucleo alla presentazione e normalmente usa redditi 2024 e patrimoni al 31 dicembre 2024: produce un ISEE 2026, non un ISEE 2024. L'attestazione vale fino al 31 dicembre dell'anno della DSU. INPS indica fino a dieci giorni lavorativi dalla ricezione per renderla disponibile.

Il nuovo ISEE 2026 per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione riguarda le misure elencate da INPS, come ADI, SFL, Assegno unico, nido e nuovi nati: non trasferire quelle regole ai bonus ARERA. Se la tua situazione è cambiata, chiedi a INPS o CAF se ricorrono le condizioni per un ISEE corrente e quali effetti produce.

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Sezione 4

Controlla intestatario e utenza

Le condizioni non sono identiche per luce, gas, acqua e rifiuti.

Il nucleo può ottenere un bonus economico per ciascun servizio, se ne rispetta i requisiti: più contratti dello stesso servizio non moltiplicano il beneficio.

  • Fornitura diretta: il contratto deve essere intestato a un componente del nucleo ISEE. Un contratto del proprietario esterno al nucleo non diventa idoneo con la tua DSU.
  • Luce: uso domestico, fornitura attiva o temporaneamente sospesa per morosità.
  • Gas: gas naturale, uso domestico per cottura, acqua calda o riscaldamento, contatore non superiore alla classe G6; fornitura attiva o temporaneamente sospesa per morosità. Non estendere il bonus al GPL in bombola.
  • Acqua diretta: uso domestico residente, fornitura attiva o temporaneamente sospesa per morosità.
  • TARI: utenza domestica intestata a un componente del nucleo, con spesa riferita all'anno agevolato. Le regole sull'indirizzo sono quelle specifiche del bonus rifiuti.
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Sezione 5

Quanto vale lo sconto

Un criterio percentuale nazionale non equivale a uno sconto sul tuo totale bolletta.

Bonus elettrico economico ordinario: importi annui 2026
Componenti del nucleoImporto annuo per punto di fornitura
1–2146,00 €
3–4186,15 €
Più di 4204,40 €

Per la luce il criterio è il 30% della spesa dell'utente tipo, imposte comprese: l'importo ordinario è quello della tabella, distribuito nei periodi di fatturazione. Non moltiplicare la tua bolletta per il 30%.

Per il gas il criterio è il 15% della spesa tipo al netto delle imposte. Il valore cambia per componenti, utilizzo, zona climatica e trimestre. Consulta la tabella ARERA del periodo: nella lettura dell'11 ottobre era esposta quella del III trimestre 2026, quindi qui non viene promesso un importo del IV trimestre.

Per l'acqua sono agevolati 50 litri al giorno per persona, equivalenti a 18,25 m³ all'anno per persona su 365 giorni, valorizzati con le tariffe ammesse di acquedotto, fognatura e depurazione. Non esiste un importo nazionale in euro uguale per tutti.

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Sezione 6

TARI: separa anno ISEE, spesa e accredito

Il bonus rifiuti nazionale è automatico, ma viene erogato nell'anno successivo.

Anno agevolato e anno di erogazione del bonus rifiuti
Attestazione ISEESogliaSpesa agevolataErogazione
20259.530 €; 20.000 € con almeno 4 figli a caricoTARI/tariffa corrispettiva 20252026
20269.796 €; 20.000 € con almeno 4 figli a caricoTARI/tariffa corrispettiva 20262027

Il 25% riguarda una sola utenza domestica per nucleo e anno. La base precede le riduzioni soggettive locali e comprende le componenti perequative, ma esclude IVA se dovuta, TEFA, altri oneri e conguagli di anni precedenti; il beneficio non può superare la spesa effettiva. Se non c'è spesa TARI per quell'anno, non c'è bonus.

Con una sola utenza domestica l'indirizzo diverso dalla residenza non esclude da solo il beneficio. Con più utenze il gestore segue le priorità ARERA, partendo dall'abitazione indicata nella DSU: non applicare automaticamente la regola dell'acqua residente.

