pagoPA dall’estero e senza identità digitale

Scegli il canale compatibile, controlla i dati dell’avviso e verifica l’esito prima di riprovare.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Hai un pagamento verso un ente italiano ma sei all’estero, non hai SPID o CIE oppure usi una carta straniera? Parti dall’avviso: puoi usare il sito ufficiale pagoPA senza identità digitale, se disponi di un metodo compatibile. Se manca l’avviso, il primo interlocutore è l’ente creditore.

Questa guida integra quella generale pagoPA e aiuta a scegliere il percorso, verificare l’esito e conservare la prova del pagamento. Percorso Cittadino offre informazioni generali: non incassa denaro, non riceve avvisi o dati di carte e non gestisce la tua pratica.

Prima di iniziare

Avviso disponibile
QR oppure Codice Avviso e codice fiscale dell’ente
Senza SPID/CIE
Pagamento sul sito pagoPA; resta l’autorizzazione bancaria
Carta o conto estero
Verifica compatibilità, restrizioni e costi
Esito incerto
Controlla prima di avviare un altro tentativo

Sezione 1

Scegli il percorso in base alla tua situazione

Contano l’avviso, gli strumenti disponibili e le condizioni applicate nel Paese dal quale paghi; la sola cittadinanza non determina il metodo utilizzabile.

Situazione → percorso disponibile → cosa serve
SituazionePercorso disponibileCosa serve
Hai l’avviso, senza SPID/CIESito ufficiale pagoPAQR o codici, email, metodo compatibile e autorizzazione bancaria
Hai l’avviso e una carta esteraSito pagoPA con un PSP che accetta il metodoCarta abilitata, disponibilità sufficiente e conferma dell’emittente
Hai un conto esteroHome banking se offre pagoPA, oppure metodo su conto disponibile nel checkoutServizio e banca supportati; credenziali e autorizzazione della banca
Hai SPID/CIE e vuoi usare IOApp IO con il tuo profiloRequisiti di IO, avviso e metodo disponibile
Non hai l’avvisoPortale dell’ente o sua assistenzaRiferimenti della pratica e dati richiesti da quel servizio
Un’altra persona può pagarePagamento del tuo avviso tramite un canale abilitatoDati corretti dell’avviso e accordo su chi esegue il pagamento

Controlla prima le condizioni del metodo nel tuo Paese, la valuta della carta o del conto e la possibilità di ricevere la conferma bancaria. Non esiste una garanzia di accettazione per tutte le carte, banche o aree geografiche.

Esempio illustrativo: vivi in Belgio, hai l’avviso di un Comune italiano e non hai SPID. Parti dal sito pagoPA con i codici dell’avviso; verifica se la tua carta è accettata prima di confermare. L’esempio non garantisce la compatibilità di una banca belga.

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Sezione 2

Leggi l’avviso e controlla i dati

L’avviso è il documento cartaceo o digitale collegato al debito. Il QR facilita l’inserimento, ma non sostituisce la lettura del riepilogo.

Ente creditore
L’ente che richiede il pagamento. Verifica nome, contatti e causale.
Codice Fiscale Ente Creditore
Identifica l’ente: non è il codice fiscale personale del debitore o di chi paga.
Codice Avviso e QR
Permettono di richiamare il pagamento. Copia il codice completo o usa la scansione nel canale abilitato.
Debitore o intestatario
La persona cui si riferisce il debito, anche quando paga un’altra persona.
CBILL
Nel contesto di alcuni home banking, il codice sull’avviso identifica l’ente in alternativa al suo codice fiscale. Non sostituisce il Codice Avviso e non è un IBAN.
Importo, causale e scadenza
Controllali sull’avviso e nel riepilogo. Se non riconosci il debito o i dati non tornano, chiedi all’ente prima di autorizzare.
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Sezione 3

Paga sul sito ufficiale senza SPID o CIE

Il pagamento di un avviso senza identità digitale è distinto dall’accesso ai servizi riservati dell’ente.

  1. Apri il sito ufficiale

    Digita https://checkout.pagopa.it/ nel browser o segui il collegamento ufficiale. Per questo percorso non occorre accedere con SPID o CIE.

  2. Richiama l’avviso

    Inquadra il QR dalla funzione dedicata oppure digita Codice Avviso e Codice Fiscale Ente Creditore.

  3. Leggi il riepilogo

    Verifica ente, importo, causale e intestatario quando mostrato. Se l’avviso risulta già pagato, interrompi il tentativo.

  4. Indica l’email

    Dopo Vai al pagamento inserisci un indirizzo che puoi consultare e ripetilo per conferma: serve a ricevere l’esito.

