Firma digitale: tipologie, uso e verifica

Scegli la firma richiesta, prepara PDF o P7M e controlla il rapporto di verifica prima dell’invio.

Informazione importante

Percorso Cittadino ti aiuta a orientarti, ma non sostituisce gli enti ufficiali. Prima di inviare domande o prendere decisioni, verifica sempre i link istituzionali indicati nella pagina.

Devi sottoscrivere un documento per una pratica o hai ricevuto un file firmato? Parti dalle istruzioni del destinatario: individua la firma richiesta, prepara il file e controlla il risultato prima di inviarlo.

Questa guida offre informazioni generali. Per atti soggetti a forme particolari o contestazioni, verifica il tuo caso con l’ente o con un professionista.

Punti essenziali

Prima di firmare
Controlla tipo di firma, formato e canale richiesti
Firma remota
Modalità di utilizzo, distinta dal livello giuridico
PDF e P7M
Il formato da solo non dimostra che la firma sia qualificata
Verifica
Leggi il rapporto: un esito non conclusivo richiede approfondimento

Sezione 1

Le tipologie di firma

Tipo giuridico, modalità remota o locale e formato del file sono distinzioni diverse.

Tipologie di firma elettronica
TipoSignificato
Firma elettronica, spesso chiamata sempliceDati elettronici usati per sottoscrivere; le garanzie dipendono dal processo.
Firma elettronica avanzata — FEAIdentifica il firmatario, lo collega al documento e permette di rilevare modifiche successive, rispettando specifici requisiti, incluso il controllo esclusivo dei dati di firma.
Firma elettronica qualificata — FEQUna FEA basata su certificato qualificato e creata mediante un dispositivo qualificato.
Firma digitaleLa particolare firma qualificata definita dal CAD italiano, basata su chiavi crittografiche.

Le ultime due righe descrivono una categoria e un suo tipo, non due livelli successivi. Una firma disegnata o incollata nel PDF non diventa per questo firma digitale.

La FEQ ha nell’UE l’effetto giuridico della firma autografa. Le altre firme non sono prive di valore soltanto perché elettroniche; contano i requisiti applicabili e il contesto.

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Sezione 2

Quale firma serve per la tua pratica

Leggi il modulo, il bando o le istruzioni del portale. Annota tipo di firma, formato, firmatario richiesto e canale d’invio.

Prima di acquistare, chiedi all’ufficio se la procedura preveda già una modalità di sottoscrizione. Una firma tecnicamente corretta non dimostra da sola che la domanda sia completa o che chi firma abbia i poteri richiesti.

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Sezione 3

Come ottenerla: dispositivo o firma remota

Parti dai riferimenti AgID sui prestatori di servizi fiduciari. Nel Trusted List Browser europeo controlla il servizio qualificato pertinente, non soltanto il nome dell’azienda. La presenza nell’elenco non verifica la firma di un documento.

Dispositivo e firma remota
ModalitàCosa considerare
Smart card o tokenDispositivo, eventuale lettore, PIN e compatibilità con computer o telefono.
Firma remotaAutorizzazione tramite credenziali e secondo fattore previsto dal servizio, senza custodire la chiave su un proprio token.

La firma remota qualificata è una modalità di firma digitale/FEQ; “remota” non indica un livello giuridico inferiore.

Controlla documenti accettati per l’identificazione, attivazione, durata, rinnovo, numero di firme, costo totale e assistenza. SPID può essere ammesso per il riconoscimento da alcuni fornitori. Condizioni e tempi non sono uguali per tutti.

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Sezione 4

Formati PAdES, CAdES e XAdES

Scegli il formato richiesto dal destinatario.

Come riconoscere i formati più comuni
FormatoCome si presenta normalmenteUso
PAdESFile .pdfFirma all’interno del PDF.
CAdESFile .p7mContenitore che può racchiudere diversi tipi di documento.
XAdESStruttura XMLUsato in procedure che richiedono questo formato.

Esempio: un documento PDF può essere firmato come documento.pdf oppure come documento.pdf.p7m. L’estensione da sola non certifica il livello della firma.

La rappresentazione grafica nel PDF è facoltativa rispetto alla firma elettronica effettiva: controlla i dati di firma con un verificatore.

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Sezione 5

Come firmare un documento

Questa è una sequenza pratica da adattare al manuale del servizio.

  1. Prepara il documento

    Completa il documento e rileggilo.

  2. Apri l’applicazione ufficiale

    Seleziona il file corretto.

  3. Scegli le opzioni

    Scegli certificato di sottoscrizione e formato richiesti.

  4. Autorizza la firma

    Controlla l’anteprima e autorizza l’operazione con PIN o secondo fattore.

  5. Salva il risultato

    Salva il file prodotto in una posizione riconoscibile.

  6. Verifica prima dell’invio

    Verifica la firma e invia proprio quel file, conservandone una copia.

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Sezione 6

Come verificare una firma

Puoi verificare un documento anche senza acquistare una firma digitale. Parti dai software indicati da AgID e usa uno strumento compatibile con il formato ricevuto. Aprire un documento ed estrarne il contenuto non basta a verificarlo.

Leggi il rapporto e controlla

  • Identità del firmatario atteso.
  • Integrità dei dati sottoscritti.
  • Certificato e relativo stato.
  • Livello della firma, se la pratica richiede una FEQ.
  • Riferimenti temporali ed eventuali avvisi.