Attenzione alla DSU di fine anno: ARERA esemplifica una DSU del 22 dicembre 2025 attestata il 3 gennaio 2026, con erogazione nel 2027. Conserva entrambe le date; la sola ricevuta DSU di dicembre non garantisce l'accredito nel 2026.

La voce UR3 finanzia il sistema: non è lo sconto personale. Le ulteriori riduzioni comunali possono avere domanda, scadenza e requisiti differenti: cerca il regolamento TARI e l'ufficio tributi del tuo Comune, senza presumere che la DSU attivi anche quelle.

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Sezione 7

Gas e acqua condominiali

L'utenza indiretta può comportare comunicazioni e pagamenti fuori bolletta.

Gas centralizzato
Occorre una fornitura condominiale attiva di gas naturale per riscaldamento di abitazioni. Se ricevi la richiesta, recupera dall'amministratore il PDR di 14 cifre e rispondi tramite il canale indicato nella comunicazione. Dopo i controlli positivi ricevi l'avviso per riscuotere il bonifico domiciliato presso Poste.
Acqua condominiale
La fornitura deve essere attiva; per l'individuazione automatica il nucleo deve avere anche un contratto elettrico domestico attivo. Il gestore idrico paga fuori bolletta con assegno o altro mezzo tracciabile, entro 60 giorni dalla ricezione delle informazioni dal SII: non dalla tua DSU.
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Sezione 8

Apparecchiature salvavita: domanda dedicata

Il bonus per disagio fisico non richiede un ISEE basso e non nasce automaticamente dalla DSU.

  1. Chiedi il certificato ASL specifico

    Deve attestare le gravi condizioni di salute, la necessità delle apparecchiature per supporto vitale, tipo, ore giornaliere e indirizzo di installazione. Il certificato di invalidità civile da solo non lo sostituisce.

  2. Prepara modulo e dati della fornitura

    Usa il modulo B collegato da ARERA, documento e codice fiscale del richiedente e del malato se diverso, POD e potenza della bolletta. Per presentare tramite altra persona verifica la delega, allegato D.

  3. Presenta al Comune competente o all'ente designato

    Il Comune è quello di residenza dell'intestatario della fornitura elettrica, anche quando non coincide con il malato. Chiedi quali CAF o altri enti sono abilitati localmente e conserva la ricevuta.

La fascia dipende da potenza, apparecchi e ore certificati; nel 2026 i valori annui vanno da 142,35 a 463,55 euro. SGAte determina il valore: dati ASL mancanti su apparecchi e ore possono comportare la fascia minima. Lo sconto si ripartisce in bolletta, generalmente entro due mesi dalla domanda dopo i controlli, e continua finché sono utilizzate le apparecchiature e restano le condizioni. Comunica tempestivamente al venditore la cessazione dell'uso.

Puoi cumularlo con il bonus economico se possiedi anche quei requisiti: restano due percorsi distinti.

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Sezione 9

Documenti e dati da raccogliere

Non caricare documenti personali su questo sito: prepara un fascicolo per gli enti competenti.

  • DSU, ricevuta e attestazione ISEE con anno, data, protocollo, nucleo ed eventuali omissioni/difformità; per la preparazione usa l'elenco documentale INPS/CAF.
  • Bolletta recente: intestatario e codice fiscale, POD luce o PDR gas, uso, potenza/classe del contatore, gestore e numero cliente.
  • Avviso TARI dell'anno agevolato e dell'anno di erogazione, codice utenza, intestatario, dettaglio di riduzioni e compensazioni.
  • Per il condominio: recapito dell'amministratore, PDR centralizzato e lettere ricevute; per l'acqua il contratto elettrico domestico del nucleo.
  • Per il disagio fisico: certificazione ASL, modulo B, documenti/codici fiscali e, se necessaria, delega.
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Sezione 10

Passaggi ufficiali per i bonus economici

La DSU avvia il percorso; controlla poi attestazione e abbinamento delle utenze.