  5. Scegli metodo e PSP

    Valuta le opzioni disponibili e la commissione. PSP significa prestatore di servizi di pagamento, cioè il gestore della transazione.

  6. Autorizza e attendi l’esito

    Segui la conferma sul sito o app della banca o dell’emittente. Torna al canale di pagamento, leggi il risultato e conserva il riepilogo.

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Sezione 4

Carte estere, autenticazione e scelta del PSP

Il circuito della carta da solo non garantisce l’accettazione del pagamento.

Se la carta viene rifiutata

  • Prima controlla l’esito del tentativo: non aprire più pagamenti contemporanei.
  • Verifica con l’emittente abilitazione agli acquisti online e internazionali, limiti e disponibilità.
  • Controlla di poter completare l’autorizzazione bancaria anche dall’estero. Per problemi di conferma contatta la banca o l’emittente.
  • Se il tentativo è fallito, puoi scegliere un altro PSP tra quelli proposti, anche diverso dalla tua banca: nel riepilogo cerca Modifica accanto al gestore, quando disponibile.
  • Valuta un altro metodo effettivamente mostrato nel checkout, verificandone i requisiti.

Fra le opzioni documentate figurano carte, Apple Pay, Google Pay, PayPal, Satispay e metodi basati su conto. La lista concreta dipende dall’avviso e dal gestore; ogni servizio ha propri requisiti e disponibilità geografica. Non è necessario aprire un nuovo conto o attivare un’app solo perché compare in questo elenco.

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Sezione 5

Home banking, conti esteri e costi

Un conto che permette bonifici non offre necessariamente pagoPA o CBILL.

Accedi al sito o app ufficiale della banca e cerca pagoPA tra i pagamenti. Se trovi solo bonifici ordinari, non sostituire il pagamento inserendo un IBAN trovato altrove. Chiedi alla banca se il servizio è disponibile sul tuo conto.

Sul sito pagoPA puoi trovare metodi basati su conto, fra cui MyBank e Fabrick Pay by Bank: devono essere proposti per il pagamento e supportare la tua banca. Scegliere un PSP diverso dalla banca non rende automaticamente compatibile qualsiasi conto estero.

Prima della conferma distingui importo dovuto, commissione del PSP ed eventuali costi aggiuntivi della banca o dell’emittente. Se la valuta del conto è diversa dall’euro, controlla anche cambio e possibili commissioni di conversione nelle condizioni del tuo intermediario. Non esiste un costo fisso valido per tutti.

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Sezione 6

Se non hai ricevuto l’avviso

L’ente creditore gestisce la pratica e può dirti come ottenere i dati necessari.

  1. Individua ente e servizio

    Apri il sito ufficiale dell’ente che richiede il versamento e cerca la sezione pagamenti relativa alla pratica.

  2. Verifica se puoi generare l’avviso

    Solo alcuni portali offrono questa funzione. Controlla se richiedono autenticazione, dati del debitore o riferimenti della pratica.

  3. Compila solo dati corretti

    Non inventare un codice fiscale personale, quello dell’ente o un numero di avviso. Se un campo obbligatorio non è applicabile alla tua situazione, chiedi istruzioni.

  4. Ottieni e ricontrolla l’avviso

    Se disponibile, scarica il PDF e verifica intestatario, servizio e importo prima di scegliere il canale. Se non riesci, contatta l’ente.

Esempio illustrativo: devi versare un diritto per una pratica, ma hai soltanto un’email dell’ufficio. Non costruire i codici da solo: chiedi il documento o il collegamento alla procedura ufficiale. I dati necessari a generarlo possono variare da servizio a servizio.

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Sezione 7

Pagare per un’altra persona e usare IO

Chi esegue il pagamento può essere diverso dall’intestatario del debito; conserva i dati originali dell’avviso.

Un familiare può pagare il tuo avviso tramite un canale abilitato. Controllate insieme ente, intestatario, importo e causale, concordate chi paga e conservate la ricevuta. Il pagamento non dà accesso automatico alla pratica o ai servizi personali del debitore.

Per usare IO occorrono maggiore età, dispositivo compatibile e accesso personale con SPID o CIE. Dalla funzione Inquadra puoi acquisire l’avviso o inserire i codici e scegliere fra i metodi proposti. Non serve aggiungere il profilo del debitore: IO non consente di gestire profili altrui.

Esempio illustrativo: una figlia paga l’avviso intestato al padre usando il proprio accesso a IO. Il debito resta riferito al padre; si accordano per non pagare entrambi e conservano la prova. Non si scambiano credenziali SPID o codici bancari.