I verificatori possono offrire funzioni online oppure desktop e un rapporto scaricabile; consulta condizioni e privacy del servizio scelto.

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Sezione 7

Aprire P7M e aggiungere altre firme

Usa la funzione di apertura o estrazione del programma compatibile. Il documento estratto serve alla lettura: conserva anche il .p7m originale. Cambiare l’estensione in .pdf non esegue l’estrazione.

Per più firmatari, usa la funzione dedicata alla firma aggiuntiva, mantenendo il contenuto concordato. Controlla tutte le firme nel file finale. Alcuni PDF mantengono revisioni successive: è necessario capire quale versione è coperta da ogni firma.

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Sezione 8

CIE, SPID, CNS e PEC

Identificazione, sottoscrizione e trasmissione hanno funzioni distinte.

CIE: CieSign consente una firma elettronica avanzata. Occorrono la carta, il PIN e un dispositivo compatibile: smartphone NFC oppure computer con lettore contactless e software previsto. CieSign non va presentato come una FEQ.

SPID: il normale accesso identifica l’utente. Per sottoscrivere un documento con SPID serve una procedura apposita conforme alle regole AgID. L’accesso a un portale non firma automaticamente ogni allegato.

CNS: il certificato di autenticazione e quello di sottoscrizione hanno funzioni diverse, anche quando si trovano sullo stesso dispositivo.

PEC: trasmette messaggi con le relative ricevute; l’allegato deve essere firmato separatamente quando la pratica lo richiede.

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Sezione 9

Scadenza e marca temporale

Controlla scadenza e stato del certificato prima di una nuova firma: non deve risultare scaduto, revocato o sospeso. Rinnova secondo le condizioni del fornitore. Un certificato oggi scaduto non rende automaticamente inutilizzabili tutte le firme precedenti.

Per valutarle nel tempo conta poterle collocare quando il certificato era valido, mediante un riferimento temporale opponibile ai terzi.

Per documenti importanti, chiedi al fornitore come gestire le prove temporali e la verifica futura.

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Sezione 10

Conservazione e riservatezza

Conserva file firmato, eventuali marche separate e rapporti di verifica in cartelle riconoscibili, con una copia di sicurezza. Una stampa non permette la stessa verifica crittografica dell’originale.

Il backup aiuta a recuperare i file; la conservazione documentale comporta regole e procedure ulteriori. Durata e obblighi dipendono dal documento e dall’attività, non esiste un termine unico per tutti.

Per documenti riservati valuta un verificatore locale affidabile e controlla cosa trasmette. Un’applicazione desktop può comunque collegarsi a servizi per lo stato dei certificati. Leggi la documentazione prima di usare un servizio che richiede il caricamento del documento.

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Sezione 11

Problemi frequenti

Parti dal messaggio di errore e dalle istruzioni del servizio.

Problemi e primi controlli
ProblemaPrimo controllo
Il portale rifiuta il fileFormato, dimensione e istruzioni specifiche della pratica.
Non vedo una firma sul PDFApri il pannello firme o usa il verificatore.
Il verificatore non concludeLeggi l’avviso, aggiorna lo strumento e chiedi assistenza.
PIN dimenticato o dispositivo bloccatoUsa il recupero previsto dal fornitore; evita tentativi casuali ripetuti.
Token smarrito o credenziali compromesseContatta subito il fornitore per sospensione o revoca.
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Sezione 12

Uso dall’estero

Le firme elettroniche qualificate hanno riconoscimento nell’Unione europea. Questo non elimina le formalità del documento o i requisiti del destinatario. Fuori dall’UE verifica le regole del Paese e della procedura.

Prima dell’attivazione controlla identificazione da remoto, documenti accettati, secondo fattore e disponibilità del servizio nel tuo Paese. In caso di difficoltà tecnica nell’invio, contatta l’ente prima della scadenza della pratica.

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Sezione 13

Domande frequenti

Dieci risposte su tipologie, formati, verifica e conservazione, con le fonti pertinenti.

Una firma incollata nel PDF è una firma digitale?

L’immagine da sola non la rende digitale o qualificata. Conta il processo di sottoscrizione.

La firma remota qualificata vale meno di un token?

No. Il luogo in cui è custodita la chiave non determina un livello giuridico inferiore.

È obbligatorio produrre un P7M?

Dipende dalla procedura: può essere richiesto CAdES oppure accettato un PDF PAdES.

Posso verificare senza una mia firma digitale?

Sì, utilizzando un software di verifica compatibile.

Come apro un file P7M?

Con un programma compatibile che verifichi ed estragga il contenuto. Conserva l’originale.

La firma con CieSign è qualificata?

Il Ministero descrive CieSign come firma elettronica avanzata, non FEQ.

Accedere con SPID firma i miei allegati?

L’accesso da solo non basta: serve la procedura di sottoscrizione prevista dal servizio.

Posso inviare un documento firmato via PEC?

Se il canale è ammesso dal destinatario. La PEC non applica automaticamente la tua firma all’allegato.

Il certificato scaduto invalida tutti i vecchi documenti?

Non automaticamente: vanno valutate la firma e le prove temporali disponibili.

Basta conservare una stampa?

Mantieni anche l’originale elettronico e gli elementi necessari alla verifica e alla conservazione.

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