  1. Presenta la DSU dell'anno

    Usa il Portale unico ISEE INPS o un CAF. Nella precompilata verifica conferme, correzioni e autorizzazioni dei maggiorenni richieste dal servizio.

  2. Scarica e controlla l'attestazione

    Controlla nucleo, importo e anno. Per omissioni o difformità chiedi a INPS/CAF come regolarizzare; non dare per certo che una semplice ricevuta sia l'attestazione.

  3. Verifica i dati dei contratti

    Confronta i codici fiscali con il nucleo, uso e stato della fornitura. I dati passano agli organismi competenti per individuare le utenze ammesse; non inviare una domanda generica a ogni venditore.

  4. Controlla accrediti e comunicazioni

    Conserva le bollette, rispondi alle richieste per il gas condominiale e usa il prospetto degli anni per la TARI. Rinnova la DSU l'anno successivo per i bonus economici.

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Sezione 11

Tempi: da quale evento contare

Non usare un unico conto alla rovescia per tutte le misure.

Tempi indicativi e decorrenze da distinguere
OperazioneRiferimento
Attestazione ISEEFino a 10 giorni lavorativi dalla ricezione DSU da parte di INPS
Luce e gas direttiCirca 3–4 mesi dall'attestazione ISEE, secondo ARERA
Acqua direttaCirca 6–7 mesi dall'attestazione ISEE, secondo ARERA
Acqua condominialeEntro 60 giorni dalla ricezione dei dati SII da parte del gestore
Gas condominialeRichiesta PDR, risposta, verifiche e comunicazione per la riscossione
TARI nazionaleAnno successivo; termini specifici descritti nella sezione TARI
Disagio fisicoGeneralmente entro 2 mesi dalla domanda, dopo i controlli

Luce, gas e acqua per disagio economico durano 12 mesi; presenta una nuova DSU ogni anno per il rinnovo. Questa durata non trasforma il bonus TARI in dodici sconti mensili e non impone un rinnovo ISEE al disagio fisico.

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Sezione 12

Se il beneficio non compare

Prima identifica la misura e l'anno; poi contatta chi può verificare quel passaggio.

Controllo e interlocutore utile
SituazioneCosa verificareA chi rivolgerti
Hai solo la ricevuta DSUAttestazione disponibile, anno, nucleo, eventuali difformitàINPS o CAF
Luce/gas diretti senza scontoTempo dall'ISEE, intestatario, codice fiscale, uso e stato contrattoVenditore; Sportello consumatori ARERA per orientamento
Gas centralizzatoLettera ricevuta, PDR corretto, risposta e avviso di riscossioneAmministratore e Sportello
Acqua senza accreditoFornitura residente/diretta o condominiale, gestore e dati ricevutiGestore idrico
TARI 2026 senza bonusISEE 2025, utenza/spesa 2025, avviso, flusso applicabile, compensazioniGestore TARI o ufficio tributi
Disagio fisicoRicevuta domanda, certificato ASL e comunicazione dell'esitoComune/ente che ha ricevuto la domanda

Per l'orientamento sui bonus ARERA indica il numero 800 166 654. Prepara protocollo e dati della fornitura prima del contatto; usa i recapiti ufficiali in bolletta o sul sito dell'ente. Per la TARI, omissioni/difformità non equivalgono sempre a esclusione automatica: il gestore può richiedere documentazione. Non sospendere un pagamento presumendo che lo sconto sia già riconosciuto.

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Sezione 13

Checklist da copiare e riutilizzare

Annota le risposte e conserva le ricevute a ogni rinnovo.