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Sezione 8

Esito riuscito, fallito o ancora incerto

Un movimento sulla carta e la chiusura dell’avviso sono informazioni diverse: verifica prima di riprovare.

  1. Raccogli l’esito

    Leggi il messaggio finale, il riepilogo email e lo storico del canale. Annota data, canale e PSP.

  2. Controlla lo stesso avviso

    Anche senza IO puoi richiamarlo sul sito pagoPA con QR o codici: il messaggio di avviso già pagato segnala che è saldato. Non autorizzare un nuovo pagamento per fare il controllo.

  3. Gestisci l’incertezza

    Se compare un errore o pagamento in corso, segui il messaggio e contatta il canale se necessario. Non trattare la mancanza di email come prova di fallimento.

  4. Ripeti solo dopo la verifica

    Se il tentativo è fallito e l’avviso è ancora pagabile, controlla la scadenza e scegli un metodo compatibile. Se è riuscito, conserva la ricevuta.

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Sezione 9

Recupera e conserva la ricevuta

Conserva il documento del canale usato, non soltanto la schermata del saldo bancario.

  • Sito pagoPA o sito dell’ente: il riepilogo viene inviato all’email indicata durante il pagamento. Controlla anche la posta indesiderata e l’indirizzo utilizzato.
  • Pagamento fatto in IO: trovi la ricevuta nella sezione Pagamenti e nel messaggio relativo all’operazione, con possibilità di scaricare il PDF.
  • Pagamento dal sito: se hai pagato accedendo al sito pagoPA con la tua identità digitale e hai IO, trovi la ricevuta anche nella sezione Pagamenti dell’app. Se l’avviso è intestato a te e hai IO, la trovi nella stessa sezione anche quando ha pagato un’altra persona.
  • Home banking, altre app o punti fisici: recupera la ricevuta dal gestore del canale, dallo storico o dal documento consegnato. Se l’avviso è intestato a te e hai IO, trovi la ricevuta anche nella sezione Pagamenti dell’app.
  • Se paghi per altri senza login, non presumere che la ricevuta compaia nel tuo IO: conserva il riepilogo e chiedi al canale usato se manca la prova.

Salva ricevuta, avviso e riferimenti della pratica in una cartella riconoscibile, con una copia di sicurezza. Se servono altri documenti o conferma dell’imputazione del pagamento, chiedili all’ente. I tempi di conservazione dipendono dalla pratica: questa guida non stabilisce un termine universale.

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Sezione 10

Avvisi scaduti o già pagati

Non modificare i codici per superare un messaggio di blocco.

Se il sito segnala che l’avviso è scaduto e non è più pagabile, contatta l’ente per sapere come regolarizzare la posizione o ottenere istruzioni aggiornate. La data stampata, da sola, non permette di stabilire una procedura valida per qualsiasi ente.

Se risulta già pagato, potrebbe averlo saldato anche un’altra persona. Non ripagare: recupera la ricevuta e chiedi chiarimenti all’ente se non riconosci il pagamento. Un eventuale disallineamento della pratica va chiarito con l’ente mostrando la prova disponibile.

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Sezione 11

Rimborsi e somme temporaneamente trattenute

Prima identifica se il pagamento è stato eseguito oppure se è fallito con una trattenuta sul metodo usato.

Pagamento eseguito da rimborsare

Per un importo non dovuto o un doppio pagamento contatta l’ente creditore. Fornisci i riferimenti e la ricevuta tramite i suoi canali: modalità e termini dipendono dall’ente.

Tentativo fallito con somma trattenuta

Il PSP gestisce il rilascio o riaccredito; la disponibilità dipende anche da banca o emittente. Se dopo diversi giorni la somma non torna disponibile, contatta l’assistenza del metodo di pagamento.

Non chiedere all’ente il rimborso di un importo che non risulta incassato senza prima chiarire l’esito con il gestore. Non sono garantite scadenze fisse di rilascio. Conserva i riferimenti dei tentativi per permettere al PSP e alla banca di distinguerli.

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Sezione 12

Sicurezza, checklist e assistenza

Usa recapiti ufficiali e descrivi il problema al soggetto che può risolverlo.