  • Misura: luce / gas / acqua / TARI / disagio fisico / riduzione comunale.
  • Anno e data dell'attestazione ISEE: ____; protocollo DSU: ____.
  • Nucleo e figli a carico controllati; soglia dell'anno corretta.
  • Intestatario, codice fiscale e uso della fornitura verificati.
  • TARI: anno della spesa ____; anno di erogazione ____; gestore ____.
  • Condominio: PDR/lettere/riscossione verificati se pertinenti.
  • Disagio fisico: certificato ASL, domanda e ricevuta conservati se pertinenti.
  • Data dell'ultimo controllo ____; interlocutore ____; risposta o integrazione richiesta ____.
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Sezione 14

Domande frequenti

Le risposte mantengono separate le regole delle diverse misure.

Devo fare domanda per tutti i bonus sociali?

Per il disagio economico presenti la DSU ogni anno: il riconoscimento segue i controlli automatici. Il bonus elettrico per disagio fisico richiede invece una domanda al Comune o all'ente designato. Le riduzioni comunali hanno procedure proprie.

Quale soglia ISEE vale nel 2026?

Dal 2026 la soglia ordinaria è 9.796 euro; con almeno quattro figli a carico è 20.000 euro. Per il bonus TARI erogato nel 2026 conta invece l'ISEE 2025: 9.530 euro, oppure 20.000 euro con almeno quattro figli a carico.

L'ISEE 2026 dà lo sconto sulla TARI 2026?

Sì, se ricorrono i requisiti, ma il bonus riferito alla TARI 2026 viene erogato nel 2027. Lo sconto erogato nel 2026 riguarda la TARI 2025 e l'ISEE 2025. Non confondere l'anno agevolato con quello dell'accredito.

La bolletta è intestata al proprietario: basta il mio ISEE?

Per una fornitura diretta l'intestatario deve appartenere al nucleo ISEE. Se il proprietario è esterno al nucleo, il tuo ISEE non rende automaticamente agevolabile quel contratto. Per gas e acqua condominiali esistono percorsi distinti.

Il bonus luce copre il 30% della mia bolletta?

Il 30% è il criterio sulla spesa dell'utente tipo, non una percentuale applicata al tuo totale. Nel 2026 gli importi annui ordinari sono 146,00, 186,15 o 204,40 euro secondo il numero dei componenti del nucleo.

Posso avere insieme bonus economico e disagio fisico?

Sì, se possiedi separatamente i requisiti. Il disagio fisico non dipende dall'ISEE e non scatta con la sola DSU: occorrono la certificazione ASL e la domanda dedicata.

Il bonus arriva subito dopo la DSU?

No. Per luce e gas diretti ARERA indica circa 3–4 mesi dall'attestazione ISEE; per l'acqua diretta circa 6–7 mesi. I pagamenti condominiali e la TARI seguono percorsi diversi. Sono tempi indicativi, non una promessa sulla tua pratica.

Con debiti TARI perdo automaticamente il bonus?

No. Il gestore può compensarlo con morosità pregresse secondo le regole ARERA, dopo il sollecito previsto che annunci tale intenzione. Chiedi il dettaglio della compensazione; non interpretare l'assenza di un accredito come esclusione certa.

Devo rinnovare ogni anno il bonus per disagio fisico?

Non segue il rinnovo annuale ISEE: continua finché vengono usate le apparecchiature salvavita e permangono le condizioni. Devi comunicare tempestivamente al venditore quando l'utilizzo cessa e far verificare variazioni rilevanti.

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Sezione 15

Fonti ufficiali e limiti della verifica

Contenuti pubblici consultati l'11 ottobre 2026; nessuna pratica personale eseguita.

Non sono state verificate le tariffe di ogni gestore, tutte le riduzioni comunali o posizioni personali. Le pagine SGAte e Sportello provate non erano leggibili: le istruzioni qui riportate derivano dalle pagine ARERA consultate. Non è stato simulato o richiesto un beneficio; il controllo dei passaggi pertinenti non attesta una rilettura umana.

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Sezione 16

Prosegui con le guide collegate

Prepara l'ISEE e distingui gli altri sostegni dai bonus sulle utenze.

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