Problema → controllo → chi contattare
ProblemaControlloChi contattare
Manca l’avviso o i dati sono erratiServizio, intestatario e riferimenti della praticaEnte creditore
Carta rifiutata o conferma bancaria impossibileRestrizioni, limiti e autorizzazioneBanca o emittente della carta; PSP per le sue condizioni
Home banking senza pagoPA/CBILLServizi disponibili per il contoBanca o gestore dell’app
Errore sul sito pagoPA o su IOMessaggio, avviso, data e canale del tentativoAssistenza pagoPA; su IO anche la funzione di assistenza in app
Errore su un altro canaleStorico e indicazioni del canale usatoSupporto di quel canale
Esito fallito e somma bloccataEsito dell’avviso e movimento bancarioPSP e assistenza del metodo di pagamento
Pagamento eseguito da rimborsareRicevuta e motivo della richiestaEnte creditore
Avviso scaduto o già pagatoMessaggio e ricevute disponibiliEnte creditore

Checklist finale

  • Ho verificato ente, debitore, causale e importo.
  • Il metodo è disponibile dal mio Paese e posso autorizzare con la banca.
  • Ho controllato commissione del PSP ed eventuali costi bancari o di cambio.
  • So chi sta pagando e non ci sono tentativi contemporanei.
  • Ho controllato l’esito e conservato ricevuta e riferimenti.
  • Invio all’assistenza solo i dati necessari, attraverso il canale ufficiale, mai password o OTP.
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Sezione 13

Domande frequenti

Dieci risposte sui casi più comuni, con le fonti pertinenti.

Posso pagare dall’estero senza SPID o CIE?

Sì, il sito ufficiale pagoPA permette di pagare un avviso senza identità digitale. Servono i dati dell’avviso e un metodo disponibile e compatibile; resta l’autorizzazione richiesta dalla banca.

Devo inserire il mio codice fiscale nel campo Codice Fiscale Ente Creditore?

No: quel campo identifica l’ente che riceve il pagamento. Riporta il valore presente sull’avviso. Per ottenere un avviso, invece, il servizio dell’ente può richiedere dati personali diversi.

Una carta estera funziona sempre?

No. Controlla abilitazione online e internazionale, autorizzazione dell’emittente e condizioni del PSP. Prima di cambiare metodo o gestore verifica che il tentativo precedente non sia riuscito o ancora in corso.

Posso pagare da qualsiasi conto estero?

No. L’home banking deve offrire pagoPA; per i metodi basati su conto proposti dal sito occorre una banca supportata. Un IBAN estero o la possibilità di fare bonifici non bastano.

Come faccio senza avviso?

Cerca sul sito dell’ente il servizio per quella pratica. Se permette di generare l’avviso, segui le sue istruzioni. Se non è disponibile o richiede dati che non possiedi, chiedi all’ente come procedere: non inventare codici.

Posso pagare l’avviso di un familiare?

Sì, puoi pagare un avviso intestato a un’altra persona mantenendo i dati del suo debito. Concordate chi paga e condividete la ricevuta per evitare un secondo pagamento. Usare IO richiede il proprio accesso personale.

Cosa significa pagamento in corso?

Il tentativo non ha ancora un esito utilizzabile per decidere di ripagare. Per questo messaggio sul sito pagoPA, l’assistenza indica di attendere 30 minuti e ricontrollare. Se persiste o hai urgenza, contatta l’assistenza.

L’addebito sulla carta dimostra che ho pagato?

Da solo no: può essere una trattenuta temporanea. Controlla l’esito dell’avviso e conserva il riepilogo. Se il tentativo è fallito e le somme restano bloccate, chiedi al PSP e all’assistenza della carta o banca.

Troverò sempre la ricevuta su IO?

No. Se hai pagato in IO, trovi la ricevuta nella sezione Pagamenti. Se hai pagato sul sito pagoPA o dell’ente, ricevi il riepilogo via email. Puoi trovare la ricevuta anche su IO se hai l’app e hai pagato accedendo al sito pagoPA con identità digitale. Se l’avviso è intestato a te e hai IO, puoi trovarla nell’app anche quando paga un’altra persona. Se paghi per altri senza login, conserva il riepilogo email e rivolgiti al canale usato se manca la ricevuta.

A chi chiedo il rimborso di un pagamento non dovuto?

All’ente creditore, che definisce modalità e termini. È diverso dal rilascio di una trattenuta per un tentativo fallito, gestito dal PSP con i tempi della banca o dell’emittente.

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Sezione 14

Fonti e guide collegate

Revisione editoriale completata. Le istruzioni ufficiali sono state consultate il 17 settembre 2026; verifica le condizioni correnti prima di pagare.

Sono state lette le pagine di assistenza qui elencate. Il checkout è riportato come collegamento operativo ufficiale: interfaccia e pagamenti non sono stati provati. Non sono state verificate tutte le carte, banche, commissioni o procedure di singoli enti. La fonte Banca d’Italia dà un contesto generale sui costi, non una procedura pagoPA.

Consulta le fonti ufficiali e il loro ambito
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